Le decisioni del Giudice Sportivo

CAMPIONATO Promozione
GARE DEL 15/10/2017
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
ARPINO – ITRI CALCIO
Il Giudice Sportivo
Sciogliendo la riserva di cui al C.U. nº 115 del 18/10/2017.
Esaminato il reclamo fatto pervenire a seguito di tempestivo preannuncio dalla Società ITRI CALCIO e con il
quale si deduce che l’arbitro designato alla direzione della gara abbia sospeso, senza alcun motivo valido, la
partita a seguito di proteste esagerate nei toni, indubbiamente deprecabili, da parte di un proprio calciatore.
La reclamante sottolinea che tali proteste non avevano forma di violenza e senza alcuna aggressione fisica.
Inoltre, la Forza Pubblica presente non ha ritenuto necessario l’intervento per sedare atti di violenza.
Per l’effetto chiede la ripetizione della gara non ritenendo validi i motivi della sospensione.
Esaminati gli atti ufficiali, come noto fonte privilegiata di prova ex art. 35 CGS
RILEVA
– al 40º del II tempo il calciatore ALTOBELLI Gregorio (ITRI CALCIO) a seguito dell’espulsione di un proprio
compagno di squadra, rivolgeva all’arbitro espressione offensiva.
Alla notifica del provvedimento disciplinare lo avvicinava con atteggiamento minaccioso costringendolo ad
arretrare di circa dieci metri.
Nonostante fosse trattenuto dai compagni di squadra reiterava altre offese e minacce. L’arbitro impaurito da
tale atteggiamento correva precipitosamente verso gli spogliatoi seguito dagli Assistenti Arbitrali.
L’arbitro, a seguito di tale episodio riferisce di essere rimasto turbato e traumatizzato.
Pertanto, trovandosi in uno stato di shock e temendo per la propria incolumità decretava la sospensione
definitiva della gara al 40º del II tempo sul seguente punteggio: ARPINO – ITRI CALCIO 1 – 1.
Questo Organo Giudicante ha attentamente valutato il reclamo in questione e l’atteggiamento posto in
essere dal calciatore Altobelli Gregorio (ITRI CALCIO) e ritiene che l’arbitro non ha subito violenza fisica,
bensì proteste verbali con atteggiamento minaccioso e trattasi di un gesto isolato di un calciatore, che era
stato bloccato e accompagnato negli spogliatoi. Inoltre, intervenuta la Forza Pubblica peraltro presente
l’arbitro poteva riprendere la gara. Pertanto avvalendosi del dispositivo di cui all’art. 17 comma 4 lett. a)
DELIBERA
– di accogliere il reclamo proposto dalla società ITRI CALCIO
– di ordinare la ripetizione della gara dando mandato al Comitato Regionale Lazio per gli adempimenti di
competenza.
Tale sanzione non va considerata ai fini dell’applicazione delle misure amministrative come previsto dall’art.
16 comma 4 bis del CGS.
Le sanzioni assunte nei confronti del calciatore ALTOBELLI Gregorio (ITRI CALCIO) sono state pubblicate
sul C.U. n. 115 del 18/10/2017.

CAMPIONATO Prima categoria
GARE DEL 1/10/2017
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
LUDITUR L.M. – NOVAUTO FOOTBALL FRIENDS
Sciogliendo la riserva di cui al C.U. nº 93 del 5/10/2017.
Esaminato il reclamo fatto pervenire a seguito di tempestivo preannuncio dalla Società NOVAUTO
FOOTBALL FRIENDS e con il quale si deduce che la gara di cui in epigrafe non avrebbe avuto regolare
svolgimento in quanto alla stessa avrebbero preso parte i calciatori CERVERA Marco nato il 23/8/1996 e
LEONE Enrico nato il 13/4/1993 non avendone titolo perchè non tesserati per la Società LUDITUR.
Per l’effetto chiede la vittoria a tavolino.
Il reclamo è infondato.
Infatti, l’Ufficio Tesseramento presso il Comitato Regionale Lazio su richiesta di questo Organo Giudicante
comunica che i suddetti calciatori sono tesserati per la Società LUDITUR entrambi a far data del 27/9/2017
antecedente alla disputa della gara.
In considerazione a quanto sopra riportato la gara ha avuto regolare svolgimento
PQM
DELIBERA
– di respingere il reclamo proposto dalla Società NOVAUTO FOOTBALL FRIENDS
– di convalidare il risultato della gara conclusasi con il seguente punteggio: LUDITUR – NOVAUTO
FOOTBALL FRIENDS 1 – 0.
La tassa reclamo va incamerata.

GARE DEL 29/10/2017
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
ALBERONE CALCIO – TORMARANCIO
Preso atto che la gara in epigrafe non è stata disputata per assenza della Soc.TORMARANCIO.
Rilevato che la stessa non ha fatto pervenire alcuna giustificazione in merito, pertanto, ai sensi di quanto
disposto nel C.U. n.1 del 5.7.2017 deve ritenersi rinunciataria a tutti gli effetti.
Visto l’art. 17 comma 1 del CGS e l’art. 53 comma 2 e 7 delle NOIF
DECIDE
– di infliggere alla Società TORMARANCIO la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0
– 3 nonchè la penalizzazione di un punto in classifica
– di comminare alla stessa l’ammenda di Euro 150,00 (1 rinuncia).

CAMPIONATO Seconda categoria

GARE DEL 29/10/2017
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
TEVERE ROMA – NUOVO BORGO SAN MARTINO
Il Giudice Sportivo
esaminati gli atti ufficiali relativi alla gara in epigrafe
RILEVA
al 15′ del secondo tempo,l’arbitro espelleva dal campo il calciatore SERMONETA Davide (TEVERE ROMA)
per doppia ammonizione e per avergli rivolto frasi offensive e minacciose Al 19′ del secondo tempo dopo la
segnatura di una rete da parte della società NUOVO BORGO SAN MARTINO,si creava una zuffa tra i
calciatori TOMMASETTO Alessio (TEVERE ROMA), COPPONI Riccardo (NUOVO BORGO SAN
MARTINO).
L’arbitro provvedeva ad espellerli. Nasceva una seconda rissa che coinvolgeva calciatori e tesserati di
entrambe le società che si scambiavano calci e pugni. L’arbitro identificava i seguenti calciatori TEVERE
ROMA:LANDOLINA Simone n. 6 ZITO Diego n. 5 TUBANI Andrea n. 11 Sig. MONTEBOVI Angelo
(assistente di parte) e Sig. CALDANI Alessandro (dirigente) NUOVO BORGO SAN MARTINO: GRAVIERO
Francesco n. 10, PULCINO Dario n. 2, MATTIUZZI Ludovico n. 9, PARADISO Luca n. 5, Sig. CECCHINI
Franco (massaggiatore).
L’arbitro, allo scopo di tutelare la propria incolumità, considerato il clima venutosi a creare, non comunicava i
provvedimenti disciplinari e considerava i suddetti tesserati espulsi.
Per l’effetto, quindi, le due società si sono trovate in campo con un numero di calciatori inferiore al minimo
stabilito dalla regola 3 del Regolamento del gioco del calcio.
Visto che l’anticipata conclusione della gara debba essere ascritta ad entrambe le società, in virtù all’art. 17
comma 1 del CGS
DELIBERA
– di infliggere alle società TEVERE ROMA e NUOVO BORGO SAN MARTINO la punizione sportiva della
perdita della gara con il punteggio di 0 – 3 nonchè l’ammenda per entrambi di euro 100,00;
– di inibire il Sig. COLANTONI Alessandro (TEVERE ROMA) fino al 24.11.2017,
– di squalificare il Sig. MONTEBOVI Angelo (TEVERE ROMA) fino al 24.11.2017;
– di squalificare per due gare effettive i seguenti calciatori: TEVERE ROMA TOMMASETTI Alessio,
LANDOLINA Simone ZITO Diego e TUBANI Andrea, SERMONETA Davide
– di inibire il Sig. CECCHINI Franco (massaggiatore) della Società NUOVO BORGO SAN MATINO fino al
24.11.2017
– di squalificare per due gare effettive i seguenti calciatori della Società NUOVO BORGO SAN MARTINO:
GRAVIERO Francesco, PULCINI Dario, MATTIUZZI Ludovico, PARADISO Luca
– squalificare fino al 31.12.2017 COPPONI Riccardo, della Società NUOVO BORGO SAN MARTINO, perché
a seguito della sua espulsione, rivolgeva all’arbitro gravi offese e minacce e dopo averlo afferrato per una
spalla lo spintonava.

CAMPIONATO Regionale Juniores
GARE DEL 7/10/2017
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
UNIPOMEZIA 1938 – COLLEFERRO CALCIO
Il Giudice Sportivo
– sciogliendo la riserva di cui al C.U. n. 104dell’11.10.2017
– esaminato il reclamo fatto pervenire a seguito di tempestivo preannuncio dalla società UNIPOMEZIA 1938
con il quale si deduce che la gara di cui in epigrafe non avrebbe avuto regolare svolgimento in quanto la
società COLLEFERRO CALCIO nel corso della stessa avrebbe effettuato sei sostituzioni trasgredendo a
quanto previsto dal C.U. n. 1 del 5.7.2017.
Per l’effetto chiede la vittoria a tavolino.
Il reclamo è fondato. Infatti, esaminati gli atti ufficiali si rileva che la società COLLEFERRO CALCIO nel
corso della gara ha effettuato le seguenti sei sostituzioni:
1) al 28′ del I tempo esce il n. 6 RECCHIA Cristiano entra il n. 14 MAZZETTI Gianmarco.
2) al 42′ del I tempo esce il n. 7 CICO Matteo entra il n. 16 MOSCETTA Cesare
3) al 36′ del II tempo esce il n. 9 PIZZALE Alessandro entra il n. 15 DE BIASIO Manuel
4) al 40′ del II tempo esce il n. 11 GAGLIARDUCCI Simone entra il n. 17 CECCONI Francesco
5) al 46′ del II tempo esce il n. 10 MIZZONI Alessio entra il n. 18 MARIANI Gabriele
6) al 49′ del II tempo esce il n. 8 CAVALLUCCI Simone entra il n. 13 MARIANI Nicola.
Considerato quanto sopra riportato,la gara non ha avuto regolare svolgimento in quanto la società
COLLEFERRO CALCIO non ha ottemperato a quanto disposto dal C.U. 1 del 5.7.2017.
In virtù all’art. 17 comma 4 del CGS
DELIBERA
a) di accogliere il reclamo proposto dalla società UNIPOMEZIA 1938
b) di infliggere alla società COLLEFERRO CALCIO la punizione sportiva della perdita della gara con il
punteggio di 0 – 3
Si restituisce la tassa reclamo.

CAMPIONATO REGIONALE JUNIORES B
GARE DEL 30/ 9/2017
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
TOLFA CALCIO – ACCADEMIA SPORTING ROMA
Il Giudice Sportivo
– sciogliendo la riserva di cui al C.U. n. 93 del 5.10.2017
– esaminato il reclamo fatto pervenire a seguito di tempestivo preannuncio dalla società TOLFA CALCIO e
con il quale si deduce che la gara in epigrafe non avrebbe avuto regolare svolgimento in quanto alla stessa
avrebbero preso parte senza averne titolo i calciatori CARLETTI Lorenzo nato il 12.10.2000, DE SANTIS
Davide nato il 19.07.2000 e LAZAR Valerio nato il 14.09.2000.
Per l’effetto chiede la vittoria a tavolino.
Il reclamo è fondato.
Infatti l’ufficio tesseramento presso il Comitato Regionale Lazio, su richiesta di questo Organo Giudicante
comunica che i calciatori CARLETTI Lorenzo e DE SANTIS Davide sono regolarmente tesserati a far data
rispettivamente dal 19.09.2017 E 27.09.2017.
Viceversa il calciatore LAZIR Valerio nato il 14.09.2000 risulta non tesserato, per la società ACCADEMIA
SPORTING ROMA (straniero comunitario svincolato 1.7.2017).
In considerazione di quanto sopra esposto ed in virtù all’art. 17 comma 4 del CGS
DELIBERA
a) di accogliere il reclamo proposto dalla società TOLFA CALCIO;
b) di infliggere alla società ACCADEMIA SPORTING ROMA la punizione sportiva della perdita della gara
con il punteggio di 0 – 3, nonchè l’ammenda di euro 100,00
c) di inibire il Sig. BORTOLONI Stefano (ACCADEMIA SPORTING ROMA) fino al 17.11.2017
Si restituisce la tassa reclamo.

GARE DEL 7/10/2017
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
FRASCATI CALCIO – MONTE GROTTE CELONI 1964
Il Giudice sportivo
– sciogliendo la riserva di cui al C.U. n. 106 del 12.10.2017
– esaminato il reclamo fatto pervenire a seguito di tempestivo preannuncio dalla società MONTE GROTTE
CELONI 1964 con il quale si deduce che la gara non avrebbe avuto regolare svolgimento per i seguenti
motivi: a) l’arbitro nel corso del II tempo avrebbe espulso l’allenatore ed il dirigente della società MONTE
GROTTE CELONI 1964
Sostiene, inoltre, che sarebbe stato allontanato anche l’assistente di parte e l’arbitro non avrebbe
provveduto,come da regolamento,alla sua sostituzione.
Tale manchevolezza di per se dovrebbe indurre all’annullamento della gara
la reclamante afferma, inoltre, che l’arbitro ha considerato espulso il proprio calciatore COLI Federico che
invece aveva lasciato il campo per infortunio.
In considerazione a quanto sopra,l’arbitro avrebbe sospeso la gara al 44′ del secondo tempo mentre la
società MONTE GROTTE CELONI 1964 non era rimasta con soli sei calciatori.
Infine, l’arbitro, a detta della reclamante avrebbe fatto firmare il referto di fine gara al capitano della squadra
e non al dirigente allontanato.
Per l’effetto chiede l’annullamento della gara e la sua ripetizione e l’annullamento dei provvedimenti
disciplinari a carico di loro tesserati.
Esaminati gli atti ufficiali, come noto fonte privilegiata di prova ex art. 35 del CGS
RILEVA
– la gara è stata sospesa dall’arbitro al 46′ del secondo tempo in quanto la società MONTE GROTTI CELONI
1964 si è venuta a trovare con soli 6 calciatori partecipanti al gioco in funzione di precedenti cinque
espulsioni avvenute nel corso della gara. I provvedimenti disciplinari a carico dei tesserati sono stati
pubblicati sul C.U. n. 106 del 12.10.2017 Per quanto concerne l’assistente di parte, questi è stato
considerato allontanato per il suo violento comportamento nei confronti dell’arbitro a fine gara.
In considerazione di quanto sopra,la responsabilità della sospensione definitiva della gara è da attribuire alla
società MONTE GROTTE CELONI 1964
PQM
DELIBERA
a) di respingere il reclamo proposto dalla società MONTE GROTTE CELONI 1964
b) di infliggere alla società MONTE GROTTI CELONI 1964 la punizione sportiva della perdita della gara con
il punteggio di 0 – 3 nonchè l’ammenda di euro 150,00 perchè propri sostenitori nel corso del II tempo
rivolgevano all’arbitro espressioni offensive
Perchè propri tesserati, non identificati danneggiavano la maniglia e la serratura della porta dello spogliatoio
loro riservato.
Si fà obbligo di risarcire i danni se richiesti e documentati. La sanzione non può essere considerata ai fini
dell’applicazione delle misure amministrative disposte dal C.U. n°104 del 17.12.2014, in quanto la categoria
Juniores Regionale non è indicata nell’allegato A) del citato Comunicato Ufficiale.

GARE DEL 28/10/2017
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
MONTE GROTTE CELONI 1964
Con nota del 31.10.2017 la società MONTE GROTTI CELONI 1964 ha comunicato il proprio ritiro dal
campionato di competenza. Visto l’art. 53 delle NOIF 3 e 8
SI DECIDE
– di considerare la società MONTE GROTTE CELONI 1964 esclusa dal campionato di competenza – di
comminare alla stessa l’ammenda prevista per il ritiro dal campionato, fissata in euro 1000,00.
Tutte le gare in precedenza disputate non hanno valore per la classifica che viene formulata senza tenere
conto dei risultati delle gare della società rinunciataria.
Le società che avrebbero dovuto incontrare la squadra rinunciataria, come da calendario, osserveranno un
turno di riposo.

CAMPIONATO JUNIORES REG.LE C RISERVE
GARE DEL 28/10/2017
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
GRIFONE GIALLOVERDE – PRO ROMA CALCIO S.R.L.
Si da atto che la gara in epigrafe non è stata disputata per disguido organizzativo Gli atti relativi vengono
rimessi al Comitato per i conseguenti adempimenti di competenza

COPPA ITALIA << PROMOZIONE >>
GARE DEL 25/10/2017
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
GRIFONE GIALLOVERDE – SALTO CICOLANO
Il Giudice Sportivo – sciogliendo la riserva di cui al C.U. n. 127 del 27.10.2017
– preso atto del reclamo proposto dalla società SALTO CICOLANO – rilevato preliminarmente che la stessa
non abbia osservato i requisiti formali disposto dalla FIGC con il C.U. n. 178/A del 19.06.2017 che
testualmente recita “gli eventuali reclami a norma dell’art. 29 commi 4 e 6 del CGS devono essere proposti e
pervenire in
uno con le relative motivazioni entro le ore 12 del giorno successivo a quello di effettuazione della gara.
– considerato che le motivazioni del reclamo sono state spedite con fax alle ore 12.20 del 26.10.2017
(rilevato dal rapporto verifica trasmissione) quindi oltre il termine previsto.
Rilevato che tale inosservanza da parte dalla società ASD SALTO CICOLANO costituisce motivo di
inammissibilità del reclamo precludendo qualsiasi esame in merito ai sensi del C.U. n. 12 del 4.8.2017 deve
ritenersi rinunciataria a tutti gli effetti.
Visto l’art. 17 comma 1 del CGS e l’art. 53 commi 2 e 7 delle NOIF
DELIBERA
a) di dichiarare inammissibile il reclamo proposto dalla società SALTO CICOLANO
b) di infliggere alla società SALTO CICOLANO la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio
di 0 – 3 nonchè l’ammenda di euro 2.000 e l’esclusione del proseguio della manifestazione.
La tassa reclamo va addebitata.

TORNEO ALLIEVI REGIONALI FASCIA B
GARE DEL 28/10/2017
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
TORRENOVA CALCIO – TOR SAPIENZA S.R.L.
Esaminati gli atti ufficiali relativi alla gara in epigrafe, si rileva quanto segue:
– nel corso della gara, l’arbitro espelleva i seguenti calciatori Società TORRENOVA CALCIO
– al 15º del I tempo nº 9 CORRADO Christian per aver spinto con violenza un avversario, a gioco fermo,
facendolo cadere a terra;
– al 16º del II tempo nº 1 INTRECCIALAGLI Davide per aver rivolto frasi oltraggiose ad un avversario.
Successivamente alla notifica del provvedimento disciplinare,anche all’arbitro;
– al 18º del II tempo, a seguito di una decisione dell’arbitro, a gioco fermo, i calciatori nº 5 RUGGERI
Emanuele, nº 8 MONTI Valerio e nº 15 CASTRECHINI Alessandro lo avvicinavano con veemenza facendolo
indietreggiare di circa 3 mt., nelle circostanze profferivano nei suoi confronti frasi ingiuriose.
L’arbitro li considerava espulsi e decretava la fine anticipata della gara per inferiorità numerica della società
TORRENOVA CALCIO In questo frangente l’arbitro veniva raggiunto dal massaggiatore ROMAGNOLI
Cristian, il quale lo spingeva facendolo indietreggiare di circa 2 mt., rivolgendogli ripetute ingiurie e minacce.
Considerato che la fine anticipata dell’incontro va addebitata alla Società TORRENOVA CALCIO che, per
effetto delle succitate espulsioni rimaneva in campo con un numero inferiore al minimo stabilito dalla Regola
3 del Regolamento del Gioco del Calcio, l’arbitro sospendeva definitivamente la gara sul seguente risultato:
TORRENOVA CALCIO – TOR SAPIENZA 0 – 3
Visto l’art. 17 del CGS
PQM
DELIBERA
– di confermare il risultato come determinato in campo al momento della sospensione;
– di squalificare i seguenti calciatori:
Società TORRENOVA CALCIO:
CORRADO Cristian 2 gare
INTRACCELAGLI Davide 3 gare
RUGGERI Emanuele,
MONTI Valerio e CASTRECHINI Alessandro fino al 15/12/2017
– di squalificare il massaggiatore ROMAGNOLI Cristian fino al 31/01/2018.

CAMPIONATO Regionale Giovanissimi
GARE DEL 1/10/2017
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
LATINA S. SERMONETA FC – SA.MA.GOR.
Esaminato il reclamo fatto pervenire dalla Società LATINA S. SERMONETA con il quale si deduce che la
gara di cui in epigrafe non avrebbe avuto regolare svolgimento in quanto alla stessa avrebbe preso parte il
calciatore MUSILLI Francesco (SA.MA.GOR.) senza averne titolo perchè non tesserato per la società.
Per l’effetto chiede la vittoria a tavolino.
Il reclamo è infondato.
Infatti l’Ufficio Tesseramento presso il Comitato Regionale Lazio su richiesta di questo Organo Giudicante
comunica che il calciatore MUSILLI Francesco nato il 7/1/2004 è tesserato per la Società SA.MA.GOR. a far
data del 30/9/2017.
PQM
DELIBERA
– di respingere il reclamo proposto dalla Società LATINA S. SERMONETA
– di convalidare il risultato della gara conclusasi con il seguente punteggio: LATINA S. SERMONETA –
SA.MA.GOR. 1 – 4.
La tassa reclamo va incamerata.

CP FROSINONE

CAMPIONATO ALLIEVI FROSINONE
GARE DEL 28/10/2017
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
Gara: PORTO DI MOLA – CENTRO FORMAZIONE LAZsq.B
Preso atto che la gara in epigrafe non è stata disputata per assenza della Società Centro Formazione Lazio sq. B.
Rilevato che la stessa non ha fatto pervenire alcuna giustificazione in merito, pertanto deve ritenersi rinunciataria a tutti gli effetti;
Visto l’art. 53 comma 2 delle NOIF
SI DECIDE
– di infliggere alla Società Centro Formazione Lazio sq. B la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio 0 – 3;
– di comminare alla stessa l’ammenda di euro 77,00 (3 rinuncia), nonché un punto di penalizzazione.

CP LATINA

GARE DEL CAMPIONATO JUNIORES PROVINCIALE
GARE DEL 28/10/2017
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
PREANNUNCIO DI RECLAMO
VIS SEZZE – SPORTING CALCIO VODICE
Preso atto del preannuncio di reclamo da parte della Societa’ A.S.D.VIS SEZZE si soprassiede ad ogni decisione in merito.
Nel relativo paragrafo, di seguito, si riportano i provvedimenti disciplinari assunti a carico di tesserati per quanto in atti.

CP ROMA

TERZA CATEGORIA ROMA

GARE DEL 29/10/2017
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
CITTA DI STAGNI – C.F.C. CERVETERI
Visti gli atti ufficiali, rilevato che,
– nel corso della gara veniva ammonito il calciatore MANZO DAVIDE della società CITTA DI STAGNI.
L’ufficio tesseramento presso il Comitato Regionale Lazio, su richiesta di questo Giudice, rilevava che il
predetto calciatore, alla data della gara,non risultava regolarmente tesserato per la società CITTA DI
STAGNI.
Premesso quanto sopra, visto l’art.29 comma 4 lett. A) del C.G.S. questo Organo giudicante, instaura
d’ufficio il procedimento, pertanto visto l’art.17 del C.G.S.
DELIBERA
a) di infliggere alla Società CITTA DI STAGNI la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio
di 0 – 3 nonché di comminare alla stessa società l’ammenda di Euro 50,00.
b) di inibire il dirigente responsabile della soc. CITTA DI STAGNI Sig. PERSI Daniele fino al 17.11.2017.

SPORTING HORNETS ROMA – FC ROMA NORD
il Giudice Sportivo
– visti gli atti ufficiali, rilevato che :
-al 10 del secondo tempo veniva espulso per cumulo di ammonizioni il calciatore moroni daniele della
società ROMA NORD. Alla notifica del provvedimento rivolgeva frasi offensive all’indirizzo …
dell’arbitro.
-al 47 del secondo tempo, nel corso del secondo minuto di recupero dei tre concessi dall’arbitro, il calciatore
LA VERDE GIANLUCA della società FC ROMA NORD nel protestare nei confronti del direttore di gara ,lo
spintonava facendolo cadere in terra;
-di seguito mentre l’arbitro si trovava ancora in terra, veniva colpito con un forte calcio ad una spalla sferrato
dal calciatore ramos airton.sempre della societa roma nord l’arbitro riportava forte dolore; a questo punto
l’arbitro sia per non essere più in condizioni psicofisiche per il prosieguo della gara sia per il dolore riportato
dal colpo ricevuto,decretava la fine anticipata dell’incontro ;
Subito dopo, l’allenatore della FC ROMA NORD, Sig. ORIENTI GIULIANO, rivolgeva frasi irriguardose
all’indirizzo dell’arbitro, ritenendolo colpevole dell’accaduto.
Letto quanto sopra negli atti di gara osservato che la responsabilità della mancata conclusione della gara va
ricercata nel comportamento violento dei tesserati della società fc roma nord,
visto l’art.17 del c.g.s
SI DECIDE
a) di infliggere alla societa fc roma nord la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3
b) di squalificare l’allenatore della societa fc roma nord sig.orienti giuliano per due gare effettive.
c) di squalificare i sottocitati calciatori nelle misure a fianco di ciascuno indicate: moroni daniele 2 gare la
verde gianluca fino al 30-06-2017 ramos airton fino al 31 -03 -2021
La sanzione a carico del calciatore ramos airton e da considerarsi ai fini dell’applicazione della misura
amministrativa di cui il c.u. nº 104 del 17-12-2014 f.i.g.c.

JUNIORES PROVINCIALE ROMA
GARE DEL 14/10/2017
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
CROSS ROADS CALCIO – REAL MONTEROTONDO SCALO
Il Giudice Sportivo di Primo Grado, letto il ricorso in epigrafe, esaminati gli atti ufficiali, a scioglimento della
riserva assunta nel C.U. n. 21 del 19/10/2017 (pag. 7); decide quanto segue.
La Soc. A.S.D. REAL MONTEROTONDO SCALO sottoponeva all’attenzione di questo Organo Giudicante
un lungo ed articolato ricorso nel quale viene affermato che il provvedimento arbitrale di sospensione
anticipata della gara disputata contro la A.S.D. CROSS ROADS CALCIO, valida per il campionato Juniores
Provinciali, sarebbe stato causato per esclusiva responsabilità della avversa squadra ospitante. Secondo la
reclamante, infatti, la società ospitante Cross Roads Calcio non aveva provveduto a chiudere un cancello di
accesso al terreno di giocopermettendo al 47′ minuto del secondo tempo, nel mentre si creava sul campo un
“diverbio verbale” tra giocatori avversari, una invasione di campo di esagitati sostenitori della squadra di
casa che costringeva il direttore di gara, a salvaguardia della propria ed altrui incolumità, a decretare la
sospensione anticipata della gara.
Chiedeva, pertanto, o la conferma del risultato ottenuto sul campo, o la sanzione di perdita della gara a
carico della Società Cross Roads Calcio.
Il reclamo è del tutto infondato.
Giova ricordare preliminarmente che, ai sensi dell’art. 35 comma 1 C.G.S., “i rapporti dell’arbitro, degli
assistenti, del quarto ufficiale e i relativi eventuali supplementi fanno piena prova circa il comportamento di
tesserati in occasione dello svolgimento delle gare”. Il referto compilato dall’arbitro è sostanzialmente
inequivocabile rispetto ai motivi che hanno comportato la sospensione anticipata della gara oggetto del
presente reclamo. Il direttore di gara, infatti, riferisce che al 47º minuto del s.t., dopo che nel corso della gara
aveva già comminato un’espulsione per parte alle due squadre (il calciatore BURRO Ludovico per la A.S.D.
Cross Roads e il calciatore OKHOUERET Patrick Adolf per il Real Monterotondo Scalo), siscatenava una
rissa in campo tra calciatore delle due squadre che coinvolgeva attivamente per i locali i calciatori AGOSTINI
Tiziano, BARTOLI Jacopo, GRKOVIC Bronislav e OUIMET Benjamin e per gli ospiti icalciatori MACCHIA
Cristiano, PERSICHETTI Valerio, RIPANTI Francesco, ORLANDI Federico, TRUGLI Davide. A seguito di
quanto occorso, il direttore di gara testualmente riporta quanto segue: “Conclusa la rissa valutavo che in
quella situazione non vi erano gli estremi per portare a termine la gara, dato che entrambe le squadre non
avevano unnumero sufficiente di calciatori per continuare il gioco. Dopo aver avvertito i capitani che la gara
era sospesa, mi dirigevo verso lo spogliatoio”.
Quanto precede svuota altresì di ogni significato ulteriori asserzionidella reclamante circa la presunta
invasione di campo di sostenitori della A.S.D. Cross Roads – circostanza, peraltro, totalmente smentita dal
referto arbitrale che riporta “nulla da segnalare” sotto la voce “Comportamento del Pubblico, eventuali
incidenti”.
Ne consegue l’applicazione di quanto disposto dall’art. 73 comma 2 delle NOIF.
PQM Il Giudice Sportivo di Primo Grado – Rigetta il reclamo della Soc. A.S.D. REAL MONTEROTONDO
SCALO ed a scioglimento della ulteriore riserva assunta nel C.U. n. 21 del 19/10/2017 (pag. 7) a seguito del
preannuncio di reclamo avanzato dalla Soc. A.S.D. Real Monterotondo Scalo, rilevato che: a) Nel corso
dell’incontro venivano espulsi n. 5 giocatori della Soc.
A.S.D. Cross Roads Calcio e n. 6 giocatori della A.S.D. Real Monterotondo Scalo (e sanzionati come da
C.U. n. 21 del 19/10/2017); b) Per effetto degli occorsi di cui sopra, sia la Soc. A.S.D. Cross Roads Calcio,
sia la Società A.S.D. Real Monterotondo Scalo si venivano a trovare con un numero di calciatori inferiore al
minimo regolamentare, così come stabilito dal comma 2) dell’art. 73 delle N.O.I.F. e, pertanto, l’arbitro
decideva di porre fine anticipatamentealla gara; c) La responsabilità dell’irregolare conclusione della gara va
ascritta a carico di entrambe le Società;
– Visto l’art. 73 delle N.O.IF., nonché l’art. 17 C.G.S.; – Commina a carico della Società A.S.D. CROSS
ROADS CALCIO e alla Società REAL MONTEROTONDO SCALO ai sensi dell’art. 73 delle N.O.I.F. edell’art.
17 C.G.S. la punizione sportiva della perdita della gara A.S.D. Cross Roads Calcio – A.S.D. Real
Monterotondo Scalo del 14/10/2017, valevole per il Campionato Juniores Provinciali, con il punteggio di 0-3.
Dispone incamerarsi la tassa reclamo ai sensi dell’art. 33 comma 13 del C.G.S.

POL. S.ANGELO ROMANO – AA.CC.N.C.REBIBBIA
Il Giudice Sportivo di Primo Grado, letto il ricorso in epigrafe, esaminati gli atti ufficiali, decide quanto segue.
La Soc. ASD POLISPORTIVA S ANGELO ROMANO ha proposto reclamo avanti a questo Organo
Giudicante deducendo che nella gara in epigrafe la Soc.
AA.CC.N.C. REBIBBIA non ha rispettato le limitazioni regolamentari circa l’impiego massimo di Calciatori
fuori quota e chiedendo, pertanto, l’applicazione delle sanzioni previste dall’art. 17 comma 5 C.G.S.
Il reclamo è fondato.
Preliminarmente occorre osservare che l’art 17 del C.G.S al comma 5) lett. C) stabilisce che ” la posizione
irregolare dei calciatori di riserva, in violazione delle disposizioni contenute nelle NOIF, determina
l’applicazione della sanzione della perdita della gara nel solo caso in cui gli stessi vengano effettivamente
utilizzati nella gara…omissis”.
Il Comunicato Ufficiale n. 1 del 5/7/2017 della Delegazione Provinciale di Roma,, prescrive espressamente
che con riferimento al Campionato Juniores Provinciali, riservato ai calciatori nati dal 1/1/1999 in poi “è
consentito l’impiego di massimo quattro calciatori “fuori quota” nati dal 1997 in poi L’inosservanza delle
predette disposizioni sarà punita con la sanzione della perdita della gara prevista dall’art. 17 comma 5 del
Codice di Giustizia Sportiva” Orbene, dalla distinta gara risulta che nella gara oggetto del presente reclamo
la Società AA.CC.N.C. REBIBBIA è scesa in campo schierando, sin dall’inizio, come titolari ” fuori quota” i
calciatoriMARTELLA A. Gabriele (n. 1) nato il 22.10.2998, ROSSI Emiliano (n.5) nato il 4.10.1998
MONTEROSSO Francesco (n. 6) nato il 5.6.1998 e VALLEROTONDA Lorenzo (n.11) nato il 21.7.1998. Nel
corso dell’incontrovenivano effettuate le seguenti sostituzioni: al 20 del II t. usciva il n. 5 sostituito dal n. 14
NAVARRA Alessio classe 1998, al22 del II t usciva il n. 11 sostituito dal n. 17 NERI Simone classe 1998 al
37 del II t. usciva il n. 9 sostituito dal n. 15 IDAHOR Oghosasere classe 1999 al 47 del II t. usciva il n. 6
sostituiro dal n. 13 DI LORENZO Valerioclasse 1998 Da quanto esposto ne consegue, pertanto che la
Società AA.CC.N.C.
REBIBBIA ha ecceduto i limiti posti al riguardo dal regolamento di cui al C.U. n.1 del 5.7.2017 utilizzando
ben 7 calciatori fuori quota in luogo dei 4 consentiti.
PQM
Il Giudice Sportivo di Primo Grado
– accoglie il reclamo della Soc. ASD POLISPORTIVA S ANGELO ROMANO e per l’effetto infligge alla SOC.
AA.CC.N.C. REBIBBIA la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0 – 3.
– Commina a carico della Società AA.CC.N.C. REBIBBIA l’ammenda di Euro 50,00;
– Inibisce fino al 10/11/2017 il sig. VARVARO Stefano, dirigente accompagnatore della Soc.
AA.CC.N.C.REBIBBIA nella gara in questione;
– Dispone restituirsi la tassa reclamo ai sensi dell’art 33 comma 13del CGS:

GARE DEL 28/10/2017
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
CAVESE 1919 – NUOVA LUNGHEZZA
visti gli atti ufficiali,rilevato che la gara in epigrafe non e’ stata disputata per mancata presentazione della
societa’ cavese 1919
– osservato che la societa’ predetta non ha preannunciato ne’ fatto pervenire giustificazioni in merito, per cui
e’ da considerarsi rinunciataria a tutti gli effetti; visto l’art.53 delle n.o.i.f.
SI DECIDE
a) di infliggere alla societa’ cavese 1919 la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3
nonche’ la penalizzazione di un in classifica;
b) di comminare alla stessa l’ammendo di euro 150,00 ( 1 rinuncia )

CROSS ROADS CALCIO – AA.CC.N.C.REBIBBIA
CAMPIONATO JUNIORES PROVINCIALE GARA CROSS ROADS CALCIO – AA.CC.N.C. REBIBBIA Per
inosservanza delle norme proceduali di cui all’art.46 del C:G:S la dove si precisa che i ricorsi avverso le
regolarità dello svolgimento delle gare devono essere preannunciati entro le 24 ore del giorno feriale
successivo a quella delle gare alla quale si riferiscono,il reclamo proposto dalla societa Cross Roads non
viene preso in considerazione.
Premesso quanto sopra si conferma il risultato della gara conclutasi con il seguente punteggio Cross Roads
– AA:CC:N_C Rebibbia 1-5 La tassa reclamo va addebitata Gli atti di gara vengono trasmessi alla Procura
Federale per gli accertamenti ritenuti opportuni.

GARE DEL 1/11/2017
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
CAVESE 1919 – BORGHESIANA
Visti gli atti ufficiali , rilevato che la gara in epigrafe non e stata disputata per la mancata presentazione della
Società Cavese 1919
-Osservato che la Società predetta non ha preannunciato nè fatto pervenire giustificazioni in merito, per cui è
da considerarsi rinunciataria a tutti gli effetti;
Visto l’art.53 delle N.O.I.F.
SI DECIDE
a) Di infliggere alla socità Cavese 1919 la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3
nonche la penalizzazione di un punto in classifica;
b)di comminare alla stessa l’ammenda di EURO 250,00 ( Nº 2 rinuncia )

ALLIEVI PROV. ROMA FASCIA “B”

GARE DEL 29/10/2017
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
PREANNUNCIO DI RECLAMO
PRO CALCIO CECCHINA – TESTACCIO 68
Preso atto del preannuncio di reclamo da parte della Societa’ A.S. TESTACCIO 68 si soprassiede ad ogni
decisione in merito.
Nel relativo paragrafo, di seguito, si riportano i provvedimenti disciplinari assunti a carico di tesserati per
quanto in atti.

GIOVANISSIMI PROVINCIALI ROMA
GARE DEL 15/10/2017
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
RICORSO DELLA SOC. A.S.D. ATLETICO ZAGAROLO PER LA DECLARATORIA DI
IRREGOLARITA’ DELLA POSIZIONE DEI CALCIATORI DI SALVO MARIA TERESA E MACRI
VERONICA DELLA SOC. ROMA CALCIO FEMMINILE S.R.L. RELATIVAMENTE ALLA GARA
ROMA CALCIO FEMMINILE S.R.L. – A.S.D. ATLETICO ZAGAROLO DEL 15 OTTOBRE 2017,
VALEVOLE PER IL CAMPIONATO GIOVANISSIMI PROVINCIALI.
Il Giudice Sportivo di Primo Grado,
letto il ricorso in epigrafe,
esaminati gli atti ufficiali,
a scioglimento della riserva assunta nel C.U. n. 30 del 19/10/2017 (pag. 13),
decide quanto segue.
La Società A.S.D. ATLETICO ZAGAROLO ha presentato reclamo chiedendo l’applicazione delle
sanzioni previste dall’art. 17 comma 1 e 5 C.G.S. ai danni della Soc. ROMA CALCIO FEMMINILE
S.R.L. per aver quest’ultima schierato nella gara disputata tra le due società il 15/10/2017, valevole
per il Campionato Giovanissimi Provinciali, le giocatrici DI SALVO Maria Teresa e MACRI Veronica
(indicate in distinta gara con i n. 15 e 18) nonostante per le medesime non fosse stato ottenuta la
deroga per poter consentire loro di partecipare al campionato Giovanissimi Provinciali.
Il ricorso, pur essendo parzialmente fondato, non può condurre alle sanzioni chieste da parte
reclamante.
Da indagini effettuate presso la Delegazione Provinciale, questo Organo giudicante ha potuto
rilevare, infatti, che la Società ROMA CALCIO FEMMINILE S.r.l., come riportato dal C.U. n. 16 del
SGS Nazionale pubblicato il 13/10/2017 (e quindi in epoca anteriore alla disputa della gara oggetto
del presente reclamo), aveva ottenuto la necessaria deroga a partecipare al campionato
Giovanissimi Provinciali per la calciatrice Maria Teresa DI SALVO, mentre nulla di tutto ciò risulta
per la calciatrice Veronica MACRI, la quale quindi non aveva alcun titolo a partecipare alla gara
Roma Calcio Femminile – Atletico Zagarolo. Senonché, l’art. 17 del C.G.S., invocato da parte
reclamante, statuisce espressamente al comma 5 – ultimo capov. che “la posizione irregolare dei
calciatori di riserva, in violazione delle disposizioni contenute nelle NOIF, determina l’applicazione
della sanzione della perdita della gara nel solo caso in cui gli stessi vengano effettivamente
utilizzati nella gara stessa”. Orbene nella gara in oggetto la calciatrice MACRI Veronica , indicata,
come detto con il n. 18 nella distinta gara, come da risultanze del referto arbitrale, non è mai
entrata in campo. Ne consegue, pertanto, l’irrogazione delle sanzioni pecuniarie ed inibitorie a
carico della Società ROMA CALCIO FEMMINILE e del suo Dirigente Accompagnatore, ma non
quella della perdita della gara chiesta da parte reclamante.

P.Q.M.
Il Giudice Sportivo di Primo Grado:
– Rigetta il reclamo della Soc. A.S.D. Atletico Zagarolo e, per l’effetto, conferma il risultato della
gara Roma Calcio Femminile – Atletico Zagarolo del 15/10/2017, valevole per il Campionato
Giovanissimi Provinciali, terminata con il punteggio di 1-1;
– Commina a carico della Soc. Roma Calcio Femminile s.r.l. un’ammenda di € 50,00.
– Inibisce fino al 17/11/2017 il sig. Andrea DOTTI, dirigente accompagnatore della Soc. Roma
Calcio Femminile srl nella gara in epigrafe;
– Dispone incamerarsi la tassa reclamo ai sensi dell’art. 33 comma 13 C.G.S.

GIOVANISSIMI PRV ROMA FASCIA B
GARE DEL 28/10/2017
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
ASTREA – SELVA CANDIDA
Visti gli atti ufficiali, rilevato che la gara in epigrafe non è stata disputata per assenza della Società SELVA
CANDIDA
– osservato che la Società predetta non ha preannunciato nè fatto pervenire alcuna giustificazione in merito,
pertanto è da considerarsi rinunciataria a tutti gli effetti.
Visto l’art 53 delle NOIF
SI DECIDE
a) di infliggere alla Società sportiva, la perdita della gara con il punteggio di 0-3, nonchè la penalizzazione di
un punto in classifica.
b) di comminare alla stessa l’ammenda di Euro 25,00 (nº1 rinuncia )

GARE DEL 29/10/2017
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
DABLIU NEW TEAM SSD.AR.L. – MONTESPACCATO S.R .L.
Si da atto che la gara in epigrafe è stata sospesa per malore dell’arbitro designato.
Gli atti relativi vengono rimessi alla Delegazione Provinciale di Roma per gli adempimenti di competenza.

PESCATORI OSTIA sq.B – OSTIA MARE LIDOCA IO SR
Visti gli atti ufficiali, rilevato che la gara in epigrafe non è stata disputata per mancata presentazione della
Società OSTIAMARE C.
-osservato che la predetta non ha preannunciato nè fatto pervenire alcuna giustificazione in merito, per cui è
da considerarsi rinunciataria a tutti gli effetti.
Visto l’art. 53 delle NOIF
SI DECIDE
a) di infliggere alla Società OSTIAMARE C: la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di
0-3, nonchè la penalizzazione di un punto in classifica.
b) di infliggere alla stessa l’ammenda di Euro 25,00 ( Nº 1 rinuncia )

CALCIO A 5 SERIE D ROMA
GARE DEL 27/10/2017
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
FUTSAL SETTECAMINI – VILLALBA OCRES MOCA 1952
Visti gli atti ufficiali, rilevato che:
– al 29 del II tempo diversi sostenitori della società FUTSAL SETTECAMINI, in seguito alla realizzazione di
una rete da parte della società VILLALBA OCRES MOCA 1952, invadevano il terreno di gioco correndo in
direzione dell’arbitro con fare minaccioso rivolgendogli frasi offensive e minacciose.
Nella circostanza più tifosi lo spintonavano con forza.
L’arbitro in seguito alle spinte ricevute sbatteva contro la maniglia di una porta di accesso al campo,
riportando dolore alla schiena ed ad un braccio. Lo stesso direttore di gara veniva attinto da diversi sputi al
corpo e numerose altre spinte;
– il direttore di gara evitava schivando diversi pugni al volto da due/tre sostenitori;
– tra gli invasori l’arbitro riconosce, perchè ammonito in una gara precedente tale TROISI TIZIANO della
società SANT’AGNESE CALCIO;
– il predetto calciatore TROISI rivolgeva all’arbitro frasi offensive e minacciose e veniva riconosciuto come
uno dei sostenitori che spintonava il direttore di gara,
– in seguito a quanto descritto l’arbitro, sia per il persistere del dolore sia per il perdurare del disordine in
campo, decretava la fine anticipata della gara.
Letto quanto sopra negli atti di gara, osservato che la responsabilità della mancata conclusione dell’incontro
va ascritta a carico di sostenitori della società FUTSAL SETTECAMINI che pertanto deve ritenersi
oggettivamente responsabile, visto l’art. 17 del CGS
SI DECIDE
a) di infliggere alla società FUTSAL SETTECAMINI la punizione sportiva della perdita della gara con il
punteggio di 0-6;
b) di comminare alla società FUTSAL SETTECAMINI l’ammenda di euro 300 con diffida.
Gli atti di gara vengono rimessi alla Procura Federale per gli adempimenti ritenuti opportuni per il
comportamento di altro tesserato non partecipante alla gara in questione.
A parte vengono riportati provvedimenti a carico di tesserati per quanto in atti.

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