ESCLUSIVA Promozione, Girone B – Poli, se ne va anche mister Messina: “Nessun allenamento, tesserati conosciuti prima della partita e match giocati in 10 dal 1’… Che peccato!”

Dopo Vicalvi, Galli, i calciatori – che fino a febbraio hanno tirato la carretta e portato il Poli ampiamente sul podio del girone B, percependo soltanto il primo rimborso di settembre – l’ultimo ad abbandonare la nave che da un pezzo affonda è Carmelo Messina. Il trainer, chiamato prima dell’impegno con il Real Campagnano – datato metà febbraio – ha lasciato le redini di una squadra che era diventata soltanto un ritrovo domenicale. La redazione di Lazioingol.it ha contattato in esclusiva il giovane allenatore di origine siciliana, ex Atletico Morena. Verosimilmente il posto vacante sarà preso da Luigi Liberati, direttore sportivo della matricola prenestina, in vista dei probabili play out da disputare nelle prossime settimane.

 

messina carmelo

Nonostante due partite da affrontare e gli eventuali playout, ha deciso di mollare la presa anche lei. Come motiva questa decisione a sorpresa? “Ultimamente accompagnavo la squadra alla partita, niente allenamenti, solo la partita, con 12-13 elementi al massimo a disposizione. Nelle ultime uscite ho dovuto chiamare e pregare i ragazzi, alcuni tesserati li conoscevo addirittura soltanto prima della partita e li mandavo in campo, senza sapere nemmeno le qualità tecnico-tattiche dell’individuo. Abbiamo giocato pure una partita in 10 dal primo minuto, senza il portiere di ruolo. Alla fine, dopo la partita interna con la Vigor Perconti, alcuni elementi mi hanno comunicato che quella sarebbe stata laloro ultima partita. Quindi ho detto basta, stavo mettendo la faccia in una situazione assurda, solo per dare una mano alla società e finire la stagione. È una scelta che rifarei, per quanto mi riguarda la società mi ha trattato bene”.

 

Ha vissuto sulla propria pelle la decisione dolorosa di più di 3/4 della rosa di lasciare il Poli al proprio destino. Si sarà fatto una sua idea sulla questione… “I giocatori dopo la partita contro la Castelnuovese hanno deciso di non venire più, purtroppo tra società e calciatori non c’è stata chiarezza e queste sono le conseguenze. È un peccato per il paese Poli, per la prima volta nella storia in un campionato di Promozione”.

 

E dire che l’esordio in panchina era stato vincente contro il Real Campagnano. È dispiaciuto per come è precipitata la questione? “Al mio arrivo in panchina la squadra era allo sbando e veniva da 3 sconfitte consecutive. Il debutto è stato ottimo, abbiamo raccolto 3 punti, giocando un buon calcio. Dopo quella vittoria, i play-off erano solo a 4 punti. Rimane il rammarico. Anche con assenze importanti come Di Mugno, Moroni e Grassi, il Poli oggi avrebbe lottato per playoff. Il gruppo era fantastico, bisognava solo allenarli, ma non c’è stato modo. Un vero peccato”.

 

La squadra ha raccolto altri 8 palloni nella porta a Subiaco. È deprimente ed umiliante per questi ragazzi subire queste batoste solo per evitare ulteriori danni societari? “Dispiace per l’ennesima sconfitta, giocare senza portiere e partire dal primo minuto gia in inferiorità numerica è veramente triste. Dispiace sia per chi è sceso in campo, ma anche per i ragazzi che hanno stravinto l’anno scorso la Prima Categoria e quest’anno avrebbero detto la loro fino alla fine. Dispiace per lo staff, il magazziniere, il ds Liberati, lo stesso vicepresidente Mario Brugnoli che comunque in questi anni ha dato tanto per il Poli”.

 

Ed ora, sarà di nuovo il direttor Liberati a guidare la squadra nei restanti incontri? “Liberati senza giocatori, purtroppo, può fare veramente poco. Se i calciatori vorranno allenarsi e preparare nel miglior modo possibile i playout, Liberati è un uomo di grande esperienza e sicuramente farà bene. Io auguro al Poli di raggiungere la salvezza, perché per arrivare in Promozione ci sono stati i sacrifici di tante persone…”.

Massimiliano Martino – Lazioingol.it

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