Promozione – Sora, tutta la fame di mister Tersigni: “Sarà un torneo interessante, ci piacerebbe vincere di nuovo…”

Dopo aver dominato il campionato di Prima Categoria, il Sora – squadra nuovamente guidata da Tersigni -, vuole vincere ancora anche in Promozione. Nell’ultimo campionato ha centrato il salto di categoria, ma la voglia di tornare in alto non si è affievolita, e tanto meno la fame di vittorie. Ecco perché nella prossima stagione di Promozione, la squadra di Mister Tersigni rappresenterà un punto di riferimento in chiave vittoria.

 

Nell’ultimo campionato avete guadagnato il passaggio di categoria. E’ stato tutto così facile?

“Il nostro campionato è stato strepitoso, abbiamo trovato tuttavia un’antagonista, il Casalvieri, come è giusto che fosse, che ha fatto un campionato molto simile al nostro, fino a che non l’abbiamo chiuso. Noi abbiamo avuto un periodo di flessione anche dovuto ad un certo numero di infortuni, mentre le altre compagini erano già staccate da un po’. Il Casalvieri ci ha dato filo da torcere, e questo fatto ha trasformato il campionato in un bel campionato”.

Il Casalvieri ha stupito un po’ tutti. Vista dal campo era comunque una buona squadra…

“Sì, una buona squadra. Loro non avevano la rosa come l’avevamo noi, ma del resto con l’entusiasmo, e magari pochi infortuni, si riesce a fare dei buoni campionati. La loro si è dimostrata una squadra ostica, e loro sono stati bravi in tutto questo, facendoci forse anche un po’ di paura nel corso della stagione. La storia del Sora è importante, ma la domenica non gioca la storia, e tu devi vincere lo stesso. Merito a loro”.

Cosa ha avuto di più la sua squadra per vincere il campionato?

“Noi abbiamo avuto una grandissima organizzazione societarie, di strutture, nella Rosa. I quattro allenamenti alla settimana sono lì a testimoniare il fatto che abbiamo vissuto la stagione con la stessa serietà di una o due categorie superiori alla nostra. La società ci ha messo a disposizione tutto, e del resto noi siamo stati bravi a capire che il fatto di avere tutto questo ci avrebbe permesso di vincere la domenica. Se guardiamo il nostro cammino per intero, si vede che abbiamo fatto 81 punti sui 90 disponibili, e questo vuol dire che anche sui campi dove si poteva giocare meno, i ragazzi hanno dato comunque tanto, a livello di orgoglio e per la maglia”.

Con quale presupposto allora affronterete il prossimo campionato di Promozione?

Noi no ci vogliamo nascondere perché non sarebbe giusto. Alla Rosa già competitiva della scorsa stagione abbiamo aggiunto quattro/cinque acquisiti importanti. Al di là del fatto di provare a vincere anche il prossimo anno e salire in Eccellenza, noi stiamo cercando di costruire a Sora qualcosa di importante. Stiamo gettando le basi a partire dal settore giovanile, per questo abbiamo fatto acquisto di allenatori e direttori tecnici specifici per il settore giovanile. Certo, ci piacerebbe vincere anche l’anno prossimo, ma ancora di più ci interessa che ragazzi del posto possano creare una base solida che possano assicurare a Sora una Serie D dai costi bassi, per non ripercorrere strade intraprese alcuni anni fa. La nostra storia non lo merita. Attualmente non abbiamo la possibilità di avere presidenti che possano farci fare la Serie C come un tempo, quindi dobbiamo essere molto attenti a far crescere nel modo giusto i nostri ragazzi”.

In chiave calciomercato ci saranno ulteriori novità nella vostra Rosa?

“Probabile si inseriscano altri ragazzi in età di Lega. Stiamo valutando alcuni profili nella zona. I nostri nuovi innesti si sommeranno ai vari Cianfarani, Pagnani, Tomei, Di Sarra, Gigli, che pure hanno fatto molto bene nella passata stagione”.

Per ciò che riguarda gli Under che utilizzerete nella prossima stagione, c’è qualche novità in particolare?

“C’è un grande scarto per gli Under tra la Prima categoria e la Promozione, e dunque a malincuore dovremo lasciar andar via diversi ragazzi. Così si giustificano gli arrivi di Sciucco, probabilmente Faticanti e La Rocca, quest’ultimo che era già nostro ed è ritornato da un’esperienza a Cassino. Nella prossima settimana poi – annuncia Tersigni – faremo dei raduni da noi, che ci potrebbero aiutare a vedere qualche ragazzo interessante”.

Le faccio una domanda difficile: ha ricevuto qualche telefonata interessante dopo la vittoria dello scorso campionato atta a farle cambiare la panchina?

“No, no, non ho ricevuto nessuna telefonata… Anche nell’anno precedente ho avuto la fortuna di vincere a Balzorano la Prima Categoria abruzzese, ed anche in quella occasione ne avevo ricevuto poche, solamente quella del Sora. Essendo di qua devo dire che allenare il Sora in queste categorie, e come se si allenasse la Juventus, poi il fatto che abbiamo due nuove strutture in sintetico, il pubblico che anche l’anno scorso è stato molto presente, 1200 spettatori con il Casalvieri, una media di presenze molto alta per la categoria, davvero non si può volere di più. Già dieci anni fa ho avuto la fortuna di allenare il Sora partendo dalla Terza Categoria ed arrivando in Eccellenza. Ora forse è un po’ più difficile ricreare l’entusiasmo di quell’anno, ma il Sora è sempre molto seguito, e questo la dice lunga sulla fame di calcio che c’è in questa zona”.

Guardando alle altre formazioni che affronterete nella prossima stagione, c’è qualche formazione che trova più interessanti di altre?

“Quest’anno, per ciò che riguarda le retrocessioni dall’Eccellenza, sono scese il Monte San Giovanni Campano, l’Itri, che pure è un’ottima squadra, poi c’è il Gaeta, senza dimenticare il Terracina, che è pur sempre una piazza importante… Quest’anno il campionato di Promozione sarà davvero bello da seguire, perché ci sono tutte squadre che negli ultimi anni hanno sempre fatto Promozione ed Eccellenza, e dunque sono società organizzate. A queste formazioni dobbiamo aggiungerci anche la solita sorpresa di ogni campionato. Anche il Real Cassino e l’Alatri sono belle piazze per questa categoria. Guardando a tutto questo, capiamo che non ci siamo solo noi”.

La formazione riprenderà a lavorare il 27 luglio, e già il 5 agosto affronterà la prima amichevole dell’anno contro il Morolo. A seguire il 12 agosto ci sarà l’Arce, poi il 23 altro scontro amichevole con il Città di Anagni, e poi il 26 ultima amichevole (probabilmente con il Nola), prima dell’inizio del campionato fissato per il 3 settembre.

Adriano Fiorini – Frosinone.iamcalcio.it

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