Prima Categoria, Girone F – Casilina, Scotini: “Il rammarico per non essere più in alto c’è, ma ora finiamo bene”

Roma – Un altro scalpo di prestigio. Il Casilina del girone di ritorno sta facendo cose davvero importanti: inevitabile avere qualche rimpianto per una squadra che, probabilmente, avrebbe meritato qualcosa in più dell’attuale ottavo posto nel girone F di Prima categoria. «Se pensiamo che nel girone di ritorno siamo la terza squadra per numero di punti fatti, qualche rammarico c’è – ammette il centrocampista classe 1994 Filippo Scotini – Abbiamo pagato un brutto inizio di campionato e poi dover sempre rincorrere non è facile, ma indubbiamente il gruppo è anche cresciuto grazie all’arrivo di giocatori importanti come Scafati, Vannoli e Tafuri». Il Casilina lo ha fatto anche domenica scorsa, nell’ultimo turno di campionato: ma stavolta la rimonta è riuscita e a cadere al De Fonseca per 2-1 è stata nientemeno che la squadra che guida il girone, lo Scalambra Serrone. «Abbiamo giocato un ottimo primo tempo – riprende Scotini -, ma nonostante questo siamo andati sotto di un gol nell’unica occasione creata dagli avversari e tra l’altro in un’azione di sospetto fuorigioco. Siamo stati bravi e fortunati a pareggiare subito i conti grazie a Scafati, poi a inizio ripresa dopo un minuto siamo pure andati in vantaggio con la rete di Salvati. A quel punto abbiamo preferito giocare di rimessa e abbiamo sfiorato anche il 3-1, mentre negli ultimi venti minuti lo Scalambra Serrone ha provato a spingere alla ricerca del pareggio e abbiamo dovuto un po’ soffrire. Ma credo che la vittoria sia ampiamente meritata». Il Casilina è abbastanza lontano dal Praeneste quinto della classe (un piazzamento che vorrebbe dire quasi sicuramente Coppa Lazio in vista della prossima stagione), ma ha il dovere di finire in bellezza questo campionato. «Vogliamo fare il massimo nelle ultime tre partite e superare le squadre che ci sono vicine in classifica come Giardinetti (a +1, ndr) e Atletico Zagarolo (a +2, ndr). Domenica faremo visita a un Atletico Monteporzio che è in piena lotta per la salvezza: su quel campo dalle dimensioni molto strette sarà battaglia anche perché a noi mancheranno un paio di giocatori per squalifica, ma come detto vogliamo fare bene fino alla fine di questo campionato».

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