Seconda Categoria, Girone H – Tormarancio, il ds Sacco alla vigilia del Lanuvio: “Siamo uniti e compatti, un branco di lupi…”

Il Tormarancio dopo il proficuo pareggio esterno a Cecchina, ottenuto con una doppia inferiorità numerica in campo, con la complicità delle inseguitrici stoppate dagli avversari, rinsalda la sua posizione di seconda forza del girone alle spalle del C.S. Primavera. Il turno che domani vedrà i ragazzi di mister Bolletti ospitare il Lanuvio Campoleone, reduce da una roboante vittoria per 5-0 sulla Vigor Mellis, dirà moltissimo sulle reali ambizioni future del club. Abbiamo incontrato per il sodalizio romano il DS Sacco che cortesemente si è reso disponibile a fare una chiaccherata a tutto tondo su molteplici argomenti.

Direttore, partiamo subito con la domanda più importante per i vostri supporter. Quale è l’obiettivo stagionale?
“L’attuale secondo posto ci mette forti motivazioni a puntare con tenacia, grinta e coraggio al primo posto che dista solo un punto… Vogliamo arrivare in porto col vessillo”
La prossima partita sarà un test attendibile per capire la realtà delle sue affermazioni. Cosa si aspetta dalla gara di domani?
“La partita col Lanuvio è delicatissima e ci servono i tre punti. Loro erano primi al giro di boa ma ora sono scesi in classifica. Verranno sicuramente al campo “Fiorini” per fare la partita della stagione. Credo sarà una sfida molto intensa come all’andata dove in otto uomini contro undici portammo a casa un ottimo 0-0. Il Tormarancio di mister Bolletti non si arrende mai, grazie al carisma ed alla grinta del mister la squadra ha una impronta caratteriale leonina”
Bene, a proposito di questo aspetto. Lei è uno dei capisaldi delle stagioni sportive tormarancine, quale sono le diversità tra questo Tormarancio e quelli passati?
“Questo Tormarancio in meno di due anni ha compiuto risultati strabilianti. E’ molto diverso dagli anni passati, quest’anno abbiamo un gruppo unito e compatto come un branco di lupi. Il vecchio Tormarancio negli anni precedenti ha dovuto sopportare troppe “primedonne” in campo e fuori, ma comunque la scalata dalla terza categoria alla promozione resta nel mio cuore perchè compiuta con pochissimi denari a disposizione e tanta passione”
Direttore, c’è qualcuno del vecchio Tormarancio che vorrebbe nell’attuale roster?
“Del vecchio Tormarancio c’è già l’attuale capitano Ieva, leader assoluto in campo e fuori. Se dovessi scegliere un altro giocatore del nostro passato credo che l’unico possa essere colui che ha realizzato più gol in assoluto con la nostra maglia: Marco Magrelli”
Torniamo all’attualità. Quale è la squadra del girone che più l’ha impressionata?
“In questa stagione certamente il C.S. Primavera che ci ha battuto con merito in entrambe le situazioni stagionali”
Parliamo delle sue ambizioni. Dopo essere stato Direttore Sportivo nel Tormarancio, negli anni passati ha assunto anche la carica di Presidente, tornando poi alla carica sportiva. Quali sono le sue aspirazioni in questo calcio dilettantistico?
“Io non ho carriera e neanche mi interessa farla. Vivo di emozioni ed esperienze. Finora ho conosciuto due realtà: il Tre Fontane da giocatore ed il Tormarancio ricoprendo tutti gli incarichi dirigenziali ed ho vinto anche qualcosa insieme a tanti amici. Ma a 40 anni ho ancora molte ambizioni, diciamo che mi è tornata voglia…”
Il volere è uno stimolo importante per fare bene. C’è qualche “modello tecnico” di Direttore Sportivo che segue o che lo affascina?
“Premesso che non ho modelli specifici da emulare, non nascondo il mio trasporto ed ammirazione verso un progetto unico di fare calcio come lo propone l’Audace Savoia, quindi di conseguenza nutro una profonda ammirazione verso il Direttore Guidi, che penso sia il top del calcio laziale”
Assolutamente uno dei Direttori più importanti e rinomati del nostro calcio dilettantistico. DS Sacco c’è qualche scelta calcistica fatta a Tormarancio che ha ritenuto errata?
“Delle scelte calcistiche non mi pento e non rinnego nulla, rifarei sempre le stesse scelte perchè le ho fatte valutando sempre col cuore e non con la testa o con le tasche. Ma una cosa l’ho imparata: la gratitudine nel calcio non esiste perciò ciò che facciamo non è detto che sia ricambiato. Io con me stesso sono a posto”
Lei che è un buon esperto del calcio regionale sa indicarmi quali sono le squadre più attrezzate negli altri gironi di seconda categoria?
“Certamente. Di tutta la seconda categoria devo spendere delle parole di apprezzamento per il Monte Mario di coach Ceresi e per il De Rossi di mister Montella e Remo Diana, oltre all’Alt.Ostiense che è in grandissima ripresa ed è guidato da Marco Paterniani, al quale siamo particolrmente legati, e che vede inoltre la presenza dell’amico Cirilli”.
C’è qualche domanda che non le ho fatto alla quale vuole dare risposta?
“Una cosa che non vi ho detto?? No. Vi lascio con una frase che è stato un mio famoso slogan: “Eccellenza sarà!”. Parola d’onore.
L’intervistato chiude il lungo dialogo con questa frase forte. Una esclamazione che potrebbe essere l’inizio di un nuovo capitolo ed un nuovo futuro radioso per Antonio Sacco come quadro dirigenziale e nello stesso tempo di ulteriore riscatto per tutto l’ambiente shangaino voglioso di tornare nella serie cadetta regionale… E chissà, anche oltre.
Fabio Caterini – Pontiniacalshow,com

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