Serie D, Girone G – Ostiamare, fame e cuore. Capitan D’Astolfo: “Grande orgoglio, eravamo partiti per la salvezza. Rieti? Non abbiamo nulla da perdere”

Il Faro on line – Al termine della partita con il Muravera, è Adriano D’Astolfo, a parlare ai lettori de Il Faro on line e a descrivere le sue sensazioni, in riferimento ad una stagione regolare in poppa, per l’Ostiamare. Quei 63 punti finali in classifica, che hanno piazzato la squadra di mister Greco, al quarto posto nel girone G, sono stati significativi. Il risultato di tanto lavoro svolto, dentro e fuori dal campo. Sottolinea questo aspetto, il capitano biancoviola e fa riferimento anche a quei giovani talenti, che vestono la maglia dell’Ostiamare. E’ un motivo di grande orgoglio, trovarsi tra le prime 5 formazioni del girone. E farlo insieme, ad un nutrito gruppo di giovani atleti, che con impegno e talento, hanno accompagnato la  squadra lidense, a delineare una stagione importante, contribuisce a firmare un anno, da ricordare. Si fa un piccolo bilancio allora, di esso. Aspettando il 14 maggio. Tutti insieme, gli 11 di Ostia, hanno conquistato la fase ultima di stagione. E quella partita che si giocherà domenica, con il Rieti, nel primo turno dei play off, non è solo il frutto di un girone di ritorno di alto livello, in cui sono arrivati i punti del record da battere in futuro, salito a 63, ma anche il risultato di un’andata chiusa, con i fuochi d’artificio. Non è il primo play off, per il capitano. Già, alcune stagioni fa, aveva giocato la sua post season con Ostia, sia a Budoni, che a Caserta. Quindi, le ha tutte sulla pelle quelle emozioni, che in una settimana, l’Ostiamare si appresta a vivere, direzione Stadio Centro Italia. E non era lo scopo di stagione. Quello iniziale. La gioia per aver ottenuto questo traguardo, passa anche da un’aspettativa, che a settembre, non c’era.

Era la salvezza, l’obiettivo primario e invece, ecco che all’orizzonte, sono arrivati i play off. Voluti e conquistati, da tutti i reparti in campo. Non hanno mai mollato di un centimetro, i giocatori biancoviola, nella stagione in corso e quella fila di risultati positivi avuti, ha dimostrato voglia, fame e cuore. Sono queste, le parole che D’Astolfo, si sente di usare. Espressioni che fotografano, il trend del carattere e della condizione, fisica e psicologica, messa in partita, per 34 giornate. Dovrà essere così, ancora per 90 minuti e forse più, se a Rieti, si dovranno giocare i tempi supplementari. E Ostia dovrà necessariamente vincere, per proseguire, verso il secondo turno. Sta lì, intanto. In attesa, di scoprire le sue carte, all’ombra del Terminillo. Con il quarto posto finale, conquistato in classifica, è pronta a vivere, l’ultima fase del campionato. Si farà sicuramente il meglio, per terminare la stagione alla grande. Lo dice il capitano. L’impegno non mancherà e alla fine si vedrà, che cosa il campo rivelerà. E i ragazzi di mister Greco saranno pronti ad aspettare, il responso. E tutto passerà da cuore, gambe e fame di vittoria.

Caro Adriano, l’Ostiamare ha conquistato i play off. Quali sono le tue impressioni?

“La soddisfazione che abbiamo avuto in questa stagione, è stata che, gli stessi play off non erano l’obiettivo iniziale. E’ sicuramente una cosa importante, essere arrivati tra le prime 5 squadre, con una formazione molto giovane. Questo, è un orgoglio nostro”.

C’è stato un momento particolare, in stagione, in cui avete capito, che probabilmente, sarebbe arrivata la fase post season?

“Ad un certo punto, ci siamo resi conto, che qualche passo falso davanti, le nostre avversarie, lo stavano facendo. Noi abbiamo fatto una grossa striscia positiva di risultati ed in quel momento, una piccola speranza c’è stata. Mi riferisco, alla concomitanza avuta, con la conquista del record dei punti. Non solo in occasione, della partita di Sansepolcro, ma anche per le gare precedenti, in cui abbiamo vinto. E’ la dimostrazione che, se c’è voglia, se c’è fame e se c’è anche il cuore, i risultati vengono”.

L’Ostiamare ha giocato una grande stagione regolare. Qual è il tuo pensiero?

“L’obiettivo iniziale era la salvezza. Non significa che se arrivi a 40 punti, ti devi fermare. Noi lo abbiamo dimostrato. Abbiamo fatto un grande girone di andata, come nel ritorno. Abbiamo collezionato tantissimi punti, con la conquista del record. E’ motivo di grande orgoglio. Frutto del lavoro”.

Cosa pensi, della partita di domenica, con il Rieti?

“Speriamo di terminare nel migliore dei modi, la stagione. Andiamo a giocarci un play off a Rieti. Non abbiamo niente da perdere. Andremo lì e faremo la nostra partita, come abbiamo sempre fatto. Poi, vediamo cosa succederà”.

Alessandra Giorgi – Ilfaroonline.it

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