ESCLUSIVA Eccellenza, Girone A – Valle del Tevere, Bianchi guarda avanti: “Dobbiamo rialzarci subito, domenica ci attende un impegno difficile”

Nella mattinata odierna abbiamo avuto la possibilità di rivolgere alcune domande a Fabrizio Bianchi, difensore classe ’95 in forze alla Valle del Tevere, formazione partita quest’anno con ben altri traguardi da tagliare ma che a causa di alcuni risultati negativi si ritrova a navigare nel “limbo” della parte centrale della graduatoria.

Con il calciatore biancazzurro abbiamo discusso dell’ultima gara che ha visto i teverini soccombere in casa al cospetto della Polisportiva Monti Cimini, al momento fanalino di coda del raggruppamento, e della prossima impegnativa sfida che li vedrà protagonisti sull’ostico terreno dell’Unipomezia.

Non sono mancate domande anche sulla situazione del girone nel suo intero, con la classifica che cambia di nuovo volto ed elegge la Vis Artena nuova capolista dopo l’inaspettata debacle interna del Ladispoli contro la Pro Calcio Tor Sapienza.

Di seguito, ecco le parole a noi rilasciate dal giovane difensore romano:

 

Buongiorno Fabrizio e grazie per aver accettato la nostra intervista. Da quante stagioni indossi la maglia della Valle del Tevere?

“Buongiorno grazie a te Roberto. Questa è la mia terza stagione con la Valle del Tevere”.

 

L’obiettivo stagionale della società avrebbe voluto vedere la squadra in lotta per le posizioni di alta classifica, ma a causa di qualche risultato negativo la stessa vi vede circa a “metà strada” tra le zone nobili e quelle più rischiose. Ritieni che i punti ottenuti finora siano il giusto per quanto fatto vedere in campo oppure avreste meritato qualcosa in più?

“È vero magari la società si aspettava di trovarsi un po’ più su in classifica, però ora come ora dobbiamo pensare a fare il prima possibile i punti salvezza. Per quanto riguarda le gare finora disputate penso che alla fine uno abbia sempre ciò che si merita, se ci troviamo in questa posizione adesso la colpa è solo nostra”.

 

Nell’ultima gara purtroppo avete rimediato una pesante battuta d’arresto a domicilio al cospetto della Polisportiva Monti Cimini, fanalino di coda del girone, che si è imposta con il punteggio di 0-2. Cosa non ha funzionato nei vostri schemi domenica scorsa?

“Brutta sconfitta, loro sono stati bravi a sfruttare le poche occasioni che hanno avuto anche se penso che la partita l’abbiamo sempre fatta noi. Non so cosa sia mancato, però dobbiamo cercare di rimetterci subito perché domenica ci aspetta una partita difficilissima contro L’Unipomezia”.

 

Come hai appena anticipato la prossima sfida vi vedrà protagonisti in quel di Pomezia contro la formazione rossoblù, considerata una delle candidate alla vittoria finale. Quale può essere la chiave di volta di un match cosi delicato?

“Magari lo sapessi! (ride) Comunque credo che sarà una partita molto complicata e dovremo tenere alta la concentrazione, perché loro sono una squadra di grande qualità ed hanno delle individualità importanti soprattutto davanti”.

 

Dopo le gare disputatesi domenica scorsa le gerarchie all’interno del girone sono cambiate ancora una volta. Infatti adesso la nuova capolista è la Vis Artena, vittoriosa per 5-2 contro il Civitavecchia, inseguita dal Ladispoli, sorpreso in casa dal Tor Sapienza e dal CreCas, tornato al successo contro il Tolfa. Quale squadra vedi più attrezzata per arrivare fino in fondo ed effettuare il salto di categoria?

“La squadra che mi è piaciuta di più sotto il punto di vista del gioco è L’Artena che secondo me gioca veramente bene! Anche il Ladispoli è una bella corazzata, per me se la giocheranno loro due, anche se quella che mi ha impressionato di più è la Vis Artena. Ha un allenatore molto bravo che fa giocare veramente bene i suoi ragazzi, solo che durante la partita non smette un secondo di parlare (ride). A parte gli scherzi, sia squadra che allenatore sono davvero in gamba”.

 

Tra tutte le formazioni incontrate finora, qual è stata quella in grado di impressionarti maggiormente?

“Dico sempre l’Artena. Hanno giocatori molto forti e propongono un ottimo calcio”.

 

A livello personale, hai qualche particolare ambizione che vorresti vedere realizzata nel breve e nel lungo periodo?

“Ora come ora vorrei raggiungere la salvezza il prima possibile, poi spero di poter vincere di nuovo qualcosa con questa società perché lo merita per la serietà che lo staff mette nel lavoro che svolge”.

Foto – Giancarlo Cortellessa

 

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