Eccellenza, Girone B – Audace, Fumini non sottovaluta la Cavese: “Mi aspetto un match di fuoco”

A caccia del quinto risultato utile consecutivo, nonché della seconda vittoria di fila, l’Audace Savoia sta completando gli ultimi preparativi per arrivare al meglio al match di domenica prossima, quando all’Ariolagli azzurri di Daniele Greco se la vedranno con una Cavese in cerca di punti pesanti per le proprie ambizioni di salvezza. A condurci verso la sfida contro l’undici di Luigi Alvardi, è il mediano del centrocampo, un Gianmarco Fumini che proprio in questi giorni, grazie a Talento&Tenacia, sta conseguendo il Master in Management dello Sport con la Business School alla Luiss.

“Sì, diciamo che oggi ho la mia ultima lezione e poi a dicembre ci sarà la tesi, nel giorno del mio compleanno. Dopo essermi laureato allo Iusm, ho effettuato anche un tirocinio retribuito in una prestigiosa palestra e tutto questo grazie solo ed esclusivamente al supporto dell’Asilo Savoia. Una splendida opportunità offerta a noi ragazzi ma soprattutto un sogno, per chi come me vive tra lavoro, studi e giocando a calcio. Nulla sarebbe stato possibile grazie al Presidente Monnanni e alle persone che gli sono affianco”.

Passando poi al match contro i biancocelesti il classe ’93 afferma: “Mi aspetto una partita di fuoco e sotto tanti punti di vista, per l’ambiente che troveremo, per gli ultimi risultati da loro ottenuti ed anche perchè individualmente possono contare su una squadra con valori importanti. Cercheremo di imprimere il nostro gioco come sempre e spero anche di riuscire a sbloccarmi segnando magari un gol (sempre se dovessi giocare). Con il loro portiere Petrucci, un mio grandissimo amico, ce le siamo già promesse e quindi sarà una sfida nella sfida, ma sempre all’insegna del fair play. Comunque non dobbiamo sottovalutare la Cavese in nessun modo e far valere una volta in più la nostra filosofia di gioco, che ad oggi ci sta dando ragione a tutti i livelli, come dimostra il primato assoluto nella Coppa Disciplina. Da parte nostra possiamo contare su una rosa molto più ampia rispetto alla passata stagione e con elementi tutti allo stesso livello, c’è più competizione anche tra di noi e questo credo che sia soltanto un bene per poi ottenere risultati importanti. Il mister crede molto in me e se oggi sono diventato un “mezzo giocatore” il merito è appunto di Daniele. Penso sempre a dare il massimo per la squadra cercando di correre anche in funzione degli altri. Sono molto soddisfatto di poter far parte di questo gruppo e conto di rimanerci a lungo. I risultati che stiamo raccogliendo sono il frutto di un percorso che prosegue ormai da 2 anni in virtù dell’attenta pianificazione del lavoro da parte del mister. Grazie ai valori e al modello introdotto da Talento&Tenacia e dall’Asilo Savoia qui si respira un’aria serena, siamo cresciuti anche dal punto vista umano e formativo, ci si aiuta tra compagni e queste sono componenti essenziali e che nel dilettantismo contano moltissimo”.

 

Ufficio Stampa Audace

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