Promozione, Girone D – Agressioni ed insulti all’arbitro ad Arpino? La testimonianza dell’inviato sul campo

In seguito al susseguirsi di notizie false girovagate su siti e quotidiani all’interno del territorio laziale, la redazione di Sportgaetano.it ha deciso di rendere nota la testimonianza diretta del nostro inviato riguardo agli episodi accaduti allo stadio ‘Comunale’ di Arpino in data 15 ottobre, durante lo svolgimento della settima giornata del girone ‘D’ del campionato di ‘Promozione’. A fronteggiarsi i padroni di casa e fanalino di coda Arpino e l’Itri Calcio di mister Giorgio Minieri, alla ricerca di punti per saltare in testa alla classifica a pari merito con il Monte San Biagio.

A pochi minuti dal termine di un incontro avvincente che vedeva le due compagini ferme sull’1-1 dopo le reti di Antonio Marciano e Merolli, si è accesa una rissa nella zona mediana del campo in seguito ad un intervento – giudicato antisportivo – da parte del calciatore itrano Manuel Flore. Di conseguenza il direttore di gara, Sara Mainella della sezione di Roma 1, non ha avuto dubbi nell’estrarre il cartellino rosso nei confronti del centrocampista biancazzurro. L’episodio ha scaturito la reazione veemente da parte di un compagno di squadra di Flore, Gregorio Altobelli, rimasto incredulo dinanzi a quello che a suo avviso è stato l’ennesimo errore arbitrale di una partita definita da ambo i lati falsata dalle continue sviste del fischietto romano e dei suoi assistenti Morena Carmine e Battisti Luca.

Ed è a questo punto che fuoriescono le accuse nei confronti del centrale difensivo dell’Itri Calcio e dei suoi compagni. La prima riguarda un atto di violenza – secondo alcuni colleghi manifestatasi anche fisicamente – e la seconda di insulti sessisti. In realtà Altobelli ha reagito al cartellino rosso indirizzato a Flore mostrando nervosismo e incredulità, ma senza mai avvicinarsi o soprattutto toccando la Sig. Mainella. Per quanto riguarda gli altri membri della formazione di mister Minieri, tutti sono intervenuti per sedare il più possibile gli animi infuocati dei due calciatori ex Terracina.

Anche la seconda insinuazione rivolta all’Itri Calcio si può considerare una falsità poiché degli insulti sono piovuti – soprattutto dagli spalti -, ma mai a sfondo sessista bensì riguardanti proteste nei confronti delle molteplici sviste del direttore di gara. Da sottolineare la correttezza da parte dei padroni di casa che non hanno preso la palla al balzo per far scoppiare una rissa, cercando invece di portare al termine l’incontro. Sfida che, come ben saprete, non si è conclusa a causa della ritirata tattica della terna arbitrale all’interno del proprio spogliatoio.

Per Sportgaetano, Alberto Ciccarelli (presente al match)

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