Promozione, Girone C – Lampo di Paradiso, De Rossi corsara a Torrenova

Vedi una partita di calcio, provata a giocare su un campo gibboso e irregolare (ma questo vale per tutti e 22 i giocatori), vedi che passano i minuti e tanti lanci sterili da una parte e dall’altra, vedi che nonostante l’impegno profuso proprio non si riesce a sfondare le resistenze avversarie…. Quando all’improvviso vedi un gesto tecnico che ti da ragione al motivo per cui ti sei alzato presto anche quella Domenica mattina, è il gol signato da Francesco Paradiso, una perla di assoluto valore, un gol che per poterlo fare bisogna prima essere capaci di immaginarlo, e in pochi ne possono essere in grado, veramente pochi. Il De Rossi grazie al suo storico Capitano ottiene altri tre preziosissimi punti verso la salvezza, fornendo un’altra convincentissima prestazione dopo quelle contro il Morena e il Falasche, dimostrando soprattutto uno spirito di adattamento a condizioni ed avversario che lasciano intendere quanto sia maturata la squadra. anche questa non è stata una settimana semplice in casa della squadra della Caffarella, un po’ di giocatori hanno salutato il gruppo, tra i quali pezzi importanti, ma Mister Montella, da prode condottiero a saputo fare buon viso a cattivo gioco ed è comunque riuscito ad assemblare un team competitivo ed agguerrito.  Ancora 4-5-1 ad elastico per il De Rossi, un modulo molto dinamico che sta dando ottimi frutti, grazie all’aplicazione dei centrocampisti e vicendevolmente s’inseriscono in area come veri attaccanti aggiunti; Vita in porta, Possente e Cadar confermati in marcatura sulle fasce con Liviello e Innocenti al centro, davanti a loro il fulcro affidato a Galassi con Savaiano e Lalli di supporto e Angelucci e Tomassini più esterni, Ouattura unica punta centrale. Come dicevamo campo in pessime condizioni, e di sicuro poca possibilità di palleggiare e scambiare fluidamente, gli uomini di casa però dimostrano di conoscere meglio il terreno e si propongono per due volte con Damiani dalla parte destra, l’attaccante (il migliore dei suoi), prima calcia debole non suscitando particolari problemi, poi calcia da appena dentro l’area un gran diagonale alto su cui Vita si produce in un intervento in tuffo tanto bello quanto determinante. Il primo tempo si trascina così sino al termine con sortite da lunghi lanci, poco da rilevare fronte Torrenova, praticamente nulla fronte De Rossi con Ouattara a lottare da solo su tutti i palloni ma senza riuscire ad arrivare al tiro.

Inizio della ripresa senza dubbio più frizzante con gli uomini di San Giovanni che sembrano essere più determinati e sicuramente mettendo in campo una maggiore freschezza atletica, di contro il Torrenova sembra accusare il dispendio energetico profuso e i cambi inseriti sembrano aver innescato un divario tattico fra le due compagini. Per il De Rossi entrano Perugini e Molinaro al posto degli infortunati Innocenti e Savaiano e poco dopo Paradiso per Tomassini. L’ingresso del gran Capitano (anche se oggi la fascia al braccio la portava Angelucci) cambia volto alla partita, la sua fase di interdizione e invenzione è notevole tant’è che dopo poco, in seguito ad una tagliata punizione dalla tre quarti, Angelucci prova la deviazione di tacco ma non inquadra la porta. Ancora Paradiso, servito in area, cerca di assistere Ouattara sottomisura, ma  la difesa seppur in affanno si salva. Il Torrenova prova a spingere e a rendersi pericoloso sui calci piazzati, ma la difesa è attenta e vigila sui pericoli, con Vita lucidissimo nella conduzione e nelle uscite. Minuto 33, la difesa del Torrenova ha un attimo di esitazione in fase di uscita, Paradiso come un rapace s’inserisce e avvedutosi del portiere un paio di metri avanti scava un esterno destro che va ad insaccarsi sotto la traversa. Grande euforia per i Reds che provano  a serrare le fila, entra anche Quadraccia per uno sfinito bravissimo Galassi per cercare di tenere più la palla e rischiare meno possibile. Il Torrenova non demorde e per due volte si rende pericoloso, prima ancora di Damiani che incorna di testa da distanza ravvicinata in seguito ad un corner e Vita si supera ancora deviando a fil di palo, poi con un pericolosissimo cross dalla sinistra su cui potrebbe irrompere la punta, ma Possente salva di testa con una perfetta diagonale difensiva. Si conclude così una partita che, seppur avara di emozioni, è stata intensa, corretta e combattuta, una partita decisa da un gioiello di un fuoriclasse che, a prescindere si tratti di dilettanti o professionisti, la bellezza è bellezza. Il De Rossi ribadisce con forza la sua settima posizione in classifica, una posizione che per una neopromossa e senza dubbio un apprezzabile risultato.

Area Comunicazione De Rossi

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