Promozione, Girone B – Vicovaro, il poker è servito: Licenza mai in partita, derby a tinte arancioverdi

Termina 4- 1 il derby giocato al ‘Tancredi Berenghi’ contro il Licenza. La più bella partita dall’inizio dell’anno sotto tutti i punti di vista: qualità del gioco, sacrificio e mentalità con al fianco un popolo intero che ha spinto il Vicovaro dritto verso la vittoria.

Tre punti che valgono tanto ai fini della classifica per il club di Maugliani, che continua la scalata sotto la nuova gestione. Vicovaro più forte, nonostante non sia ancora troppo cinico e preciso. Risultato impietoso per il Licenza, troppo molle e distratto specie in difesa.

Il Vicovaro cerca subito di imporre il suo gioco, mentre la i biancoverdi tentano di ripartire in contropiede. Nel corso dei primi minuti di gioco è Botti a stappare la partita: lancio del 5 a scavalcare Ledoti e mettere in porta Petrangeli: l’ex Villalba fredda Fasoli e scalda subito i Portoghesi. Arancioverdi sempre pericolosi, Grassi mette cross velenosi in area, ma non c’è nessun compagno a raccogliere i suoi servizi. Il Licenza accusa il colpo, il Vicovaro raddoppia con Neroni, lesto a battere con un pallonetto Fasoli dopo l’illuminante ultimo passaggio di Petrucci. La prima frazione di gioco termina con il rigore del 3-0, trasformato da C. Maiorani.

 

Nel secondo tempo il Vicovaro preme meno sull’acceleratore, ma le occasioni fioccano ugualmente: l’asse Petrucci e Grassi funziona. L’esterno ex Poli colpisce il palo su suggerimento di Maiorani. Arriva il gol del Licenza con Tani, ma passano soltanto due minuti ed un’inguardabile gestione del pallone della linea arretrata licentina provoca il 4-1 finale, ancora di Neroni.

Anche sugli spalti partita stravinta dalla tifoseria locale: si è superato ogni limite, è stata la coreografia più bella di sempre ed un tifo incessante dal primo minuto all’ultimo. Portoghesi semplicemente di un’altra categoria.

Area Comunicazione Vicovaro

 

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