Scuola Calcio – Ottavia boom, il punto di Talarico: “Qui conta il miglioramento dei ragazzi, offriamo il massimo della qualità”

La grande crescita che l’Ottavia sta attraversando negli ultimi anni passa principalmente dal lavoro sulla Scuola Calcio, parola di Stefano Talarico. “Quest’anno è la continuazione del boom della passata stagione – esordisce il responsabile dell’attività di base – Dai 2005 ai 2012 contiamo almeno 200 iscritti ed abbiamo ancora diversi bambini in prova. Ci sono state riposte ottime: era difficile pensare ad un risultato del genere per Ottobre”.

Il dirigente azzurro espone poi la precisa pianificazione di via delle Canossiane: “Il lavoro è così strutturato: io sono il direttore organizzativo ed al mio fianco opera Gianfranco Guadagnoli, istruttore Uefa B, in qualità di responsabile tecnico sul campo, diciamo che è il mio ‘braccio armato’spiega TalaricoPoi quest’anno avvieremo un nuovo progetto con il maestro ritmico Fulvio Casadei, altro istruttore qualificato Uefa B: il tutto consiste in allenamenti basati sulla coordinazione con l’ausilio della musica”.

A seguire il responsabie Talarico sottolinea un fattore molto importante nella realtà azzurra: “Essendo una Scuola Calcio d’Elite, quest’anno, per tutti i gruppi, abbiamo allenatori qualificati Uefa B e C oppure professori laureati IUSM. I bambini sono in buone mani: è una cosa che abbiamo voluto fortemente per garantire il massimo della qualità”. Infine una battuta riguardo un altro aspetto cruciale nell’attività di base: “Abbiamo iniziato proprio ieri le riunioni con i genitori, lunedì ci sarà il colloquio con lo psicologo. Questi confronti servono ad illustrare gli obiettivi, a presentare i tecnici: con le famiglie vogliamo un rapporto stretto ma soprattutto condivisione, perché i genitori devono esser convinti del lavoro che svolgiamo chiude Stefano Talarico Per tutti i collettivi, tranne i 2005 che sono la pre agonistica, abbiamo allestito gruppi omogenei, senza prima o seconda squadra. Non è una cosa facile, è un’idea che dobbiamo portare sempre avanti: è un lavoro certosino che parte dalla base. Non contano i risultati, ma i miglioramenti e la crescita dei ragazzi”.

Ufficiuo Stampa Ottavia

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