Juniores Regionali – Violenza in campo, il comunicato di condanna del Ceccano dopo i fatti accaduti nel match contro il MSGC

La Società Ceccano Calcio, in merito ai fatti occorsi in occasione della partita valevole per il campionato Juniores Regionale contro la formazione del Monte San Giovanni Campano, in attesa di accertamenti, valutazioni e giudizi da parte degli Organi Federali ,dopo aver fatto le proprie constatazioni, ascoltato ed indagato in merito agli incresciosi atti di disordine accaduti nel finale di gara sabato (13 Gen nrd) , ha deciso di esporre il proprio punto di vista, opinione e condanna.

Nella nota l’associazione sportiva ritiene che se anche i fatti possano essere stati enfatizzati dalla stampa , siti internet e social un problema sociale tuttavia esiste. Riteniamo riduttivo entrare nel merito delle responsabilità nella convinzione che sia sempre deprecabile dover parlare di episodi che nulla hanno a che fare con il mondo dello sport.
Dai riscontri fatti , i comportamenti posti in essere in occasione della partita in oggetto, sono da ricondurre ad isolati criticabili atteggiamenti, esplosi a seguito di un diverbio nel finale di gara tra 2 giocatori, sfociato poi in zuffa e degradato poi sugli spalti tra taluni tifosi/genitori presenti sugli spalti. Ormai da anni, le numerose e troppe situazioni degradanti nei campi periferici del Paese, a quanto pare, non hanno insegnato proprio nulla.
Se ci dimostriamo bravissimi nei minuti di silenzio e nella costernazione post incidenti, con il trascorrere del tempo dimentichiamo quello che è successo e tendiamo a commettere gli stessi errori. Non potrebbero spiegarsi in altro modo tutti quei fatti di cronaca che si verificano nei campi periferici del Paese. Nei luoghi in cui dovrebbero formarsi i nostri ragazzi, con valori sportivi nel senso letterale del termine, invece, si assiste a situazioni imbarazzanti, degradanti, che fanno diminuire quell’amore verso uno sport che riteniamo punto cardine della nostra cultura e formazione.

A maggior ragione non ci sono giustificazioni per i fatti che si sono verificati durante una partita di calcio nel campo sportivo “Dante Popolla”, nel corso della quale, gli animi già concitati per il rocambolesco finale di gara (i locali da 3-0 sono stati raggiunti in pieno recupero con un 3-3) , i continui atti di istigazione e provocazione dei calciatori ospiti in campo, gli spalti gremiti di genitori e parenti intenti a ruggire come fiere in gabbia, hanno saturato l’ambiente di nervosismo e tensione. Per la cronaca è doveroso riportare ed aggiungere, rispetto a quanto è stato fatto su altri comunicati stampa che il clima ha iniziato ad elettrizzarsi quando prima un calciatore Monticiano veniva espulso per un pugno rivolto ad un rivale ceccanese; poi al raggiungimento del pareggio i giocatori ospiti andavano ad esultare con fare sbeffeggiante sotto la tribuna e panchina avversaria e poi in pieno recupero un contrasto di gioco innescava proprio sotto la tribuna centrale una scazzottata tra giocatori che in un lampo degenerava in una vera e propria rissa dentro ma soprattutto fuori dal campo.
A contribuire al clima da far-west purtroppo sono state anche la maggioranza delle persone assiepate sugli spalti che invece di temperare il clima agonistico lo hanno reso incandescente.

La Società Ceccano Calcio ha da subito condannato senza mezze misure i gesti di violenza dei propri tesserati nel terreno di gioco come spiacevoli e deplorevoli; i provvedimenti nei confronti di coloro che si sono esposti a tali atti sono stati immediatamente presi con la sospensione dalle attività. Le scuse verso i colleghi e collaboratori della società di Monte San Giovanni Campano sono state rivolte in più riprese con tutti i canali a disposizione. Abbiamo chiesto informazioni sullo stato di benessere di ogni persona presente sul terreno di gioco con particolare attenzione verso il ragazzo coinvolto nella zuffa in campo con il nostro tesserato. Certamente va evidenziato che l’episodio nel terreno di gioco ha visto protagonista solo un numero minimo di atleti e la baraonda era più per placare gli animi ed allontanare da spiacevoli episodi chi era più esagitato, cercando di temperare gli spiriti di chi sugli spalti voleva trasformare una partita di calcio in una bolgia infernale. Le carenze e limiti strutturali del vecchio impianto di gioco del Dante Popolla hanno purtroppo permesso alle “tifoserie” di venire in contatto e ad alcuni di occupare zone a loro non concesse. In molti commenti e giudizi affrettati sui vari social abbiamo letto denigrazioni gratuite ed affrettate non troppo gradite. Ceccano per la sua storia non può essere certamente additata come luogo simbolo di violenze, al contrario, Ceccano è una città laboriosa che punta alla salvaguardia della propria immagine e che condanna fermamente ogni forma di violenza compresi gli episodi come quello verificatosi lo scorso Sabato.

La Società tutta conferma quindi la piena solidarietà per i fatti accaduti ma, al tempo stesso, ne prende le distanze.
Ceccano Calcio è una famiglia in cui i valori etici e morali, il dialogo ed il confronto costruttivo e non saranno mai ostaggio di chi usa violenza. Purtroppo nel nostro Paese il malcostume fuori dai campi di calcio, dove i genitori istigano i ragazzi alla violenza o che si rendono loro stessi protagonisti di atteggiamenti rissosi o intolleranti sono troppo spesso presenti. Avvenimenti che, purtroppo, hanno trasformato quella che doveva essere una bella giornata di sport per ragazzi e famiglie in un brutto sabato, uno spettacolo indecoroso venendo alle mani ed inveendo fra loro con insulti e situazioni poco consone per una sana giornata di sport che, invece, si è trasformata in un “teatrino del ridicolo”.

L’Asd Ceccano Calcio per dimostrare sin da subito la propria linea ha imposto in questa settimana 2 ore di riunione con TUTTI i propri tesserati per ribadire i principi del codice etico di condotta fra i propri tesserati e soci , facendo leva in primis, al di la dei risultati sportivi, sulla lealtà, la correttezza ed un minimo di “stile” comportamentale”. Ci auguriamo che anche la società Asd Monte San Giovanni Campano possa prendere spunto da questa nostra iniziativa diventando spunto di riflessione e motivo di miglioramento.  Con gli stessi siamo pronti a collaborare in iniziative comuni e solidali con il progetto. Il Calcio è di chi lo ama non di chi vuole farne un volano di esasperazione.

Area Comunicazione Ceccano

Lascia un commento