ESCLUSIVA Prima Categoria, Girone D – Palestrina, lo specialista Mattogno: “Annata fantastica, vorrei rimanere qui a casa…”

“Se mi sarei immaginato di disputare una stagione così? Ho sempre pensato che avremmo fatto bene e che sarebbe stata una stagione in cui la possibilità di vincere era ampiamente nelle corde”.

È la sua natura. Paolo Mattogno ha vinto ancora. La Prima Categoria non ha più segreti per l’attaccante del Palestrina. Dopo Poli, Atletico Olevano, ecco il trionfo in casa. L’ariete classe ’93 ha centrato l’obiettivo con la truppa arancioneroverde di mister Luigi Fatello. Sapeva che sarebbe stato difficile lottare contro la Tivoli per il campionato e che la concorrenza sarebbe stata molto forte. Ma ci ha sempre creduto. Mattogno – intervistato in esclusiva dalla redazione di Lazioingol.it – ha tracciato un entusiastico bilancio stagionale.

Altra stagione, altra promozione. La terza consecutiva. Stessa gioia o emozioni differenti ogni volta? Esatto, terza promozione consecutiva con tre squadre diverse. Che dire, vincere un campionato è sempre emozionante, per di più qui a Palestrina, che è il paese dove vivo. Quest’anno per me è stato particolare perché all’inizio – appena arrivata la chiamata del presidente – ho capito subito che si sarebbe vinto un altro campionato… E così è stato”.

 
 
La risalita del Palestrina verso quelle categorie che più le competono prosegue. Che torneo è stato? “Diciamo che queste non sono le categorie che spettano ad una società come il Palestrina, che ha sempre militato in altri campionati importanti come la Serie D, dove ero presente anche io. L’intenzione del Presidente Cristofari è quella di portare il nome di Palestrina più in alto possibile, ma facendo un passo alla volta, categoria per categoria. È stato un anno stupendo dal punto di vista del gioco, ma soprattutto per il gruppo che si è formato all’interno dello spogliatoio. Un gruppo di uomini che hanno remato tutti nella stessa direzione per raggiungere la vittoria finale e per questo volevo fare un grande ringraziamento e applauso a tutti i miei compagni”. 
Alla fine siete riusciti a tener sempre a debita distanza la Tivoli. Ci sono state anche altre squadre che hanno provato ad impensierirvi lungo il cammino? “Restare per un campionato intero primi in classifica non è assolutamente facile, ma noi siamo stati bravi a non farci raggiungere dalla nostra inseguitrice Tivoli, che secondo me ha fatto un ottimo campionato giocandosela fino alla fine. Per questo volevo congratularmi con loro. Il Valle Martella devo dire che mi ha impressionato, un’ottima squadra formata da buoni giocatori. Hanno disputato anche loro un ottimo campionato. Nonostante ciò il nostro primo posto è stato meritatissimo”.
 
A livello personale come valuti la tua annata? “Che dire, un altro campionato vinto, con il raggiungimento della doppia cifra in fatto di gol, ancora una volta. È stata un’annata fantastica, ma ripeto tutto questo e solo grazie ai miei compagni e a tutto lo staff che si sono comportati da veri professionisti”.
 
Immancabile la domanda sul futuro prossimo. Ancora con la maglia del tuo paese addosso oppure… “Per l’anno prossimo chi lo sa, sinceramente è appena finito il campionato e voglio godermi la vittoria. Per pensare al futuro c’e ancora tempo, ma non nego che la mia intenzione è quella di restare qui a casa”.

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