ESCLUSIVA Eccellenza, Girone A – Real Monterotondo Scalo, il neoacquisto Tabarini carica la squadra: “La sconfitta nel derby brucia, ma adesso rialziamoci”

ESCLUSIVA Eccellenza, Girone A – Real Monterotondo Scalo, il neoacquisto Tabarini carica la squadra: “La sconfitta nel derby brucia, ma adesso rialziamoci”

Nella tarda mattinata odierna abbiamo avuto modo di scambiare due chiacchiere con Giuseppe Tabarini, nuovo attaccante del Real Monterotondo Scalo dopo una prima parte di stagione trascorsa a Civitavecchia.

Gli abbiamo chiesto i motivi della sua separazione con il club del presidente Biondi e i fattori che hanno contribuito a far maturare in lui la scelta di proseguire la stagione con il sodalizio rossoblù, le sue impressioni sulla nuova società e i nuovi compagni, ed uno sguardo sulle favorite per il salto di categoria, oltre che raccontarci i suoi obiettivi personali.

Di seguito, le parole a noi rilasciate dal giovane bomber di origini ivoriane:

 

Buongiorno Giuseppe, grazie per aver accettato l’intervista con noi. Sappiamo che il tuo trasferimento al Real Monterotondo Scalo è avvenuto in tempi molto recenti. Esattamente, da quanto tempo sei diventato un calciatore effettivo della società rossoblù?

“Buongiorno a voi. Sono arrivato a Monterotondo nel corso della finestra di mercato di Dicembre”.

 

Cosa ti ha convinto ad accettare la corte del club del presidente Merli?

“Mi ha convinto la loro serietà e competenza. Il progetto che stanno realizzando mi sembrava molto convincente ed è stata la squadra che mi ha cercato con più convinzione, nonostante avessi offerte anche dalla Serie D”.

 

Ci sono state particolari motivazioni dietro il tuo addio al Civitavecchia?

“Sinceramente no. Ho semplicemente ritenuto che il Real Monterotondo Scalo fosse una società più adatta a me adesso”.

 

Parliamo un po’ del campionato. Qualche mese fa sei riuscito a “far male” alla formazione allenata allora da mister Vincioni, recentemente avvicendato in panchina da David Centioni, quando da calciatore del Civitavecchia un tuo gol permise ai nerazzurri di espugnare l’Ottavo Pierangeli. Hai già avuto occasione di farti perdonare dai tuoi nuovi compagni e tifosi?

“Purtroppo ancora no (ride), nelle partite che ho potuto giocare finora ho avuto a disposizione diverse occasioni per farmi perdonare, ma purtroppo tra poca precisione e un pizzico di sfortuna non ci sono ancora riuscito. Spero di poterlo fare a partire già dalla prossima gara, la prima del girone di ritorno”.

 

Nell’ultimo incontro avete rimediato una dolorosa battuta d’arresto nel derby contro l’ Eretum Monterotondo, che purtroppo vi ha lasciati invischiati nelle sabbie mobili della zona playout ma la classifica, seppur preoccupante, resta comunque molto corta nei suoi quartieri medio-bassi. Tuttavia, alla ripresa del campionato dovrete vedervela tra le mura amiche con la capolista CreCas, che sicuramente arriverà a questo match con il dente avvelenato dopo la sconfitta patita a Ciampino e con la voglia di riprendere la marcia fin da subito. Come si rimette in sesto l’ambiente dopo una sconfitta in un derby, per preparare al meglio l’assalto alla capolista?

“Sicuramente la sconfitta nel derby è stata davvero un brutto colpo, ma dobbiamo assolutamente rimetterci in sesto e per farlo c’è bisogno di lavorare molto duramente durante gli allenamenti. Dobbiamo essere più consapevoli dei nostri mezzi e impegnarci fino allo spasimo in campo, le qualità le abbiamo e guardando solo quelle, meriteremmo sicuramente un piazzamento migliore in graduatoria, ed io sono certo che questo sia solo un momento di passaggio, possiamo fare molto meglio di così. Se non riusciamo ad essere convinti di noi stessi, allora non ci rialzeremo mai”.

 

Quali credi che possano essere, nel girone, le formazioni ad avere le carte in regola per puntare al salto di categoria? Ce n’è una che ti ha particolarmente impressionato?

“Finora sinceramente non ho visto grandi corazzate, però credo che Città di Ciampino, CreCas, Ladispoli e forse anche la Vis Artena possano giocarsi il salto di categoria”.

 

Hai particolari ambizioni da soddisfare nel corso della stagione?

“Sì. Voglio cercare di realizzare un gran numero di reti per la mia squadra e farla arrivare il più in alto possibile in classifica”.

 

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