Prima Categoria, Girone E – Capitombolo Atl. Lodigiani, tris esterno del Real Tuscolano

ATLETICO LODIGIANI – REAL TUSCOLANO 2-3

Atletico Lodigiani: Reale, Ciampi, Cesaretti, Marino (19’st Navarra), Ancona, De Luca, Morero, Laurenzi, Sandulli, Pilone (19’st Colucci). A disp.: Tenaglia, Di Ciaccia, Ceci, Giulitti, Brogi, Amendola. All.: Fiatti.

Real Tuscolano: Loreni, Cubeddu, Pierro, Cottani, Giannini, Scarpetti, Ietti (21’st Galletta), Chiarella, Ranzani (25’st Di Lelio), La Ganga, Taddio (15’st Veneto). A disp.: Marcattili, Deraco. All.: De Santis.
Arbitro: Sanna (Ostia Lido).

Reti: 44’pt Ranzani (RT), 31’st rig. Chiarella (RT), 41’st rig. Cenci (AL), 42’st Di Lelio (RT), 48’st Sandulli (AL).
Espulsi: 38’st Cesaretti (AL) per doppia ammonizione.
Ammoniti: Cesaretti (AL), Pilone (AL), Morero (AL), Laurenzi (AL), Cottani (RT) e La Ganga (RT).
Note: Spettatori 70. Giornata temperata e serena.

Continua senza soluzione di continuità la crisi che ha avvolto l’Atletico Lodigiani di mister Fiatti che dopo le scintillanti prestazioni nelle prime 6 giornate e 13 punti raccolti, conditi da 18 reti, ha collezionato solo 1 punto nelle ultime 4 partite ed appena 4 reti. Una involuzione inspiegabile che ha praticamente estromesso la squadra dai sogni promozione proprio in un momento di calendario molto favorevole (1 punto in casa contro terzultima e quintultima e 0 in casa della penultima e ad Albula). Mancano 8 punti all’appello ma soprattutto ora arriva un calendario più complicato e dunque sarà bene guardarsi alle spalle e conquistare il prima possibile l’obiettivo dichiarato alla vigilia, cioè quello della salvezza.

Anche oggi una prestazione indecifrabile, tanto impegno ma molto disordine, tantissimi passaggi sbagliati e goal subiti ogni volta gli avversari tirano in porta. Un primo tempo condotto sempre in attacco ma con tante difficoltà ad arrivare alla conclusione, tiri fuori misura, decine di cross mai pericolosi e sfortuna che si materializza al 44′ grazie alla più classica delle leggi calcistiche: goal mangiato da Cenci che non riesce a ribadire in rete da pochi passi una bella girata di Laurenzi di destro all’altezza del vertice piccolo dell’area su angolo di Pilone dalla destra, e goal subito con il portiere che rinvia, punizione a metà campo sull’out di destra, calcio lungo in area dove tra una selva di teste e gambe spunta Ranzani che di prima intenzione appoggia in rete da pochi passi.

La ripresa vede l’Atletico spingere a testa bassa con il Real Tuscolano che si difende con ordine, strepitoso Loreni al 26′ che vola sotto l’incrocio alla sua destra a deviare in angolo una splendida punizione di Sandulli e poi stesso copione del primo tempo: clamorosa palla goal fallita da Cenci al 30′ che direttamente su angolo di Morero dalla destra colpisce completamente solo a 5 metri dalla porta sul secondo palo con palla che termina fuori e sulla ripartenza Cesaretti interviene sulla palla insieme a Ranzani, entrambi cadono a terra e l’arbitro concede il rigore che Chiarella trasforma. Passano 10 minuti e nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione di Cesaretti è Cenci a lavorare un pallone in area sulla destra, dribbling secco su un difensore che lo atterra e rigore che lo stesso Cenci trasforma. Palla al centro, tutti avanti a pressare l’inizio del possesso palla, lancio lungo con Ranzani che fa da ponte per Di Lelio che si invola in solitudine verso Reale e dal limite sul centrosinistra lo infila con un destro a giro sul palo lontano ristabilendo immediatamente il doppio vantaggio. Al 3′ di recupero è Navarra a verticalizzare per Cenci sulla destra, cross morbido a centro area dove Sandulli impatta di destro ed infila alla destra del portiere fissando il punteggio sul 2-3 finale.

Anche il Real Tuscolano quindi conquista 3 punti contro l’Atletico Lodigiani come in precedenza le sue dirette concorrenti e dunque un iniezione di fiducia importante in vista del derby contro il Certosa capolista di domenica prossima. Per i padroni di casa invece prestazione negativa, frutto di diversi fattori e che conferma la crisi di una squadra che per il momento non sembra avere soluzioni.

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