Prima Categoria, Girone E – Licenza, da un Luttazi all’altro. Stefano: “Mi godo questo momento, peccato per l’età che avanza. Che orgoglio non aver mai perso in casa…”

Senza più confini questo Licenza. Con la Roma VIII – domenica scorsa – è arrivata un’altra vittoria prestigiosa, a conferma che le motivazioni di primo posto sono alte. Ai canali ufficiali del club neroverde ha parlato Stefano Luttazi, colonna dello scacchiere di mister Innocenzi. Licentino doc, la Promozione raggiunta è un traguardo storico, soprattutto per uno come lui. Anima e cuore per la causa e una voglia matta di non mollare la presa il prossimo anno. E neanche quelli in futuro…
“L’ultimo match è stato molto difficile, contro una squadra come la Roma VIII –  ben organizzata e ben messa in campo, con delle individualità importanti-. Quest’anno però abbiamo dimostrato che in mezzo a tante difficoltà riusciamo ad esaltarci e dare il meglio, soprattutto tra le mura amiche. Qui non abbiamo mai perso, per un’intera stagione abbiamo mantenuto il campo inviolato”.
L’Atletico Kick Off ha risposto, ribaltando la Fortitudo. Domenica saranno loro a scendere in campo in casa della Roma VIII. Sognate un sorpasso proprio nel finale? “Sarebbe la ciliegina sulla torta che andrebbe a coronare una stagione fantastica. D’altronde questo sport è in grado di regalarci grandi emozioni e grandi sorprese. Speriamo che una di quest’ultime ci colga negli ultimi 90’…”
Anche voi avrete un impegno tosto, infatti chiuderete il vostro strepitoso torneo in casa dell’Albula. Un avversario in corsa per il quarto posto con il Valle Martella… “L’impegno che ci attende domenica sarà difficilissimo, ma non possiamo fare calcoli. Bisognerà scendere in campo con la concentrazione che ci ha contraddistinto per tutta la stagione e portare a casa i 3 punti che ci permetterebbero di sperare ancora in qualcosa di ancora più grande”.
Abbiamo già ascoltato il pensiero del fratello maggiore riguardo l’approdo in Promozione. Cosa vuol dire per un licentino come te, a 37 anni, conquistare sul campo questa categoria? “Siamo partiti 6 anni fa dalla Terza Categoria,, con tanto entusiasmo ma con poche certezze. Oggi ci troviamo qui, a distanza di pochi anni e siamo riusciti a realizzare un salto di ben 3 categorie. L’emozione è indescrivibile e a questo punto mi vien da dire peccato. Ho 37 anni, avrei voluto godermi questo risultato raggiunto con qualche anno in meno sulle spalle. Non voglio pensarci, però. Voglio godermi questo momento con tutto me stesso”.
Vero jolly per mister Innocenzi, quest’anno in quale ruolo hai trovato maggior continuità? “Non saprei risponderti, ho disputato molte partite a centrocampo e molte in difesa. Sono sempre a disposizione del mister per cercare di aiutarlo nei momenti di difficoltà, anche se devo dire che il pallino che io sia un grande centravanti non me lo toglie nessuno… (sorride, ndr)“.
Data per scontata la tua permanenza con questi colori addosso, quali obiettivi tracci per il futuro? Questa squadra ha bisogno di ritocchi per ben figurare nella serie maggiore? “A 37 anni non è facile tracciare obiettivi per il futuro. Ho davanti a me – calcisticamente parlando – soltanto altri 10 anni… (sorride ancora, ndr). Quello che posso dire è che questo è un buon gruppo e con qualche buon ritocco può disputare un buon campionato anche in Promozione, sempre con sacrificio negli allenamenti e con tanta umiltà. Nel calcio come nella vita questi ingredienti non devono mai mancare, altrimenti non si va da nessuna parte”.
Ufficio Stampa Licenza

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