Eccellenza, Girone A – Eretum Monterotondo, Razzini esalta l’ambiente: “Ben felice di aver scelto questi colori. Domenica troveremo un Monte Grotte Celoni col coltello tra i denti”

Andiamo a conoscere da vicino uno dei volti nuovi dell‘Eretum MonterotondoEmanuele Razzini, classe ’84, centrale difensivo di grande qualità ed esperienza e perno ormai insostituibile nello scacchiere del mister gialloblù Fabrizio Perrotti.

⚽️ Emanuele, come ti stai trovando in questa nuova realtà

“Davvero molto bene. Prima di venire qui tante persone, tra calciatori e non, mi avevano parlato con entusiasmo di questa società e, dopo pochi mesi, posso confermare tutto quello che di buono mi era stato riferito. Abbiamo un gruppo di ragazzi spettacolare, una società organizzatissima, tanto da sembrare una realtà da calcio professionistico, che non ci fa mancare niente. Siamo circondati da gente molto preparata nei rispettivi settori: dall’allenatore in seconda, al magazziniere, dai componenti dello staff medico al preparatore dei portieri, sono tutti professionisti attenti a quei dettagli che in queste categorie fanno la differenza”.

⚽️ E poi c’è il mister…

 “L’ho lasciato per ultimo, ma non per ordine di importanza, perché merita una menzione a parte e può essere letteralmente la nostra arma vincente. È un allenatore di categoria superiore. Ha grande competenza, lavora e lascia lavorare con estrema serenità; sa gestire il gruppo come pochi altri e prepara le partite con grande acume. Ha inoltre, un altro enorme pregio, quello forse più importante per un allenatore: la capacità di farti capire sempre le cose, con lucidità, calma e pazienza, anche spiegandole più e più volte se necessario”.

⚽️ Come mai in estate, tra tante pretendenti, hai scelto l’Eretum Monterotondo

 “Innanzitutto perché è stata la società che mi ha cercato con maggiore insistenza e convinzione. In più, come detto prima, tante persone mi avevano parlato sempre molto bene dell’ambiente e della società. Dopo pochi mesi posso dire di essere ben felice di aver scelto questi colori”.

⚽️ A che punto è l’intesa con i compagni di reparto

 “Con Giustini mi trovo alla grande, anche perché abbiamo caratteristiche diverse e ci completiamo molto bene. Edoardo è un bravissimo ragazzo, che si applica ed ha ampi margini di miglioramento: a mio avviso già dal prossimo anno potrebbe ambire a fare il salto di categoria, dipende tutto da lui. Per il resto, la nostra è una difesa molto giovane, ma con straordinarie qualità: Pasqui, Baldinelli, Manzelli sono tutti ‘under’, ma con esperienza e caratteristiche importanti. Pasqui, ad esempio, è giovanissimo ma viene da un campionato da protagonista in Serie D, con 30 partite disputate in una squadra arrivata al secondo posto”.

⚽️Potrebbero essere proprio gli “under” in un campionato così equilibrato a fare la differenza

 “Credo proprio di sì. Nel nostro campionato i ‘big’ si conoscono e militano in squadre diverse. La cosa difficile è avere 7-8 giovani di livello, già pronti per questa categoria. Noi, in questo senso, siamo ben coperti: oltre ai difensori sopra citati, abbiamo ragazzi di grandissimo spessore come Sabelli, Tomassetti, Mastrantoni e Bornivelli, che seppur giovanissimi già potrebbero ambire a categorie superiori. Peccato per l’infortunio di Cericola, un altro giovane che avrebbe potuto dare molto in fase offensiva a questa squadra”.

⚽️ Dopo sette giornate, ti aspettavi di essere così in alto in classifica

 “Sinceramente no, soprattutto in considerazione del calendario molto difficile di queste prime giornate. Siamo comunque consapevoli della nostra forza, del fatto di essere una squadra competitiva in grado di poter restare saldamente nelle prime cinque-sei posizioni del campionato. Per ora ci godiamo questa posizione di classifica, ma restando con i piedi ben saldi a terra. Affrontiamo partita dopo partita poi, più avanti, faremo i conti…”.

⚽️ Per quello che hai visto finora, c’è nel girone una squadra con qualcosa in più rispetto alle altre

 “Secondo me non c’è una cosiddetta ‘ammazza-campionato’. Il torneo sarà vinto dalla squadra che sbaglierà meno. Ci saranno molti scontri diretti, il campionato potrebbe essere deciso da episodi. Questo almeno fino a dicembre, poi come sappiamo inizia un altro tipo di torneo…”.

⚽️ Domenica affronterete la tua ex squadra. Che partita ti aspetti

 “Ci attende un’altra sfida difficile. Il Monte Grotte Celoni avrà il coltello tra i denti dopo la sconfitta di Ciampino arrivata, mi dicono, in maniera molto sfortunata. Loro sono una squadra ben allestita, con giocatori di grande qualità ed esperienza. Portare a casa il risultato non sarà semplice, ma servirà un’ottima prestazione”.

⚽️ Contro la Lepanto è arrivato il tuo primo assist, i tifosi ora aspettiamo il primo gol…

 “(ride…). Non vivo con questa ansia, anche perché il mio compito non è tanto quello di fare gol, ma di impedire agli avversari di farne. L’importante quindi è vincere la partita, portare a casa il risultato. Poi, se dovesse arrivare un gol, tanto meglio…”.

Area Comunicazione Eretum Monterotondo

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