ESCLUSIVA Eccellenza, Girone A – Crecas, senti il nuovo acquisto Fischetti: “Qui per il forte interesse nei miei confronti, ripagherò la fiducia dando tutto in campo”

ESCLUSIVA Eccellenza, Girone A – CreCas, senti il nuovo acquisto Fischetti: “Qui per il forte interesse nei miei confronti, ripagherò la fiducia dando tutto in campo”

Questa mattina abbiamo avuto la possibilità di intervistare il neoacquisto della CreCas Città di Palombara, il giovane centrocampista esterno Andrea Fischetti, classe ’94, sbarcato in blaugrana nei primi giorni di Dicembre proveniente dal Città di Ciampino.

Con lui abbiamo discusso dei motivi che lo hanno portato a cambiare maglia a stagione in corso, delle sue impressioni per quanto riguarda questo primo scorcio di campionato e di ciò che attenderà il sodalizio di mister Scorsini nel prossimo futuro, oltre che delle sue personali ambizioni stagionali.

Di seguito, ecco le parole rilasciate a noi dal forte esterno romano:

 

Buongiorno Andrea, grazie per aver accettato la nostra intervista. Sappiamo che il tuo trasferimento alla CreCas è piuttosto recente, esattamente da quanto tempo sei entrato a far parte di questa società?

“Buongiorno Roberto e grazie a te per questa opportunità. Finora ho indossato la maglia della CreCas per tre partite, sono arrivato qui durante il mercato invernale”.

 

Quali sono le ragioni che ti hanno spinto a cambiare maglia a stagione ormai in corso?

“Nessuna ragione particolare. Ho ricevuto la chiamata da parte della CreCas, che mi ha cercato con una certa insistenza, abbiamo parlato ed ho deciso di accettare questa nuova avventura. Avevo voglia di misurarmi con una nuova realtà”.

 

Qual è stato il fattore decisivo che ti ha convinto ad accettare la proposta del club blaugrana?

“Di sicuro la mia scelta è stata favorita dall’interesse fortissimo mostrato nei miei confronti da parte della società e del mister, il progetto societario ed anche personale che mi hanno esposto sono stati i motivi principali della mia decisione. Il club si è messo a mia completa disposizione, mi ha accontentato su tutti i fronti e per questo, ovviamente, non posso far altro che ringraziare le persone che qui hanno voluto puntare su di me, ripagandole con le mie prestazioni sul campo”.

 

Quali sono gli obiettivi stagionali che la tua nuova società si è posta?

“Il percorso di avvicinamento a questa stagione della CreCas è iniziato, naturalmente, nello scorso mese di Luglio, con la dirigenza che si è molto prodigata nel costruire una squadra forte come quella attuale. Il nostro obiettivo è quello di continuare questo percorso di crescita personale e collettivo e pensare, domenica dopo domenica, solo ed esclusivamente a dare il nostro meglio in campo per portare a casa l’intero bottino. Siamo tutti contenti di stare lassù e non lo nascondo, ci impegneremo al massimo per difendere la vetta”.

 

A tuo parere, a questo punto della stagione, quali sono le formazioni che oltre a voi possono essere considerate le più attrezzate per ambire alla vittoria finale del campionato?

“Io dico Unipomezia e Vis Artena. Probabilmente sono queste le più attrezzate insieme a noi, ma abbiamo avuto modo di notare come questo campionato sia talmente equilibrato che tutte le squadre, fino alla fine del torneo, potranno dire la loro sia per le posizioni di testa, che per quanto riguarda la lotta salvezza”.

 

Tra tutte le squadre incontrate finora, qual è quella che ti ha impressionato di più?

“L’Unipomezia che è stata di mister Cangiano è quella che senza dubbio mi ha impressionato maggiormente. Conosco il mister e anche qualche ragazzo, dico loro senza pensarci due volte”.

 

Nell’ultimo incontro avete ottenuto una sofferta vittoria casalinga contro il fanalino di coda Boreale Don Orione che vi ha permesso di staccare il Ladispoli, sconfitto dall’Astrea al “Casal Del Marmo”, ed issarvi da soli in vetta. Nell’ultima partita dell’anno in programma domani farete invece visita ad un Città di Ciampino terzo in classifica, arrabbiato per non essere riuscito a portare via l’intera posta in palio dal campo dell’Eretum Monterotondo. Il fatto di affrontare questo match da capolista solitaria, sapendo che i tuoi ex compagni ce la metteranno tutta per battervi, fare bella figura davanti al loro pubblico e rosicchiarvi qualche punto in classifica, vi mette addosso qualche particolare pressione che potrebbe giocare a vostro sfavore?

“Sì la vittoria di domenica scorsa è stata molto sofferta, contro una squadra che inizialmente non ci permetteva di esprimere il nostro gioco, ma con il passare del tempo siamo riusciti a prendergli le misure e a vincere, rischiando persino di farlo con un margine molto più ampio. Per quanto riguarda domani sicuramente sarà una partita equilibrata, la rosa del Ciampino è composta da un mix di giocatori esperti e giovani interessanti, soprattutto tra le loro mura sono una squadra arcigna e sarà difficilissimo, come per tutte le altre squadre, andare via dal “Superga” con i tre punti. Il fatto di essere primi a mio avviso dovrebbe invece esaltarci e metterci addosso la giusta carica per continuare a dimostrare il nostro valore senza pressioni, consapevoli delle nostre forze ma anche con l’umiltà che ci ha contraddistinti finora”.

 

Hai particolari ambizioni che vorresti soddisfare entro il termine della stagione?

“Credo che i miei obiettivi personali siano da considerarsi secondari in questo momento rispetto agli obiettivi del gruppo. Dico questo perché, arrivati in una fase così delicata del campionato, tutti dobbiamo metterci a diposizione della squadra e fare esclusivamente il suo bene. Che poi io abbia la volontà di fare la differenza, poiché sono abituato ad aiutare la mia squadra a vincere, a segnare e a far segnare, questo è normale”.

 

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