ESCLUSIVA Eccellenza, Girone A – Vis Artena, Valentino tra entusiasmo e cautela: ” Stiamo bene, ora ci riesce tutto! Ci sono altre squadre in lotta…”

ESCLUSIVA Eccellenza, Girone A - Vis Artena, Valentino tra entusiasmo e cautela: " Stiamo bene e adesso tutto ci viene semplice, ma ancora tutto è possibile"

Nella mattinata odierna abbiamo avuto l’occasione di rivolgere alcune domande ad Alessandro Valentino, attaccante classe 1988 in forze alla Vis Artena, sul momento attraversato dalla squadra artenese, da un paio di settimane nuova capolista del girone con con 48 punti, a +1 sul Ladispoli e +4 sul duo formato da Astrea e CreCas.

Con il calciatore rossoverde abbiamo parlato dell’ultima gara disputata contro l’ostico Tor Sapienza, sconfitto a domicilio per 1-2 e respingendo così gli assalti delle inseguitrici, con il Ladispoli vittorioso sempre in trasferta sul fanalino di coda Polisportiva Monti Cimini e CreCas e Astrea che si sono annullate a vicenda nello scontro diretto, nonché del prossimo, delicato impegno che vedrà l’Artena ospitare proprio la Polisportiva per un testa-coda dall’esito assolutamente tutt’altro che scontato.

Altro tema caldo della nostra chiacchierata è stata la situazione che regna ora all’interno del girone, con la Vis Artena come detto prima a dettare i ritmi e il Ladispoli favoritissimo deciso a non mollare, con Astrea e CreCas un po’ più distanti, ma pronte ad approfittare di un’eventuale passo falso delle battistrada.

Di seguito, ecco le parole a noi rilasciate dall’esperto centravanti valmontonese:

 

Buongiorno Alessandro e grazie per aver accettato la nostra intervista. Da quante stagioni indossi la maglia della Vis Artena?

“Buongiorno a voi, questa è la terza stagione consecutiva per me qui, ma avevo già vestito la maglia dell’Artena per due stagioni dal 2011 al 2013, quindi complessivamente è la quinta stagione con i rossoverdi”.

 

Quest’anno la società ha allestito una squadra molto competitiva per centrare il salto di categoria ed i risultati sembrano premiarvi al momento, visto che dopo una lunga rincorsa siete riusciti a prendervi la vetta del girone ed a respingere gli assalti delle altre concorrenti. Credi che il gruppo possieda la giusta forza mentale per tenere il passo fino alla fine e vincere il campionato?

“Io credo che la società abbia fatto sicuramente degli sforzi importanti negli ultimi tre anni, sfiorando per due anni consecutivi l’obiettivo play-off poi sfumato per un solo punto. E’ chiaro che quest’anno siamo lì e abbiamo l’obbligo di provarci, ma noi a differenza di molti non abbiamo pressioni, siamo un gruppo giovane molto unito che segue alla lettera le parole del proprio mister, al quale non posso non fare i complimenti insieme al suo staff e a tutta la società”.

 

Nell’ultimo incontro avete sconfitto a domicilio l’ostica Pro Calcio Tor Sapienza, che solo la settimana prima aveva a sua volta sorpreso il Ladispoli tra le mura amiche facendogli perdere il primato. Quali convinzioni vi ha dato questa importantissima affermazione per il prosieguo del campionato?
“Sicuramente vincere è importante, il poi difficile è dare continuita ai risultati ma ti ripeto, noi siamo consapevoli dei nostri mezzi e della nostra forza, la cosa bella è che facciamo tutto in scioltezza e soprattutto con il sorriso sulle labbra. Stiamo bene davvero insieme e non abbiamo nessun obbligo di vincere, anche perché mancano 11 partite alla fine del campionato e ci sono ancora 33 punti in palio, non ci disperavamo quando eravamo ad 8 punti dalla vetta e non ci esaltiamo ora che siamo primi ad un solo punto da una squadra a mio avviso molto forte, allenata da un mio ex compagno, Bosco, del quale conosco tutte le qualità sia tecniche che umane. Non dimentichiamoci però che ci sono anche altre squadre in lotta, per me le vere pretendenti alla vittoria finale sono cinque, gli scontri diretti sono tanti ma è ancora tutto aperto tra Astrea, Ladispoli, CreCas, Unipomezia e la nostra Artena”.
Il prossimo turno vi vedrà invece impegnati al Comunale di via Guglielmo Marconi contro il fanalino di coda Polisportiva Monti Cimini. Sulla carta sembrerebbe una buona occasione per tentare la prima mini fuga e giocare con più serenità le prossime gare visti i difficili impegni di Astrea, CreCas e soprattutto Ladispoli, atteso dallo scontro casalingo con l’Unipomezia. Tuttavia i gialloneri, nonostante la classifica, non sono certo una formazione da sottovalutare, sanno lottare su ogni pallone e rendere la vita particolarmente difficile agli avversari. Quale può essere la chiave di volta di un match così delicato per portare a casa i tre punti?
“Le partite facili non esistono, troviamo secondo me un avversario di fronte che non merita quella classifica. All’andata vincemmo per 2-1 ma loro erano veramente una squadra forte, candidata alla vittoria finale. Noi dobbiamo fare una gara attena e non trascurare nulla, loro si stanno giocando la salvezza e quindi verranno a fare la partita della vita. Poi si sa che quando si gioca con i primi della classe, ognuno cerca di dare quel qualcosa in più”.
Tra tutte le squadre finora affrontate, ce n’è stata qualcuna in grado di impressionarti particolarmente?
“Secondo me il nostro è un girone abbastanza difficile ed equilibrato, lo dimostrano i risultati di ogni domenica. Tutti possono vincere e perdere con tutti”.
A livello personale, hai qualche particolare ambizione che vorresti vedere realizzata nel breve e nel lungo periodo?
“A livello personale purtroppo sto vivendo una stagione tormentata dagli infortuni, purtroppo finora ho collezionato solo 11 presenze (7 gol), sono fuori da cinque partite e finalmente vedo il rientro in campo a breve, non vedo l’ora di tornare a disposizione del mister. Per questo finale di stagione sogno di avere un po’ di tranquillità per quanto riguarda gli infortuni e di dare il mio contributo alla squadra come vorrei”.
Foto Gentile, Il Messaggero

 

 

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