ESCLUSIVA – Domenico Palombi in regime di svincolo: “Promesse non mantenute, ds fantasmi. Questa situazione non me l’aspettavo”

Domenico Palombi ha 21 anni e quella voglia un po’ matta di tuffarsi da un palo all’altro. Ha partecipato – tra i meno colpevoli – agli insuccessi dell’ultima digraziata stagione della Vigor Acquapendente, abbracciata dopo l’esperienza in forza al Ronciglione United. Prima ancora ha accumulato di certo esperienza e qualche gettone in Serie D, tra Flaminia Civitacastellana e Pianese. Oggi è disponibile a parametro zero.

I maggiori campionati regionali son cominciati, ma lui è ancora svincolato. Qualcosa evidentemente non torna. Direte voi, è infortunato? Pretende un ingaggio da nababbo, motivo per cui non ha trovato l’accordo con un’altra realtà che necessita di un guardiano dei pali? Oppure è risaputo il suo comportamento da testa matta, spaccaspogliatoi? Niente di tutto ciò. Lo spiega, amaramente, il diretto interessato in esclusiva sulle colonne di Lazioingol.it il motivo per il quale domenica non era a difendere la porta e divertirsi con i suoi compagni. La stessa sorte di suo fratello Matteo, anch’esso uscito dalla formazione aquesiana quest’anno allenata da Centaro e ancora a piedi:

“Diciamo che le parole di mio fratello Matteo contengono un’idea condivisa anche da me. Sono anni che vedo queste cose ed in questa stagione purtroppo è toccata a me. È andata male per via delle solite promesse non mantenute, per via di direttori che dopo aver preso accordi spariscono. Queste sono diventate cose ordinarie ormai nel mondo del calcio dilettantistico. E sinceramente non mi aspettavo che i veri valori umani scomparissero in questo modo. Non è presunzione ma dopo 4/5 anni di Serie D ed Eccellenza non mi aspettavo di rimanere senza squadra”.

Lascia un commento