ESCLUSIVA Prima Categoria, Girone C – Nomentum, Bonafede non fa drammi : “Atl. San Basilio? Persa una grande occasione, questa sconfitta ci aiuterà a crescere”

ESCLUSIVA Prima Categoria. Girone C - Nomentum, Bonafede nnon fa drammi dopo il San Basilio: "Domenica persa una grande occasione, ma questa sconfitta ci aiuterà a crescere"

Nella mattinata odierna abbiamo avuto la possibilità di rivolgere alcune domande a Gianluca Bonafede, esperto centrocampista classe ’86 in forze al Nomentum, sul momento attraversato attualmente dalla sua squadra, partita con altri obiettivi ma che adesso si ritrova al settimo posto in graduatoria con 32 punti.

Con il calciatore amaranto abbiamo discusso dell’ultima gara che ha visto Bonafede e compagni uscire sconfitti dal campo del fortissimo Atletico San Basilio e del prossimo, delicato impegno casalingo che li vedrà opposti all’Alba Sant’Elia, a caccia di punti preziosi per evitare gli spareggi retrocessione a fine campionato.

Un altro tema molto caldo è stato quello relativo alla situazione all’interno del girone, con Scandriglia e Passo Corese a dettare i ritmi.

La capolista sembrerebbe aver un buon margine da poter gestire con serenità fino all’ultima giornata ma i bianconeri, come hanno già dimostrato, sono più che decisi a non mollare e faranno sicuramente di tutto per rendergli la vita difficile fino in fondo, magari con uno sguardo per controllare ciò che succede alle loro spalle dove c’è sempre il San Basilio alla finestra, pronto ad approfittare del minimo errore.

Di seguito, ecco le dichiarazioni a noi rilasciate dal forte centrocampista palombarese:

 

Buongiorno Gianluca e grazie per il tempo che ci stai dedicando. Da quante stagioni indossi la maglia del Nomentum?

“Buongiorno a lei. Indosso la maglia del Nomentum dalla sessione di mercato di dicembre 2016, quindi da un anno e mezzo”.

 

Cosa ti ha convinto a sposare il progetto del club amaranto?

“Il grande gruppo nel quale c’erano già molti amici e con il quale avevo giocato in passato, poi per le persone serie e professionali della società. Dal presidente ai dirigenti, tutti fanno il massimo per la squadra”.

 

Qual è l’obiettivo stagionale che la società vi ha chiesto di conseguire ad inizio campionato?

“La società ha lavorato molto per centrare subito il salto di categoria in Promozione, ma abbiamo perso molti punti per strada in modo ingenuo. Ci è mancata un po’ di esperienza essendo una squadra giovanissima, ma a mio personale parere non meritiamo l’attuale settima posizione”.

 

Nell’ultimo turno disputato domenica scorsa avete rimediato una brutta sconfitta sul campo del lanciatissimo Atletico San Basilio, vittorioso con un netto 4-0. Cosa non ha funzionato nei vostri meccanismi tattici per tornare a casa con un simile passivo?

“Credo che ci sia mancata un po’ di cattiveria, non siamo mai stati realmente in partita e abbiamo pagato il fattore campo. Il San Basilio è sceso sul terreno da gioco con più fame di noi e hanno meritato la vittoria. Per noi era una grande occasione per rimanere agganciati al treno delle prime e l’abbiamo persa, ma questa sconfitta ci aiuterà a crescere”.

 

Domenica prossima riceverete invece tra le mura amiche un’Alba Sant’Elia a caccia di punti salvezza per rilanciare le proprie ambizione in questo senso. Quali insidie nasconde questo match e come fare per evitarle?

“Sicuramente loro non verranno da noi in gita e non ci regaleranno niente, ma abbiamo il dovere di riscattare la brutta figura di domenica scorsa, quindi in settimana dovremmo allenarci al meglio per fare una grande gara domenica prossima”.

 

A tuo giudizio, guardando l’attuale classifica, quali sono le squadre maggiormente attrezzate per arrivare fino in fondo e giocarsi il salto di categoria?

“Sinceramente mi sto ricredendo molto sul conto della capolista Scandriglia. Non pensavo potesse arrivare fino in fondo, ma sta disputando un grande campionato e credo che si giocherà tutto con il Passo Corese. Credo che sarà una volata tra loro due”.

 

Tra tutte le formazioni affrontate finora, ce n’è stata qualcuna in grado di impressionarti particolarmente?

“Sinceramente non ho visto una squadra che mi ha impressionato in modo particolare, è un campionato molto equilibrato dove tutti possono perdere punti con tutti”.

 

A livello personale, hai qualche particolare ambizione che vorresti vedere realizzata nel breve e nel lungo periodo?

“Prima di smettere mi piacerebbe vincere una Coppa Lazio. E’ una competizione che mi affascina molto, ma purtroppo non sono mai riuscito ad arrivare fino in fondo”.

 

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