Eccellenza, Girone B – Audace scavalcata, il dg Guidi: Triste per il risultato, ma orgoglioso della nostra società. Siamo un modello!”

Il direttore generale dell’Audace Marco Guidi commenta il mezzo passo falso casalingo dell’Audace, ieri contro il Serpentara di mister Baiocco.

E’ un momento piuttosto triste, aver perso il 2° posto per non aver vinto la partita odierna casalinga contro la squadra avversaria, ma sia ben chiaro che della prestazione dei ragazzi, io ne sono soddisfatto. Non c’è stato il goal, ma è stato per puro caso, in quanto le occasioni sono state create e con piu’ fortuna e un pizzico di lucidita’ in piu’ potevamo benissimo vincerla. Pero’ c’è anche un rovescio della medaglia, come nella passata stagione nelle 2 partite finali c’è mancato qualcosa. Al posto del mister avrei mandato in campo gli stessi identici 11 calciatori iniziali, quindi chi allena e tutta la settimana sta a contatto con i ragazzi non ha sbagliato nulla. Non c’è rammarico nella società, siamo abituati a sostenerci nella buona e nella cattiva sorte, qualsiasi risultato in questa società sportiva si condivide tutti insieme, non ci sono singoli ma un collettivo, come tutti gli sport di squadra impongono. Certamente dobbiamo migliorare  e NOI il prossimo anno ci saremo di nuovo, a giocarci le nostre chanches per essere nuovamente protagonisti di questo raggruppamento di Eccellenza del sud del Lazio. La politica societaria che stiamo attuando ci permette di guardare avanti con ottimismo, l’Audace si può permettere di andare avanti a lungo per l’oculatezza delle spese che non danno scossoni societari, quindi la solidità è garantita nel tempo, qui i ‘ricottari’ del calcio girano alla larga, mentre invece stiamo assistendo ad un fenomeno di massa per quanto concerne i calciatori in entrata che sono il bello del lavoro svolto. Sì, oggi più che mai a Genazzano va di moda la canzone del grande Lucio Battisti:

“Non sarà un’avventura, non può essere soltanto una primavera, questo amore non è una stella che al mattino se ne va…”

Al contrario di molte società che purtroppo dovranno chiudere i battenti poichè non abituate a fare un calcio costruttivo, ma solo di passaggio. Le società muoiono, vanificando tutti gli sforzi delle persone che in buona fede si sono prodigate. Oggi più di ieri ancora Daniele Greco ‘Uber Alles’, al termine della partita ha sgridato un nostro calciatore perchè aveva messo in dubbio la professionalità di un calciatore avversario. Sono triste per il risultato, ma orgoglioso di sapere che un atleta che arriva qui da noi riceve degli insegnamenti da uomo e da calciatore che gli serviranno per tutta la vita”.

Area Comunicazione Audace

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