Promozione, Girone B – Vis Subiaco, Orati alla vigilia del derby dell’Aniene: “Il Vicovaro ha costruito una squadra per primeggiare, vogliamo continuare a sorprendere”

Altro appuntamento da cerchiare con il pennarello rosso, il Vicovaro di questi tempi conosce soltanto grandi scontri. Domani al ‘Tancredi Berenghi’ farà capolino l’ottimo Vis Subiaco di questo inizio di stagione. La formazione che fu di Ciocchetti quest’anno è ottimamente diretta da mister Luciano Orati, assessore – tra l’altro – allo Sport del Comune di Licenza. Un derby per l’ex calciatore professionista di Messina, Benevento, Foggia e Catanzaro. La Vis fa parte del blocco di squadre appaiate in vetta a 18 punti. La missione degli arancioneri di Vicalvi sarà senz’altro di proseguire nel momento d’oro casalingo, facendo leva magari su una certa difficoltà riscontrata in trasferta da Trombetta e compagni. Orati ha parlato del goloso incontro a Ilmessaggero.it:

 

«Abbiamo una media inglese perfetta. Scherzi a parte si potrebbe migliorare il rendimento esterno, ma se fosse così saremmo una squadra perfetta. Conosco la forza dei nostri prossimi avversari che si basano sul “blocco” del Poli della passata stagione e che hanno in organico tanti ottimi giocatori. Ma noi stiamo bene e ce la giocheremo a viso aperto: non credo ci siano dei favoriti in partenza anche se loro hanno costruito una squadra per primeggiare, mentre il nostro primo obiettivo era e resta la salvezza. Il merito è tutto dei ragazzi che stanno facendo un lavoro straordinario. La società è soddisfatta di questo nostro avvio di stagione e noi vogliamo continuare a sorprendere. Favorite per il girone B? Credo che Villalba, Pro Roma e lo stesso Vicovaro possano giocarsela fino alla fine, ma non c’è da escludere qualche possibile sorpresa… In questo mondo spesso contano altri fattori nella scelta di un allenatore, poi mi ero dedicato all’attività politica ed ero rimasto un po’ fuori dal giro. Però la chiamata della Vis Subiaco e del direttore Trombetta mi hanno fatto molto piacere: a me piace stare sul campo e mi sono voluto rimettere in gioco, non guardando alla categoria».

Lascia un commento