Seconda Categoria, Girone G – Pol. De Rossi, la vetta è sempre nelle tue mani. Contro il Marino piacciono Moretti e Favetta

Ancora una vittoria, rotonda, convincente, la ventiduesima, ma ancora la Pol. De Rossi non riesce a tagliare definitivamente la striscia del traguardo finale, la vittoria del campionato. Non lasci ingannare però il risultato finale, il Marino almeno per una settantina di minuti era riuscito ad imbrigliare la capolista e seppur non rendendosi mai particolarmente pericoloso, ha tenuto viva la partita fino a quel momento. Da una parte ritengo sia normale che i romani accusino la tensione di non potersi permettere di fare passi falsi, tensione che in alcuni frangenti sembra gli impedisca di giocare fluidamente come ben sa fare, ma parlare di poca fluidità per una squadra che nelle ultime 3 partite ha segnato 20 gol, mi sembrerebbe quantomeno improprio. Nel 4-3-3 odierno, collaudata linea difensiva da destra composta da Santovito, Rosati, Perugini e Marconato, Mustafi davanti la difesa con Angelucci e Cannone incursori, tridente d’attacco pesante con Moretti, Tomassini e Favetta, chiamato a sostituire la pesante assenza di Capitan Paradiso.

La partita. Inizio in quel di Marino alle ore 16,30 in contemporanea con i rivali del Corcolle, in condizioni climatiche davvero estive, in una struttura in cui, date le grandi dimensioni, anche correre all’ombra sarebbe stato difficile. Pronti via e dopo appena 30 secondi la prima occasione: azione velocissima sulla fascia sinistra, palla a Cannone che si accentra e lascia partire un gran tiro che sfiora il palo opposto. Passato questo lampo il Marino prende le misure e col pressing cerca di impedire lo sviluppo della manovra degli ospiti, poi improvvisamente Moretti viene lanciato lungo l’asse centrale in posizione di sospetto fuorigioco, la punta controlla il pallone e s’invola per poi essere falciato evidentemente in area, l’arbitro forse ancora dubbioso sull’irregolarità della posizione decide di soprassedere. Segue un bello schema da calcio d’angolo dalla sinistra, la palla giunge sul lato opposto dove Perugini la lavora bene e l’appoggia a Tomassini, lestissimo a servire in piena area Cannone che potrebbe andare in gol, ma resta indeciso se stoppare o calciare al volo e la palla termina a lato. I marinesi provano a rallentare il ritmi anche con qualche perdita di tempo ma i reds non possono permetterselo. Minuto 20, Moretti calcia un bell’angolo da sinistra, irrompe Marconato di testa, palla a lato. Il minuto successivo è ancora Moretti ad inventarsi una bella giocata sulla destra, cross teso sul secondo palo dove Favetta prova a spingerla buttandosi in spaccata ma non inquadra lo specchio. Al 24° De Rossi in vantaggio! Cannone lotta sulla sinistra e recupera un bel pallone, Tomassini è lestissimo a disegnare un tagli centrale per il lanciatissimo Moretti, controllo e dribbling secco sul portiere e palla depositata in fondo al sacco, zero a uno. Passano tre minuti e sempre Moretti potrebbe raddoppiare con una bella incornata di testa in seguito ad una punizione calciata a spiovere da Tomassini, la palla sfiora l’incrocio dei pali. Quello che accade al 29° è davvero incredibile; Tomassini scende sulla fascia destra in perfetto stile slalomista, salta due-tre difensori come fossero paletti e serve palla al centro che danza sulla linea di porta, Favetta appostato sul secondo palo dovrebbe solo toccarla ma con un gesto tecnico indecifrabile la colpisce di tacco mettendola fuori! I reds vorrebbero segnare ancora prima dell’intervallo, Tomassini stavolta in posizione centrale serve sulla destra l’intelligente inserimento di Angelucci, gran diagonale ad incrociare e grandissima risposta del portiere avversario. Al 37° è Santovito a scendere sulla destra, converge al centro e tira, respinta in tuffo del portiere, arriva ancora Favetta che in condizioni di equilibrio precario spara altissimo a porta vuota. Il meritato raddoppio si sarebbe pure trovato prima del fischio intermedio, ma il direttore di gara annulla clamorosamente un gol che Favetta aveva segnato di testa sugli sviluppi di un corner dalla destra, la palla entra almeno di mezzo metro e viene respinta affannosamente dal portiere, ancora una volta, come in occasione della partita col Roman… Si fa finta di nulla.

La ripresa parte subito con un ritmo molto alto e dopo appena due minuti Moretti lancia millimetricamente Tomassini sulla sinistra, il folletto entra in gran velocità e viene steso, ancora una volta l’arbitro è “distratto”, nulla di fatto. Un paio di minuti più tardi Tomassini calcia una punizione a spiovere dalla 3/4 destra, il pallone viene “stoppato” con una mano da un difensore in piena area ma per l’ennesima volta l’arbitro non se la sente di intervenire. All’8° minuti altro grande spunto di Moretti sulla fascia destra, cross molto lungo sul versante opposto dove Tomassini la mette giù e calcia prontamente, esterno della rete. L’azione successiva vede ancora Moretti protagonista in veste di assist-man, il beneficiario stavolta è Angelucci servito in piena area di rigore, ottima coordinazione e tiro che termina vicinissimo al palo. Al 12° è Marconato ad arare la fascia sinistra, palla in allungo per Tomassini che entra in area con estrema facilità ma giunto a tu per tu col portiere preferisce servire al centro anzichè tirare, nessuno arriva all’appuntamento ghiottissimo. Due minuti più tardi è lo stesso Marconato che prova la deviazione di testa su cross dalla destra di Favetta, l’avvitamento c’è ma non la mira, palla a lato. Al 20° l’ennesima decisione “più che dubbia” dell’arbitro, bella azione in velocità e servizio ad occhi chiusi di Tomassini per Moretti, la punta parte visibilmente in posizione regolare, ma viene fermato con un fischio per fuorigioco che, con tutta la buona volontà non si poteva neanche “immaginare”. Ma al 24° (stesso minuto del pt), finalmente il De Rossi trova il bis; Perugini sventaglia da sinistra a destra per Moretti, gran controllo e cross lungo e alto in area, Favetta stavolta va su benissimo e stacca in sospensione indirizzando la palla sotto l’angolo alto alla sinistra del portiere, zero a due. Il gol del raddoppio scioglie tutte le tossine di tensione della capolista e al 27° Moretti entra in area dalla destra, prova a dribblare il portiere ma viene stoppato in angolo. Alla mezzora Favetta prova i panni del rifinitore, servizio per Marinelli in posizione centrale, baby Ricky prova a coordinarsi e spara ma il tiro è alto. Subito dopo arriva il tris; Barchiesi trova il pertugio sulla sinistra per Tomassini, ennesimo cross tagliato su cui arriva Moretti che tira, parato, arriva ancora Favetta che è il più rapido e ribadisce in rete da breve distanza, doppietta personale e terzo gol della sua squadra. Gli ultimi due spunti coincidono con gli ultimi due gol; 36° Moretti pesca a sinistra Tomassini che frena e rientra, taglia l’area e trafigge imparabilmente il portiere sul palo opposto. Al 40° Barchiesi prova la conclusione personale dal limite dell’area, il portiere non riesce a bloccare la sfera e….Angelucci già lo sapeva, tant’è che nel momento che la palla tocca terra lui era già lì pronto a spingerla in rete senza apparente difficoltà. Zero a cinque e partita che finisce senza altri sussulti particolari. 90 minuti al termine, 90 minuti che saranno carichi di tensione e di stress, ma alla Caffarella i ragazzi di Montella vogliono raggiungere la loro stella!

LE PAGELLE

VITA – S.V. Mai, mai, mai impegnato! Stavolta un voto non possiamo proprio darglielo.
SANTOVITO – 7- Che dinamismo! In fase di spinta è veloce come un’ala e in quella di copertura si fa trovare sempre ben piazzato. Ancora qualche ghirigoro da eliminare ma questo finale di stagione ce lo fa ammirare come gran giocatore
CANNONE – 6 + La sua generosità gli consentirà sempre di partire dalla sufficienza, ma oggi un pò troppa confusione o voglia di strafare. Nel “mondo di Bobby” è difficile concepire l’appoggio facile, ma prima o poi ci si riuscirà
ROSATI – 6,5 Buonissima partita anche se come difensore oggi non ha certo dovuto fare un lavoro straordinario considerati gli avversari. Prende un paio di randellate “evitabili” ed esce in pò acciaccato, complessivamente però bene bene.
PERUGINI – 7 Presenza costante anzi omnipresenza! Anche in avanti utilissimo e da un suo cambio campo nasce il gol del raddoppio. Vicino a lui si alternano diversi compagni sia centrali che di fascia, ma non sembra mai soffrire l’affiatamento immediato.
MUSTAFI – 7+ Che giocatore! Davanti alla difesa non fa passare neanche uno spillo e in costruzione è l’unico ad avere idee lucide! Termina riposizionandosi come centrale di difesa e il rendimento non cala mai.
ANGELUCCI – 7 Un punto fermo della squadra, un’interpretazione del ruolo che non ha tempo, nè antica nè moderna semplicemente intelligente! Il gol che realizza è l’emblema della sua filosofia “Non pensa prima a quello che deve fare….semplicemente lo fa!”
MORETTI – 8 Forse avrà sbagliato qualche giocata ma….ne ha fatte di grandi tantissime ed ha avuto il gran merito di sbloccare una partita che poteva diventare complicata. Ottimo anche il suo apporto in fase di rifinitura, e questa è una cosa a cui francamente non eravamo abituati.
TOMASSINI – 7,5 Che spettacolo vederlo giocare! Distribuisce mal di testa ai difensori avversari da destra a sinistra e alla fine si ha sempre l’impressione di aver assistito ad un grandissimo spettacolo….che sicuramente potrebbe essere anche migliore.
FAVETTA – 8 Inizio da incubo, con due gol “divorati” in sequenza che potevano abbatterlo psicologicamente. Ma il vero bomber prende l’errore e lo caccia via e così Bomber Andrea resetta il primo tempo e nella ripresa sigla la sua prima doppietta, il primo di testa arrivando in cielo e il secondo di rapidità e senso del gol.

SOSTITUZIONI
MARINELLI (dal 15 st° per Marconato) – 6,5 entra in un momento delicatissimo del match e anche grazie a lui l’inerzia della gara cambia, Gioca pochi palloni e gliene servono pochi, ma la sua disciplina tattica senza dubbio ha agevolato la goleada finale.
BARCHIESI (dal 25° st per Rosati) – 6,5 In 20 minuti, riesce a farsi notare! Il suo destro è forse il piede più educato della squadra, e vederlo anche così diligente tatticamente fa ben sperare per il futuro suo e quello della squadra.
VANNICOLA (dal 33° st per Santovito) – BRAVO! Sarebbe ingiusto dargli un voto per questi 13 minuti, ma l’applicazione e la disponibilità di questo giocatore sono semplicemente commoventi.

A disp.: Cortellesi, Deraco, Espin Quintana

Lascia un commento