ESCLUSIVA Prima Categoria, Girone D – Setteville Caserosse, Magrini fissa l’obiettivo: “Vogliamo raggiungere la Coppa Lazio”

ESCLUSIVA Prima Categoria, Girone D - Setteville Caserosse, Magrini fissa l'obiettivo: "Vogliamo raggiungere la Coppa Lazio"

Nella tarda mattinata odierna abbiamo avuto la possibilità di rivolgere alcune domande a Mario Magrini, attaccante in forze al Setteville Caserosse, sull’andamento stagionale della sua squadra, attualmente al sesto posto in graduatoria a quota 41 punti.

Con il calciatore biancoblù abbiamo discusso dell’ultimo match pareggiato domenica scorsa tra le mura amiche contro il Certosa, della prossima e delicata gara che vedrà Magrini e compagni affrontare in trasferta sul campo di una Dinamo Roma in cerca di punti per ottenere finalmente l’agognata salvezza diretta ed infine, della situazione generale all’interno del girone, dove Palestrina e Tivoli nonostante le due sconfitte subite domenica scorsa sembrano lanciate verso un’appassionante volata a due per la conquista del salto di categoria passando per la porta principale, ovvero il primo posto.

Di seguito, ecco le parole a noi rilasciate dal forte centravanti romano:

 

Buongiorno Mario, grazie per il tempo che ci stai dedicando. Da quante stagioni indossi la maglia del Setteville Caserosse?

“Buongiorno! Sono arrivato qui a Setteville tre stagioni fa su consiglio di un mio ex compagno di squadra, Di Vico, poi diventato allenatore. Durante la prima stagione ho praticamente fatto da spettatore a causa di due infortuni ed anche nella seconda sono dovuto star fuori parecchi mesi. In quest’ ultima spero di uscirne indenne (ride)”.

 

Quali erano le aspettative societarie ad inizio stagione?

“A dire il vero, siamo partiti senza particolari pressioni. Il nostro girone è veramente complicato, abbiamo dimostrato di potercela giocare con chiunque ma rispetto agli anni passati la rosa si é rinforzata ed i giovani hanno accumulato esperienza. E’ stato chiaro sin da subito che c’erano le condizioni per lottare nella zona alta della classifica e dopo 24 giornate siamo lì a sognare la Coppa Lazio. Spero di riuscire a centrare questo traguardo per i miei compagni, a cui sono molto legato, e per i tifosi che interpretano questo ruolo con passione e rispetto come poco spesso si vede nel mondo del calcio”.

 

Nell’ultimo turno avete impattato per 2-2 sul terreno amico contro un Certosa abbastanza tranquillo e senza particolari ambizioni di classifica. Alla luce della prestazione offerta dalla squadra, ritieni che il pareggio sia stato un risultato tutto sommato giusto, oppure avreste potuto fare qualcosa in più per portare a casa i tre punti?

“A mio avviso il Certosa é una squadra ostica alla quale la classifica non rende affatto giustizia. Sicuramente avremmo meritato i tre punti dato che la partita era in nostro controllo, ma ci hanno puniti nelle uniche due disattenzioni che abbiamo avuto, peccato. Eravamo noi ad essere in vantaggio e farsi raggiungere non é mai piacevole”.

 

La prossima gara vi vedrà invece impegnati sul difficile campo di una Dinamo Roma ancora a caccia di punti preziosi per chiudere una volta per tutte il discorso salvezza diretta. Quali insidie può nascondere questo match e come fare per evitarle?

“Sembra una frase fatta, ma in questo campionato sono veramente tutte gare difficili. Le partite sono sempre di meno ed ogni punto può fare la differenza per il piazzamento finale dato che, sia per la salvezza che per la Coppa Lazio, le squadre sono distanziate da pochissimi punti. Noi in questo periodo abbiamo qualche infortunato, ma ho piena fiducia nella qualità della nostra rosa. Per vincere queste partite bisogna correre, sacrificarsi e seguire le istruzioni del mister che sa benissimo come metterci in campo”.

 

A tuo giudizio, guardando l’attuale classifica, quale squadra tra Palestrina e Tivoli vedi maggiormente favorita per la vittoria finale del girone?

“Parliamo di due grandi del calcio laziale a cui la Prima Categoria va stretta perché abituate a ben altri palcoscenici. Dico Tivoli perché é la mia ex squadra in cui militano grandi amici e persone a cui voglio bene, ma anche per i loro tifosi che stimo moltissimo. Peccato per il Valle Martella, squadra che mi piace molto ma che comunque ha le qualità e la personalità per andare ad insidiare la seconda piazza, sarà un bel finale di stagione”.

 

Tra tutte le squadre affrontate finora, qual è stata quella in grado di impressionarti di più?

“Tolte quelle che occupano meritatamente le prime tre piazze mi ha impressionato molto il Torre Angela, una squadra che ha raccolto poco a mio avviso per le qualità che ha. Ora distano tre punti da noi ma tra cinque partite, quando li riaffronteremo, sono sicuro che sarà uno scontro diretto decisivo in chiave Coppa Lazio”.

 

A livello personale, hai qualche particolare ambizione che vorresti vedere realizzata nel breve e nel lungo periodo?

“In questi ultimi anni sono stato perseguitato dagli infortuni, sono contento di questa stagione nella quale ho realizzato finora sette reti e altrettanti assist, ma spero che in queste ultime partite il mio bottino personale possa crescere ulteriormente. Mi piacerebbe arrivare con questo gruppo in Coppa Lazio, vorrei continuare ad imparare tanto sia tatticamente che a livello gestionale per poi, in futuro, fare l’ allenatore”.

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