Seconda Categoria, Girone H -L’Atletico Lodigiani va: manita di chiusura al Nuovo Salario

2° CATEGORIA, GIRONE H – 30° GIORNATA
Roma – Campo Certosa – ore 15

NUOVO SALARIO – ATLETICO LODIGIANI 2-5

Nuovo Salario: Ruffa, Di Benedetto, Di Giacomo, Palmieri, Bambina (16’st Aurelio), De Cesaro, Carissimi, Romagnoli, Necci, De Tora, Coccia (1’st Ciciriello).
A disp.: Troianello. All.: Lucci Cordisco.

Atletico Lodigiani: Signorelli, Tulletti Al., Ancona (28’st Regano), Brunetti, Monti (28’st Perla), Palmioli, Ciampi, Laurenzi (1’st Capri), Delfi (16’st Tulletti Ar.), Spina, Cenci (32’st Boni).
A disp.: Di Censi. All.: Fiatti.

Arbitro: Gramolelli (Ciampino).
Reti: 14’pt Ciampi (AL), 19’pt De Cesaro (NS), 32’pt rig. Spina (AL), 45’pt, 21’st e 30’st Cenci (AL), 36’st Aurelio (R).
Espulsi: –
Ammoniti: Romagnoli (NS).
Note: Spettatori 20. Giornata calda e serena.

Ultima giornata al Campo Certosa dove il Nuovo Salario ormai consolidato al 6° posto riceve l’Atletico Lodigiani ancora alla disperata rincorsa della 3° posizione che vorrebbe dire promozione in 1° categoria se in contemporanea il Pantanello Anagni non fa punti contro la capolista Real Montelanico alla quale però serve solo 1 punto per vincere il campionato. Gli ospiti devono quindi vincere anche per respingere il ritorno dell’Atletico Colleferro e quindi si gioca senza fare calcoli. Il Nuovo Salario gioca in scioltezza con la squadra di mister Fiatti che lascia volentieri l’iniziativa agli avversari. La prima occasione è per i blu di Montecompatri al 9′ quando su errata applicazione del fuorigioco Cenci si invola in solitudine verso Ruffa affiancato da Delfi e Spina. Per evitare ogni dubbio la punta ospite non passa il pallone ed appena dentro l’area scarica il sinistro su cui è bravo Ruffa a respingere con i piedi. Tuttavia il goal è solo rimandato, al 14′ Brunetti pesca in verticale col contagiri l’inserimento di Ciampi in area sul centro sinistra, destro al volo e palla che si infila imparabilmente sul primo palo. Il caldo torrido non permette grandi ritmi ed il Nuovo Salario sbatte costantemente sul muro ospite. Al 19′ però da un calcio d’angolo dalla sinistra la palla si impenna sul vertice sinistro dell’area piccola, De Cesaro è il più lesto di tutti e di testa infila Signorelli sul palo lontano. Si riprende su ritmi blandi ed al 28′ clamorosa occasione per i padroni di casa grazie al Sig. Gramolelli che giudica volontario un intervento volante in spaccata di Monti in recupero su Necci con palla che viene poi bloccata da Signorelli in area. Punizione dal limite dell’area piccola calciata dallo stesso Necci che però scarica il destro sulla folta barriera ferma sulla linea di porta con palla che poi viene allontanata definitivamente da Palmioli. Passano pochi minuti e da un fallo laterale di Tulletti Al. sull’out di destra la palla giunge a Delfi in area che si gira cercando di saltare Bambina, cade e l’arbitro concede un penalty alquanto dubbio che Spina non si fa pregare di trasformare spiazzando Ruffa. Al 39′ Spina riceve sulla fascia destra da Laurenzi, va via a Di Giacomo, rasoterra a centro area dove Delfi impatta di prima intenzione con un destro a giro sul primo palo con Ruffa che blocca a terra con un grande riflesso. Proprio in chiusura break a centrocampo di Laurenzi, palla filtrante di Brunetti sulla sinistra per Ciampi che quasi dal fondo pennella un esterno destro perfetto sul secondo palo dove Cenci di sinistro non può far altro che spingere in rete.

Nel secondo tempo il Nuovo Salario mette in campo l’orgoglio con gli ospiti che reggono bene l’urto e senza soffrire più di tanto provano a chiudere il match al 16′ con Cenci che servito in verticale da Capri si presenta da solo in area sul centrosinistra ma ancora un volta la sua conclusione viene intercettata dall’ottimo Ruffa. Il goal è però solo rimandato perchè da una stessa azione in fotocopia è sempre Capri a verticalizzare per Cenci che anticipa col sinistro l’uscita bassa di Ruffa al limite dell’area con la palla che termina lentamente in rete. Alla mezz’ora veloce ripartenza con Tulletti Ar. che innesca Spina sulla destra, l’esterno ospite arriva quasi sul fondo e serve Cenci sul secondo palo che di sinistro batte Ruffa per la sua personale tripletta. Al 36′ accorcia le distanze Manuel Aurelio al suo rientro sui campi di gioco dopo oltre due mesi grazie ad un piatto destro ravvicinato su cross dalla destra di Ciciriello. Al 40′ è il superbomber Danilo Boni (1 gol ogni 15 minuti) ad avere sui piedi la palla giusta ma la sua conclusione ravvicinata a colpo sicuro di collo destro viene respinta da un altro prodigioso intervento dell’estremo difensore di casa. Termina dunque con la netta affermazione dell’unica squadra che aveva ancora un obiettivo da centrare. L’Atletico Lodigiani aggancia quindi il Pantanello Anagni (2-2 con il neocampione Real Montelanico) in terza posizione ma con gli scontri diretti a favore dei frusinati (1-2 ad Anagni e 0-0 a Montecompatri) tra l’altro anche finalisti di Coppa Lazio domenica prossima.

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