Prima Categoria, Girone F – Pari contro l’Atl. Acilia per una Pol. De Rossi in emergenza

Primo impegno del ciclo terribile di Febbraio 2018 per la Pol. De Rossi, un ciclo dove il destino della nostra stagione irreversibilmente potrebbe decidersi. Avversario di turno l’Atletico Acilia di Mister Matrullo che sta disputando un ottimo Campionato, secondo nel Girone solo alla battistrada Alberone, per di più da giocare sul difficile campo di Acilia dove pochissime squadre hanno raccolto punti. Mister Montella, sempre più in emergenza, cerca di disegnare una formazione accettabile con gli uomini a disposizione, rivolgendo un pensiero recondito ma neanche troppo alla partita di Mercoledì in Coppa, contro un’altra corazzata della categoria, il Nuova Pescia Romana; il pensiero iniziale è quello di riproporre il 4-3-3 ma un riacutizzarsi per Mustafi di un dolore patito in allenamento lo costringe a schierare un 4-4-2 con Vita che ritrova il suo posto tra i pali, Cannone si ripropone in marcatura a destra, Cadar a sinistra e coppia centrale solida con Liviello e Cortesi, centrali di centrocampo Tortosa e Quadraccia, esterni di fascia Moretti e Angelucci con tandem d’attacco composto da D’Angelo e Tomassini. Prima di passare alla cronaca vorrei fare un plauso all’Atletico Acilia che nonostante la posta in palio e le asperità del campo, ha disputato una partita a viso aperto permettendo che lo spettacolo, nonostante lo zero a zero finale, sia stato denso di emozioni sino alla fine, vedere due squadre giocare a calcio e non a pallone, in Prima Categoria, è sempre una piacevole eccezione. Giornata soleggiata ma rigida ed inizio in perfetto orario. Il 4-3-3 di Mister Matrullo prova fin da subito a stringere in pressing il De Rossi, ma dopo neeanche due minuti Tomassini ruba palla sulla fascia destra e brucia letteralmente il proprio marcatore, giunto sul fondo la mette tesa in mezzo, De Angelis si tuffa e respinge ma proprio sui piedi di Moretti che, a porta spalancata, calcia di prima intenzione ma di piatto la alza troppo! La partita è vibrante e l’intensità molto alta, minuto 8, Cortesi sbaglia l’intervento in zona centrale, Pacchiarotti è velocissimo ad incunearsi e a proporsi per il tiro ravvicinato, miracoloso Liviello a salvare tutto in scivolata. Poco dopo ancora padroni di casa pericolosi con un bel cambio di versante da sinistra a destra di Pingitore, palla appoggiata indietro per il tiro improvviso di Zanni che termina a lato. La risposta dei reds non si fa attendere, Quadraccia lancia sulla corsa Tomassini, stavolta a sinistra, il folletto supera anche stavolta il suo marcatore ma poi invece di provare la conclusione di sinistro prova a rientrare e viene contrastato efficacemente. Pochissime pause e rovesciamenti continui, intorno al quarto d’ora bel calcio d’angolo dalla sinistra per l’Acilia, stacca Aureli e palla sopra la traversa. Ancora risposta, Tomassini di nuovo a destra, affonda come una lama nel burro, appoggio in area per Angelucci che spara una gran botta, s’interpone sulla traiettoria un difensore che respinge e salva. 22° D’Angelo difende un gran pallone, ed inventa un taglio centrale per Tomassini anticipato d’un soffio dal bravissimo De Angelis che lo anticipa in tuffo. Passa pochissimo e ci si ritrova dall’altra parte del campo, punizione dalla 3/4 scodellata in area, grossa incertezza di marcatura e la palla finisce a Pacchiarotti che però non ha la necessaria lucidità e cicca il pallone, pericolo scampato. Un solo giro di lancette e stavolta è il De Rossi che potrebbe portarsi in vantaggio; Tomassini ancora da destra semina il panico, scarico per D’Angelo che si coordina e spara un gran destro destinato a terminare sotto l’incrocio dei pali, fantastica la parata di De Angelis che vola a toglierla da lì. Ed Ancora Tomassini, ancora da destra è incontenibile, tocco arretrato stavolta per Quadraccia, bel diagonale a lato non di molto. Ma l’Atletico non sta a guardare ed intorno alla mezzora si crea l’occasione più ghiotta della prima frazione, filtrante centrale su cui la difesa non riesce ad opporsi, rapidissimo si avventa Zanni che calcia da posizione invitante sul primo palo…ed è proprio questo a dirgli di no a Vita battuto, la difesa poi spazza e salva. Il primo tempo termina con un tentativo direttamente da punizione dai 25 metri anche se in posizione defilata vestro destra, Vita non rischia e devia in tuffo plastico. Rientro negli spogliatoi con la consapevolezza di aver disputato un buon primo tempo per entrambe le compagini.

Di solito nell’intervallo Montella prova sempre ad apporre dei correttivi sulle cose che non gradisce, ma stavolta, a parte che quanto visto fino a quel momento non era affatto spiacevole, ha ben poco da fare…e si prosegue con gli stessi undici di partenza. La prima azione della ripresa è dell’Atletico dopo 5 minuti, disimpegno lungo della difesa, Morganti scatta in dubbia posizione ma l’arbitro fa proseguire, si presenta in area e calcia incredibilmente alto! Risposta immediata del De Rossi con Angelucci e D’angelo che duettano sulla fascia destra, D’ Angelo riesce a gusciare via e crossa in scivolata dal fondo, la difesa si salva in angolo con affanno. Come detto in premessa però questa partita non conosce pause, ripartenza veloce dei giocatori di casa, Tomassini con un recupero prodigioso riesce a rallentare l’azione arrivata nella sua area, tiro ancora dalla destra di Pacchiarotti e Angelucci appostato a ridosso della linea di porta respinge e spazza. I ragazzi di Matrullo provano a prevalere ed ancora Zanni a provarci da fuori a ridosso del quarto d’ora, la mira c’è ma non la forza, parata semplice e centrale per Vita. 17° D’Angelo appoggia di petto al limiete dell’area per Quadraccia, gran tiro tanto forte quanto centrale, De Angelis ben piazzato blocca. Ci prova ancora però l’Acilia qualche minuto dopo grazie anche ad un’azione viziata da un evidente fallo su Liviello non ravvisato dal direttore di gara, la palla che sembra essere quella buona è ancora sui piedi di Pacchiarotti che si ritrova a tu per tu con Vita in piena area ma calcia malamente a lato! Alla mezzora della ripresa Montella inserisce Paradiso in sostituzione di un comunque valido Quadraccia, per cercare di dare maggior imput, anche di personalità, ai suoi. Non passano neanche due minuti e Paradiso si presenta con uno slalom sul versante sinistro, palla smistata lateralmente a Moretti che dal fondo la mette tesa in mezzo, De Angelis si tuffa e blocca. In questa fase finale l’Acilia arretra il proprio baricentro e il De Rossi prende vigore, ancora Paradiso a suggerire la giocata per Angelucci, appoggio in area sulla destra per Tomassini che prova a soprendere il portiere, ma il tiro è debole e viene neutralizzato. Arriviamo al 42°, D’Angelo è ancora scatenato sulla destra, cross sul secondo palo per Moretti che stavolta è costretto a provarci di prima intenzione, palla ben indirizzata ma non forze e il portiere la devia oltre la traversa, sugli sviluppi della battuta ancora una palla velenosa in mezzo che stavolta De Angelis smanaccia corto, i suoi difensori però sono i più veloci e liberano. L’ultima occasione della gara è ancora per il De Rossi ed è ancora Paradiso ad inventarsi un assist centrale per Tomassini che sembra proprio essere quello buono, ma ancora De Angelis sugli scudi con un intervento ad anticipare l’attaccante proprio al limite dell’area. Dopo 4 minuti fine delle ostilità ed un applauso ad entrambe le squadre, potevano vincere entrambe per cui alla fine, il pareggio, è senza dubbio il risultato più giusto, anche se quel finale in spinta sicuramente ha lasciato qualche rimpianto nella squadra di San Giovanni che con un pizzico di buona sorte poteva addirittura conquistare l’intera posta in palio.
Adesso testa e cuore a Mercoledì, fra infortuni e squalifiche stiamo veramente cortini ma voglio vederla sotto un’altra ottica…è nei momenti difficili che ci si stringe e si trova la coesione, coraggio De Rossi il tuo destino passerà solo ed esclusivamente tra le tue mani.

Remo Diana – Ufficio Stampa De Rossi

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