ESCLUSIVA Promozione, Girone C – Frascati Calcio, Ristori ora sogna in grande: “Partiti per la salvezza, ma i risultati dicono che valiamo di più”

ESCLUSIVA Promozione, Girone C – Frascati Calcio, Ristori ora sogna in grande: “Partiti per la salvezza, ma i risultati dicono che valiamo di più”

Nel pomeriggio di ieri abbiamo fatto due chiacchiere con Luca Ristori, difensore del Frascati Calcio, squadra che ha finora disputato un campionato di tutt’altro spessore rispetto a quanto prospettato dalla stessa società ad inizio stagione.

Il ragazzo ci ha parlato del fantastico girone d’andata degli arancio-amaranto, fattore che, a questo punto del torneo, ha naturalmente modificato quelli che erano gli obiettivi iniziali del sodalizio del presidente Ventura.

Queste le parole rilasciate dal giovane difensore originario di Monteporzio Catone:

 

Buon pomeriggio Luca, grazie per il tempo che ci stai dedicando. Da quante stagioni giochi con la maglia del Frascati?

“Questa è la mia prima stagione con loro. Ho giocato 5 anni fa sempre qui a Frascati, ma con la Lupa Roma”.

 

Cosa ti ha convinto a sposare la causa della società arancio-amaranto?

“Soprattutto la mia ambizione. Dato che lo scorso anno ho giocato in Prima Categoria, ho deciso di passare allo step successivo per misurarmi con un campionato importante come quello di Promozione, e visti anche i tanti giovani di cui la squadra disponeva, sapevo che ci saremmo divertiti durante l’arco di questo torneo”.

 

Quali sono gli obiettivi che il club si è prefissato ad inizio stagione?

“La salvezza prima di tutto ma, guardando adesso la nostra classifica, credo che nessuno si sarebbe mai immaginato di ritrovarsi lì a questo punto del campionato. Ormai credo che, essendo arrivati a metà stagione con questi risultati, non si possa parlare più di una semplice salvezza, ma di qualcosa di più importante”.

 

Guardando sempre la classifica, il Lavinio Campoverde sembra aver fatto il vuoto dietro di sé ed aver deciso i giochi per quanto riguarda la promozione diretta. Secondo te c’è ancora qualche squadra che potrebbe risalire la china e provare ad insidiare la capolista?

“Ci sono ancora 55 punti in palio, quindi tutto può ancora accadere. Sicuramente noi, l’Atletico Morena e lo Sporting Genzano a questo punto siamo tra le squadre più quotate per ambire ai primi posti, in particolar modo il Genzano, essendo una squadra attrezzata per vincere il campionato sia a livello economico che tecnico”.

 

C’è una squadra che ti ha particolarmente impressionato quando siamo ormai quasi al termine di questo girone d’andata?

“Non tanto il Lavinio ma il Genzano mi ha davvero colpito, sinceramente non capisco perché nelle ultime partite abbia rallentato la marcia in modo così brusco, ma sono cose che possono succedere a tutti, anche a noi, durante l’anno”.

 

Nell’ultimo turno avete subìto una brutta battuta d’arresto sul campo dell’Atletico Torrenova, vittorioso per 3-2, ma il calendario domenica prossima vi offre già la possibilità di un pronto riscatto, quando riceverete all’8 Settembre l’Atletico Lariano, più o meno tranquillo a metà graduatoria, ma che certamente verrà a fare la sua partita. Al termine dell’incontro di ieri, avete avuto modo di analizzare la partita per capire cosa è andato storto per cercare di non riproporre gli stessi fatali errori nella prossima gara?

“Sicuramente nel prossimo turno ci faremo trovare pronti. Purtroppo se ieri non è andata bene è stato anche a causa dell’arbitraggio che ci ha penalizzato non poco, dato che in due occasioni la terna arbitrale non ha saputo vedere un fuorigioco netto ed ha concesso un rigore inesistente. La partita è stata decisa da episodi che i nostri avversari sono stati bravi a sfruttare al meglio, siamo stati poco attenti in alcune circostanze e su questi aspetti lavoreremo certamente di più, in modo da non commettere più questi errori. Un’altra cosa che ci rema contro è la poca determinazione sotto porta in questo periodo, siamo molto bravi nel creare occasioni da gol che poi però non riusciamo a far fruttare e nella legge del pallone purtroppo esiste la regola del gol mangiato, gol subìto, e noi ne siamo la prova concreta. Subiamo molto di più rispetto alle occasioni che creiamo, sicuramente dobbiamo essere più cinici sotto porta”.

 

Prima ci hai parlato della tua scelta di accettare la proposta della società del presidente Mari per l’ambizione di effettuare il salto di categoria in Promozione. Ci sono traguardi personali che ti sei posto in questa prima stagione in una nuova realtà?

“Vorrei disputare nel complesso una buona stagione e, da attaccante quale sono, migliorare il mio personale score di marcature”.

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