Prima Categoria, Girone C – Castrum Monterotondo, il cuore oltre l’ostacolo: “Tornare in campo dal 1′ grande soddisfazione”. E Curi parla dell’atmosfera al ‘Pierangeli’…

Il ritorno in campo dopo 3 anni di inattività. La prima partita ufficiale da titolare con il Castrum Monterotondo. L’emozione della vittoria e quella di una grande prestazione. La grinta, il cuore ed i centimetri, quelli che servono per fare legna in mezzo al campo. Parola a Andrea Aone Fioramonti sulla vittoria di domenica…

“Tornare in campo dal primo minuto è stata già di per sé una grandissima soddisfazione. Il primo amore non si scorda mai ed è per questo che mi sono bastati pochi minuti per sentirmi di nuovo a mio agio nel rettangolo di gioco. È stata una battaglia come ci si aspettava, ci hanno lasciato pochi spazi e facevano un bel pressing alto, non era facile giocare il pallone ma tutto sommato ce la siamo cavata più che bene. Poi purtroppo siamo andati sotto di un gol e sono stati decisivi i compagni subentrati nella ripresa a fare la differenza. Quando getti il cuore oltre l’ostacolo non c’è partita che non puoi vincere!”.

Andrea Curi ha parlato del rapporto con lo stadio ‘O. Pierangeli’. Storie della nostra città Monterotondo, storie di vita e di ricordi.

“Lo stadio Ottavio Pierangeli è senza dubbio il posto a cui sono maggiormente affezionato. Non avendo vissuto l’infanzia qui a Monterotondo non avevo molti amici nel paese, assenza che ho colmato proprio iniziando a giocare a calcio nel Monterotondo Scalo dove ho incontrato compagni e allenatori a cui tutt’ora sono molto legato. È un luogo a cui devo molto, dove sono cresciuto sia come persona che come “calciatore” e per me è un vero onore poter continuare a giocarci ancora oggi dopo tutti questi anni”.

Area Comunicazione Castrum Monterotondo

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