UFFICIALE Prima Categoria, Girone G – Atl. Zagarolo, Pentrella lascia la squadra: “Una storia d’amore, avrei voluto smettere qui”. Il saluto di D’Ambrosi e D’Amico

Come un fulmine a ciel sereno, Emiliano Pentrella lascia l’Atletico Zagarolo. La decisione, improvvisa, del regista ex Roma VIII e Colle di Fuori, forse per motivi di ordine tecnico, potrebbe portare mister Facchi e la dirigenza a ricorrere al mercato di dicembre per rimpiazzarlo. Lo stesso Pentrella con questa mossa si è messo sul mercato: “Mi sarebbe piaciuto concludere questa mia avventura in maniera diversa, ma purtroppo il calcio è così, a volte ti impedisce di concludere una storia d’amore come lo vorresti. Per me Zagarolo è stata una vera e propria storia d’amore, perché delle persone del paese e di questa squadra me ne sono innamorato subito e come ogni storia di amore che si rispetti quando finisce il sentimento è ancora presente È ancora più difficile separarsi. Spero solo di aver lasciato in ognuno di voi qualcosa di me e spero che sia apprezzato oltre il giocatore sopratutto l’uomo. Si è v ero avrei voluto smettere qui e non è una frase fatta, perché di questo paese amo ogni singolo pezzo e di quel campo sento mio ogni filo d’erba e mettersi quella maglia per me è stato un onore e un privilegio per il blasone che porta. Dal canto mio posso solo dirvi grazie per avermi fatto sentire da subito zagarolese di adozione. Spero sia soltanto un arrivederci, sperando che nonostante il trascorrere del tempo inesorabile mi sia concesso ancora una volta di calcare quel campo e difendere quei colori. Vi abbraccio tutti e vi voglio bene, nessuno escluso. Dal panettiere al grande Marcello. Tutto il mondo è amaranto!”.

 

Massimo D’Ambrosi: “Un anno e mezzo insieme 4 volte a settimana, condividendo la stessa passione, con lo stesso amore, combattendo fianco a fianco! Sputando sangue insieme, prenderle, darle! I consigli per aiutarmi a diventare un uomo prima che un giocatore migliore, gli sfoghi prima e dopo gli allenamenti! I giorni che non ci allenavamo comunque stavamo con il telefono in mano. Le chiacchierate, le risate, le cazzate insieme, ogni cosa che custodirò dentro al mio cuore!! Un anno e mezzo? E che vuoi che sia? Un anno e mezzo quando è vissuto così intensamente sembra una vita! Non ho trovato un amico. Ho trovato un fratello maggiore che porterò sempre dentro al mio cuore perché mi hai fatto diventare un uomo migliore prima che giocatore. Sai quanto a te ci tengo comunque e le nostre strade non si divideranno qui perché io so infondo che questo è solo un arrivederci perché prima o poi tornerai dentro quello spogliatoio a darmi fastidio e a farti dire che mi fai schifo… Ti voglio bene fratello! Grazie di aver reso la mia vita migliore, di esserci sempre stato e di continuare a stare vicino a me. Purtroppo il calcio è anche questo! Momenti belli e momenti brutti ma soprattutto momenti che lasciano il segno… Tipo questo! Per ora, in bocca al lupo. Ti voglio bene”.

 

Valerio D’Amico: “Ho conosciuto, oltre che un gran bel giocatore, un amico, una gran bella persona. Abbiamo condiviso tanto, dentro e fuori dal campo. Oggi è un giorno triste, ma ti auguro tutto il bene del mondo, sarà fortunato il prossimo spogliatoio che ti accoglierà… Sei grande, mi mancherai…”.

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