Seconda Categoria, Girone E – La Sanpolese gioca il tutto per tutto, mister Pucella: “Sogniamo di arrivare sul podio”

Grande momento di forma per la Sanpolese di Stefano Pucella, reduce da una serie di risultati utili consecutivi nel girone E di Seconda Categoria e da una fase in cui è emerso anche un ottimo gioco corale. In Faienza e compagni è cresciuta la consapevolezza di essere una squadra in grado di far sognare i propri tifosi in questo rush finale di stagione. Queste le parole dell’allenatore a riguardo.

State attraversando davvero un gran bel momento di forma. Come descriveresti lo stato attuale della squadra?

Si, veniamo da 7 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta nelle ultime 9 partite, da quando abbiamo potuto completare l’organico a dicembre con gli innesti in attacco di Bruno Novelli, che ha portato la sua esperienza ed i goal che mancavano alla squadra, e di un difensore come Michele Terribile, che ha completato con la sua personalità e fisicità un reparto già molto buono.

Adesso arriva il momento cruciale della stagione. Tanti scontri diretti e gare decisive. In questi casi quale fattore conta di più, quello mentale, quello fisico o quello tecnico? 

In queste ultime 6 partite ci giochiamo tutto, ma la squadra lo deve fare con freddezza e serenità. Penso l’aspetto mentale sia decisivo.

Quale è a questo punto del campionato l’obiettivo della squadra? A quale piazzamento puntate realmente?

L’obiettivo iniziale era quello di migliorare il quinto posto dello scorso anno, ma ad inizio stagione abbiamo sbagliato qualche valutazione fatta sui nuovi acquisti e qualcuno non è riuscito ad integrarsi bene. L’acquisto più importante Capobianchi per motivi personali non è mai venuto e questo ha penalizzato il nostro operato. Adesso il sogno è arrivare tra le prime 3, ma sarà fondamentale vincere la partita molto difficile in casa del Gerano.

Domenica sfida importantissima per l’appunto a Gerano. Cosa rappresenta per voi questa partita e come l’hai preparata in settimana?

Certe partite si preparano da sole, nel senso che non c’è bisogno di caricarle, anzi,meno si fa sentire la pressione alla squadra e meglio è. Ci stiamo allenando in maniera intensa, ma liberi mentalmente.

Quanto è stato importante finora il contributo di un attaccante di esperienza come Bruno Novelli all’interno di un gruppo già collaudato? Il suo impatto è stato notevole.

Come già detto prima, la squadra fino a dicembre creava molto, ma concretizzava poco. Con Novelli lì davanti è cambiato tutto, sia grazie ai suoi gol e ai rigori da lui guadagnati, sia per gli spazi creati per gli altri giocatori offensivi. In particolare ne ha giovato molto Mirko Faienza, che è esploso definitivamente e finora ha segnato ben 14 reti.

Due parole sui tifosi che ogni domenica accompagnano la squadra e che credono costantemente in questi ragazzi, e soprattutto sul ritorno in campo, seppur per un solo spezzone di gara, di una vecchia gloria come Vittorio Angiuoni, capitano morale di questa squadra?

È davvero bello sentire il calore e il sostegno che ogni domenica i ragazzi della CMM ci riservano, sono il nostro dodicesimo uomo in campo, ci caricano davvero molto. Per quanto riguarda Vittorio Angiuoni, ha giocato uno spezzone di partita e sono onorato di questo, ma l’apporto più importante è quello che sta dando come dirigente alla società con la sua esperienza,la sua pacatezza e il suo amore viscerale per i colori biancorossoblù. Penso che questo club possa crescere ancora tanto con un uomo del suo spessore all’interno dell’organigramma societario.

Atuttosport.online

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