LEGA CALCIO A 8 – Valanga Atletico Ma Non Troppo sul Multietna. Gara nervosa…

Sul terreno umido e scivoloso di Sportcity ritorna in campo la Serie B. L’Atletico Ma Non Troppo a caccia del primo successo è ospite della Multietna vittoriosa al primo turno che non potrà schierare il suo bomber Muzzi.

MULTIETNA DECIMATO – Si capisce prima ancor prima di cominciare che la serata non sarebbe stata di quelle da ricordare per Petetta e company. Sono solo sette i calciatori a disposizione e tra le tante assenze, qualcosa ci fa pensare, che sarà quella dell’attaccante Muzzi che si farà sentire più di tutte. Effettivamente è così. Il tabellino della partita alla fine reciterà: Multietna 0- 8 Atletico Ma Non Troppo, in una gara dove le conclusioni verso lo specchio avversario dei ragazzi in maglia bianco si sono ridotte all’osso. Inutile dire che seppur il vantaggio numerico accompagnava l’Atletico verso una facile vittoria (la squadra capitanata da Lacialamella era avanti di tre reti già nel primo tempo), era stata tutta la gara a perdere di fascino deludendo ogni aspettative.

LA LEGGE DI MURPHY NON SBAGLIA MAI – Nella ripresa purtroppo gli eventi spiacevoli ancora non avevano deciso di abbandonare il campo di Sportcity. Anzi, forse sarebbe il caso di dire che il bello (brutto), doveva ancora venire. Attorno al quarto d’ora del secondo tempo c’è un contatto vicino la linea laterale tra Monaco e Di Rienzo che perde la testa e reagisce in modo esagerato colpendo con un calcio le gambe dell’avversario. Non è chiaro, ma sembrerebbe ci fosse ancora qualche conto da pareggiare per un episodio capitato nel corso del primo tempo che aveva visto crearsi un parapiglia dopo uno scontro tra capitan Petetta e Giovannelli. Fatto sta, rosso diretto, e parità ristabilita. Solo per pochi minuti però, Monaco non ce la fa, zoppica vistosamente per il colpo ricevuto ed è costretto a sedersi in panchina.

Si finisce a giocare 7 contro 6 un’ultima parte di gara in un clima surreale nel quale L’Atletico riesce a portare ad 8 le sue reti di vantaggio, in una sfida che nessuna avrà voglia di ricordare.

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