Prima Categoria, Girone D – Tivoli, dove è previsto l’esordio con la Pro Sette? La questione campo non lascia tranquilli i vertici del club: “Siamo preoccupati”

Il fischio di inizio per la nuova stagione del nuovo corso della Tivoli 1919 è previsto per il primo ottobre, ma il luogo dove giocare al momento non c’è e per la squadra che porta i colori della città i problemi iniziano prima del campionato.

Ancora non si scioglie il nodo dell’assegnazione dell’Olindo Galli, il campo da calcio oggetto di un avviso pubblico stilato nel mese di agosto ad oggi senza vincitori. Una questione non di lana caprina: la sfida che dà il via libera al campionato, quella contro la Pro Sette, si avvicina a grandi passi e per il team che ha rilevato lo stemma cittadino la gatta da pelare si traduce anche in una possibile sanzione: il luogo dove fisicamente vengono disputate le partite deve tassativamente essere comunicato o scattano pure le penali. “Siamo preoccupati per una situazione che ad oggi pare non sbloccarsi, tra poco cominciamo e non sappiamo ancora dove andremo a giocare”, fanno sapere dalla Presidenza della Tivoli 1919, che si sta impegnando per restituire lustro ad nome che negli ultimi anni non avuto grande fortuna dentro e fuori dal campo. Uno sforzo economico e morale che rischia di essere seriamente compromesso dalla macchina burocratica che, come noto, ha tempi decisamente meno snelli. All’avviso in realtà hanno partecipato solo in due: gli amarantoblu per l’appunto e la Lupa Roma, ma nonostante le richieste di velocizzare l’iter per sapere cosa fare in caso di sconfitta, la faccenda per ora resta senza una soluzione e senza un vincitore.

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