Serie D, Girone G – Il Rieti supera il San Teodoro e lo condanna al play out. Amarantocelesti al play off

Il successo è arrivato, ma non è servito perchè sia Arzachena sia Monterosi non sbagliano. Il campionato se lo porta a casa l’Arzachena che festeggia la Legapro, per il Rieti solo playoff e rimpianti.

SOLO NOIA — Il S. Teodoro si presenta allo Scopigno con la testa già ai playout. Tatti punta sul solito 4-4-2 con Ruzzittu e Prandelli, ex di turno  davanti. Dietro spazio ad Orchi altro ex dopo la breve parantesi in amarantoceleste ad inizio stagione. Ampio turn over invece per Fabrizio Paris che rivoluziona l’undici titolare inserendo, nel suo ormai consueto 3-4-1-2, Preti a far coppia con Marcheggiani. In difesa Bassini ritrova una maglia da titolare dopo mesi, solo panchina per Scotto e Bianchi. Partenza sprint per la formazione allenata da Fabrizio Paris che con Demartis già al terzo minuto trova l’imbucata per Marcheggiani. Il bomber però si fa anticipare da Ferraro. Il S. Teodoro copre molto bene sull’esterno e poi riparte sfruttando la velocità di Pascuttini. Ed è proprio la formazione di Tatti a sfiorare il vantaggio alla mezzora sull’incursione di Ruzzittu che anticipa Kucich in uscita, dopo una mischia in area di rigore, ma trova solamente il palo esterno. La reazione del Rieti è affidata al capitano Fabrizio Tirelli che ci prova con velenose conclusioni dalla distanza che non inquadrano però lo specchio. Al minuto 38’ è Demartis a sfiorare il vantaggio con un calcio di punizione insidioso che deviato, colpisce il palo esterno a Cherchi battuto. Nel finale di tempo giallo in area del Rieti. Il S. Teodoro reclama un calcio di rigore per tocco di mano di Bassini, tutto regolare per Repace. I primi 45 minuti si chiudono sullo 0 a 0.

 

TUTTO NELLA RIPRESA — Subito doppio cambio ad inizio ripresa per Tatti che toglie Orchi e Catalano, ammoniti per Giannetti e Gambini. Paris risponde aumentando il tonnellaggio davanti e passando al 3-4-3 con Scotto per uno spento Demartis. La gara come per magia si accende. Gli effetti si vedono fin da subito, quando Preti dalla destra mette dentro un cross preciso per Marcheggiani che di testa trova il vantaggio. Nemmeno il tempo di esultare e lo stesso Scotto, letteralmente scatenato, viene steso in area da Ferraro. Per l’arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto va proprio Scotto che spiazza Cherchi. Il S. Teodoro non molla di un centimetro, anzi sfiora il gol con la conclusione dalla lunghissima distanza di Magnanelli, che a Kucich battuto trova il palo pieno. E’ solo il preludio del gol che arriva un minuto più tardi. Stavolta è Pascuttini dalla lunga a trovare l’angolino basso alla destra di Kucich, visibilmente sorpreso. I padroni di casa non si scompongono e mettono paura nuovamente al S. Teodoro sempre con il capitano Tirelli che in semirovesciata trova la grande risposta di Chierchi. Il 3 a 1 arriva al minuto 25 della ripresa. Sugli sviluppi di un corner, la dormita della difesa sarda permette a Biondi di colpire indisturbato sul secondo palo. Finita? Manco per idea, perché Prandelli non ci sta e tre minuti più tardi riapre nuovamente la partita, con un colpo di testa da applausi che si insacca sotto l’incrocio dei pali.  Non succede più nulla, il Rieti si impone 3 a 2.

Manuel Scappa – Amarantoceleste.it

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