Prima Categoria, Girone D – Tivoli, la querelle per l’affidamento del ‘Galli’ ha un lieto fine. Patron Cicolani: “Ci hanno avvertito solo ieri”

C’è una lettera che porta la data del 19 settembre, prima una serie di telefonate e di tentativi andati a vuoto fino all’ultimo che si sono consumati direttamente lunedì nell’aula consigliare, finiti con un nulla di fatto. Poi c’è il Comune di Tivoli, che racconta una vicenda completamente diversa, che parla di un’aggiudicazione arrivata una settimana fa con tanto di determinazione dirigenziale. Al centro della vicenda l’affidamento temporaneo di un campo di calcio, quello dell’ “Olindo Galli”, e una squadra che ha fatto la storia della Superba, la Tivoli 1919. La querelle è finita ieri, quando dopo la pubblicazione dell’articolo che raccoglieva lo sfogo della Presidenza della squadra, in particolare di Paolo Cicolani, è arrivata anche la telefonata tanto attesa che nel pomeriggio ha portato alla firma del documento con cui la società sportiva, fresca di cambio della guardia, certifica la presa visione dei luoghi dove già dal primo ottobre sarà disputato il primo match del nuovo corso, quello contro la Pro Sette. La genesi rocambolesca dunque ha avuto un lieto fine, dopo una serie di tira e molla partiti all’inizio del mese e culminati con il tourbillon di chiamate e lettere più o meno pronte, che hanno dato una casa al team che porta i colori della città. “Ci hanno avvertito solo ieri”, dice Cicolani, raggiunto al telefono nella mattinata di ieri dopo l’arrivo della replica da parte dell’amministrazione comunale. “Sono andato in Comune tutti i giorni a chiedere fino ad arrivare in consiglio”. Il lieto fine è comunque arrivato, come nelle favole migliori. Ce lo facciamo bastare e che sia un campionato di successi per la Tivoli 1919.

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