ESCLUSIVA Prima Categoria, Girone E – Quarticciolo ed Estense Tivoli, bye bye: condannate dal successo dell’Atl. Cerreto. Le voci dei protagonisti

La ventottesima giornata del girone E di Prima Categoria ha dato i suoi verdetti per quanto riguarda le zone calde della classifica. Il Quarticciolo e l’Estense Tivoli, rispettivamente penultimo e ultimo, retrocedono in Seconda Categoria con due turni d’anticipo. Per entrambe le squadre il distacco venutosi a creare dal quattordicesimo posto è troppo grande, perciò non verrà disputato alcun play-out.

Il Quarticciolo saluta la terza serie regionale dopo la rotonda sconfitta (5-0) in casa dell’Albula, quarta forza del girone. Nel club di Via del Pergolato si sono anche alternati tre allenatori (prima Amici, poi De Chicchis ed ora Ciaffi), ma la salvezza non è arrivata; l’attaccante Nico Di Brizio racconta il perché di questa annata storta: “La motivazione principale di un rendimento al di sotto delle aspettative è stata la poca serietà di molti giocatori che ad inizio stagione avevano dato la loro piena disponibilità, ma col passare dei mesi e dei risultati negativi si sono fatti da parte. Ci siamo quindi trovati già prima dello stop di Natale con metà della rosa iniziale. Si è poi cercato di rimediare con qualche rinforzo e cambi di allenatore, ma con scarsi risultati”.

L’Estense Tivoli, dal canto suo, viene condannata dal k.o. con la capolista Atletico Kick Off. La sconfitta è giunta a tavolino, in quanto il fanalino di coda ha preso una decisione piuttosto singolare: non si è presentato in campo per protestare contro l’operato degli arbitri nel corso del campionato. Comunque, secondo l’attaccante Manuel Dantini: “La cosa principale che ci è mancata è l’esperienza. Eravamo tutti ragazzi giovani alle prese con giocatori molto esperti. Inoltre abbiamo cambiato giocatori in continuazione, non eravamo mai la stessa squadra, c’era chi andava e chi veniva. In Prima Categoria non puoi permetterti tutto questo”. Anche nel club tiburtino il cambio d’allenatore, avvenuto a febbraio (via Tamburro, dentro Teoli), non ha dato gli effetti sperati.

La retrocessione delle squadre sopracitate è giunta anche a causa della contemporanea vittoria dell’Atletico Cerreto, che proprio nel ventottesimo turno ha conquistato la matematica salvezza battendo il Villa Adriana. Il successo per 3-2 dei cerretani viene commentato così dall’attaccante Gianluigi Valdastri, autentico mattatore dell’incontro: “E’ stata una partita particolare. Nonostante un buon primo tempo, alla prima occasione concessa abbiamo subìto gol. Nel secondo tempo il Villa Adriana ha raddoppiato su contropiede, ma poi abbiamo invaso la loro metà campo e sono riuscito a fare tre gol. Vorrei dedicare la tripletta al mister Felici per la fiducia che mi ha dato e per come è riuscito a tenere unito il gruppo. Se il Cerreto si è salvato lo deve soprattutto a lui”.

 

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