Promozione, Girone C – Frascati, una liberazione chiamata salvezza. Stornaiuolo: “Dovevamo centrarla a tutti i costi, non abbiamo mai mollato”

Una liberazione, ma prima di tutto la semplice constatazione di aver rimesso le cose a posto. Perché il Frascati non era e non è squadra da lotta salvezza, ma ci sono volute 33 giornate e un eccezionale sprint conclusivo per raggiungere il traguardo minimo. Qualche brivido di troppo insomma, ma ora è il momento di godersi il risultato. Sapendo che si potrà, eventualmente, ripartire dal grande rush finale (18 punti nelle ultime sette gare, con sei vittorie e una sconfitta) e dallo spirito ritrovato per provare ad alzare l’asticella il prossimo anno.

STORNAIUOLO – “La salvezza era un obiettivo che dovevamo centrare a tutti i costi dichiara Claudio Stornaiuolosiamo contenti di esserci riusciti, seppure in ritardo sulla tabella di marcia. Sapevamo a inizio stagione che sarebbe stato un campionato duro, ma probabilmente nessuno si aspettava così tante difficoltà. Responsabilità? Alla fine sono da dividere in parti uguali, come spesso capita. Noi ci abbiamo messo del nostro sicuramente, ma non abbiamo mai mollato, credendo sempre nelle possibilità di risalita. E alla fine abbiamo avuto ragione”. Una soddisfazione forte, anche se resta un bilancio in chiaroscuro. “Forse avrebbe potuto essere una stagione diversa – rimarca il centrocampista classe ’84 – per valori assoluti non siamo certamente da seconda metà della classifica e lo abbiamo dimostrato chiaramente in questo finale. Ma capitano le stagioni in cui molte cose girano per il verso sbagliato, perciò accogliamo col sorriso questa salvezza e cerchiamo di chiudere al meglio questa domenica, contro l’Atletico Torrenova. Sicuramente le motivazioni saranno dalla parte loro, visto che sono ancora in lotta per la permanenza, ma vogliamo a tutti i costi prenderci gli ultimi tre punti a disposizione e salutare nel modo migliore il nostro pubblico”. 

Ufficio Stampa Frascati

 

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