Eccellenza, Girone A – Montespaccato, Muratore torna al gol: “Peccato non sia bastato per prendere punti. Lavoriamo per uscire da questa situazione”

Tor Tre Teste, Tor Sapienza, Astrea e Montespaccato in questa stagione. Emiliano Muratore è tornato a calcare il palcoscenico del primo torneo regionale, dopo stagioni in D e l’esperienza formativa nelle giovanili della Roma. Domenica il ritorno al gol contro l’Insieme Ausonia non è coinciso con la presa di punti essenziali per il cammino della formazione di Di Giovanni. Che continua a mietere complimenti, ma dondola nelle zone bassissimi di classifica. L’attaccante classe ’88 ha provato a spiegare il momento in casa giallofluo, sulle pagine del portale Ilmessaggero.it

 

Emiliano, hai ritrovato la gioia di segnare in Eccellenza…. 
«Sì dopo due anni e mezzo di sofferenza per un brutto infortunio al tendine del retto femorale ho ritrovato la gioia del gol in Eccellenza».

Non è però bastato al Montespaccato per evitare la sconfitta… 
«Sì, purtroppo non è bastato per portare il risultato a casa. Personalmente sono contento, ma da una parte dispiaciuto per la sconfitta quindi una gioia a metà».

E’ il secondo anno nella squadra di Di Giovanni, cosa ti ha spinto a sceglierla? 
«Ho scelto questa società perchè già in passato mi hanno parlato bene e poi perchè è una società seria»

Pomezia, Fonte Nuova, Maccarese e non solo: tante le squadre nelle quali hai giocato ultimamente qui nel Lazio, ma c’è stata anche qualche esperienza fuori regione non andata benissimo… 
«Si ho giocato in molte squadre qui nel Lazio tra Serie D e Eccellenza anche un esperienza in Serie D con il Luco Canistro in Abruzzo».

Gli infortuni mi sembra ti abbiano condizionato negli ultimi tempi…
«Purtroppo gli ultimi 2 anni ho avuto una serie di infortuni: oltre allo strappo del tendine c’è stata anche la rottura della mano destra che mi hanno tenuto lontano dai campi da gioco».

Cosa non ha funzionato nella tua carriera, che sembrava destinata al professionismo? 
«E’ vero, ho avuto più di un occasione per andare nei professionisti, ma purtroppo per rimanere vicino casa ho sempre fatto scelte diverse rimanendo nei dilettanti. Non nascondo che se potessi tornare indietro, ora non ci penserei due volte a dire sì».

Il Montespaccato sta soffrendo molto in Eccellenza, cosa serve per fare i punti per la salvezza? 
«E’ ovvio: lavorare duramente durante in settimana e rimanere uniti. Solo cosi possiamo uscire da questa situazione».

Muratore che obiettivo s’è dato in termini di gol?
«Il mio obiettivo personale è segnare il più possibile. Arrivare in doppia cifra sarebbe un bel risultato».

Tu hai giocato sia nel girone A che nel B dell’Eccellenza. Che differenze ci sono? 
«Non credo ci sia molta differenza. L’unica è che nel girone B ci sono trasferte e campi molto difficili. Eppoi, bisogna alzarsi molto presto la mattina».

Questo girone B come lo giudichi?
«Molto difficile. Ci sono tante squadre forti e molto organizzate».

Chi lo vincerà? 
«Bè, spero il Montespaccato…  No, scherzi a parte, indicare una vincitrice non è facile perché ci sono varie pretendenti per il successo finale. Sarà sicuramente un bel campionato».

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