Prima & Seconda Categoria – Le decisioni del Giudice Sportivo

CAMPIONATO Prima categoria
GARE DEL 26/ 2/2017
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
ATLETICO CISTERNA – LATINA SCALO CIMIL
Sciogliendo la riserva di cui al C.U. nº 293 del 2/3/2017
Esaminato il reclamo fatto pervenire a seguito di tempestivo preannuncio dalle Società ATLETICO
CISTERNA e con il quale si deduce che la gara di cui in epigrafe non avrebbe avuto regolare svolgimento
per errore tecnico dell’arbitro, per l’effetto chiede la ripetizione della gara.
Il reclamo è infondato.
Infatti, esaminati gli atti ufficiali, come nota fonte primaria di prova, (ex art. 38 del CGS)
SI RILEVA
che l’arbitro nel corso della gara ha espulso per varie motivazioni i seguenti calciatori della Società
ATLETICO CISTERNA: nº 2 COLASANTI Gianmarco, nº 5 GIACOBONE Salvatore, nº 6 PAU Mauro, nº13
MORELLI Matteo, nº 8 ORBISAGLIA Bruno e nº 11 VARRERA Francesco.
A fine gara è stato espulso il calciatore Campagna Salvatore.
Le succitate espulsioni, sono state dall’arbitro notificate alla Società come previsto dal rapporto di fine gara e
sanzionate sul C.U. nº 293 del 2/3/2017.
Pertanto la Società ATLETICO CISTERNA rimaneva in campo con un numero di calciatori inferiore al
minimo stabilito dal comma 2 dell’art. 73 delle NOIF, e pertanto, l’arbitro sospendeva l’incontro sul risultato
ATLETICO CISTERNA – LATINA SCALO 0 – 1.
In considerazione di quanto sopra, non si evince alcun errore tecnico dell’arbitro e osservato che l’anticipata
conclusione della gara deve essere ascritta a carico della Società ATLETICO CISTERNA.
Visto l’art. 17 comma 1 del CGS e 53 comma 2 delle NOIF
DELIBERA
– di respingere il reclamo proposto dalla Società ATLETICO CISTERNA
– di infliggere alla suddetta Società la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0 – 3
nonché l’ammenda di Euro 150,00 perché propri sostenitori, a fine gara, rivolgevano all’arbitro gravi offese e
minacce tentando di scavalcare la rete di recinzione.
La tassa reclamo va addebitata.

GARE DEL 19/ 3/2017
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
PREANNUNCIO DI RECLAMO
OTTAVIA – ATLETICO SAN BASILIO 1960
Preso atto del preannuncio di reclamo da parte della Società SSDARL OTTAVIA si soprassiede ad ogni
decisione in merito. Nel relativo paragrafo, di seguito, si riportano i provvedimenti disciplinari assunti a carico
di tesserati per quanto in atti.

CAMPIONATO Seconda categoria
GARE DEL 18/ 3/2017
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
NUOVA PESCIA ROMANA 2004 – GROTTE DI CASTRO
Visto il rapporto arbitrale nel quale di evidenzia che al 45′ del primo tempo, la società GROTTE DI CASTRO
che si era presentata in campo con 9 calciatori, rimaneva in campo con un numero di calciatori inferiore al
minimo stabilito nel comma 2 dell’art.
73 delle NOIF, e pertanto, l’arbitro sospendeva l’incontro sul risultato di 5 – 0 a favore della squadra NUOVA
PESCIA ROMANA 2004;
Osservato che l’irregolare conclusione della gara deve essere ascritta a carico della società GROTTE DI
CASTRO; Visto l’art. 17 comma 1 del CGS e 53 comma 2 delle NOIF
DECIDE
a) di infliggere alla società GROTTE DI CASTRO la punizione sportiva della perdita della gara con il
punteggio di 0 – 5 (miglior risultato conseguito in campo)

GARE DEL 19/ 3/2017
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
SORATTE – POLISPORTIVA ORIOLO
Esaminati gli atti ufficiali della gara in epigrafe rileva quanto segue:
– al 40º del II tempo venivano espulsi i calciatori della Soc.SORATTE nº 11 MAMBRINI Davide ed il nº 12
MAMBRINI Matteo perchè dalla panchina entravano indebitamente sul terreno di gioco e spintonavano
energicamente un calciatore avversario facendolo cadere in terra
– alla notifica del provvedimento disciplinare il MAMBRINI Matteo si scagliava contro altro calciatore
colpendolo con calci alle gambe ed ai fianchi e, successivamente, lo colpiva con un calcio alla testa
procurandogli una ferita con fuori uscita di sangue, i componenti le panchine entravano sul terreno di gioco
per cercare di sedare gli animi I dirigenti della Soc. POLISPORTIVA ORIOLO venivano spintonati dai
calciatori della Soc. SORATTE nº 13 MISCIA Alessandro e nº 15 MASCI Federico
– nello stesso momento una quindicina circa di sostenitori della Soc. SORATTE invadevano il terreno di
gioco minacciando e spintonando dirigenti e calciatori della Soc. POLISPORTIVA ORIOLO che
mantenevano comportamento corretto
– l’arbitro in conseguenza del caos sul terreno di gioco e impossibilitato a ripristinare l’ordine,decideva di
sospendere definitivamente la gara al 41º del II tempo sul risultato di 1 – 1 – il parapiglia, con urla e minacce,
continuava alcuni minuti dopo che l’arbitro era rientrato nel proprio spogliatoio.
Tanto premesso considerato che la mancata regolare conclusione della gara è da addebitarsi alla Soc.
SORATTE
SI DECIDE
– di irrogare alla Soc. SORATTE la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3 nonchè
l’ammenda di Euro 300
– di squalificare i sottonotati calciatori come appresso specificato: SOCIETA’ SORATTE MAMBRINI DAVIDE
2 GARE MAMBRINI MATTEO 5 GARE MISCIA ALESSANDRO 1 GARA MASCI FEDERICO 1 GARA.

TORMARANCIO – CITTA DI APRILIA
Preso atto che la gara in epigrafe non è stata disputata per assenza della società CITTA DI APRILIA.
Rilevato che la stessa non ha fatto pervenire alcuna giustificazione in merito, e pertanto ai sensi di quanto
disposto nel C.U. n. 1 del 5.7.2016 deve ritenersi rinunciataria a tutti gli effetti;
Visto l’art. 17 comma 1 del CGS e l’art. 53 comma 2 e 7 delle NOIF
DECIDE
a) di infliggere alla società CITTA DI APRILIA la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio
di 0 – 3 nonchè la penalizzazione di un punto in classifica;
b) di comminare alla stessa l’ammenda di euro 150,00 (1º rinuncia)

PREANNUNCIO DI RECLAMO
VIS CEPRANO CALCIO – SAN LORENZO A.S.D.
Preso atto del preannuncio di reclamo da parte della Società S.S.SAN LORENZO A.S.D. si soprassiede ad
ogni decisione in merito.

CAMPIONATO REGIONALE JUNIORES B
GARE DEL 4/ 3/2017
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
CALCIO SEZZE – FORMIA 1905 CALCIO
Sciogliendo la riserva di cui al C.U. nº 302 del 09/03/2017 Esaminato il reclamo fatto pervenire a seguito di
tempestivo preannuncio dalle Società CALCIO SEZZE e con il quale si deduce che la gara di cui in epigrafe
non avrebbe avuto regolare svolgimento in quanto alla stessa avrebbe preso parte nella squadra del
FORMIA CALCIO un calciatore con la maglia nº 13, subentrato nel II tempo della gara circa al 28º.
Detto calciatore non è presente nell’elenco dei calciatori a disposizione del FORMIA. All’uopo allega lista
della Società dove si evince che il calciatore con la maglia nº 13, inizialmente inserito in distinta, è stato
depennato.
Per l’effetto chiede la vittoria a tavolino.
Il reclamo è infondato.
Infatti esaminati gli atti ufficiali, che come è noto sono fonte primaria di prova art. 38 del CGS, risulta, in
effetti, che la lista presentata all’arbitro è stata corretta dal Dirigente della Società. Il calciatore indicato con la
maglia nº 13 (VALERIO MARCO) è stato depennato. Nel contempo la maglia nº 13 è stata assegnata al
calciatore CARDIA MATTEO (originariamente n. 17) la correzione è stata fatta prima dell’inizio della gara.
In merito a tale anomalia, questo Organo Giudicante, ha sentito l’arbitro designato, questi con supplemento
di rapporto conferma che le cancellazioni e le correzioni sono state fatte dai Dirigenti della Società FORMIA.
In considerazione a quanto sopra riportato, la gara ha avuto regolare svolgimento.
PQM
DELIBERA
– di respingere il reclamo proposto dalla Società CALCIO SEZZE
– di convalidare il risultato della gara conclusasi con il seguente punteggio: CALCIO SEZZE – FORMIA 1905
CALCIO 2 – 3
– di comminare alla Società FORMIA 1905 CALCIO l’ammenda di Euro 150 per errata compilazione e
correzioni sulla distinta dei propri calciatori consegnata all’arbitro prima dell’inizio della gara.
La tassa reclamo va incamerata.

CAMPIONATO JUNIORES SPERIMENT. PRIMAVERA
GARE DEL 18/ 3/2017
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
PROCALCIO FERENTINO – CASTEL MADAMA
Preso atto che la gara in epigrafe non è stata disputata per assenza della società CASTEL MADAMA.
Rilevato che la stessa non ha fatto pervenire alcuna giustificazione in merito, e pertanto, ai sensi di quanto
disposto nel C.U. n. 1 del 5.01.2016 deve ritenersi rinunciataria a tutti gli effetti;
Visto l’art. 17 comma 1 del CGS e l’art. 53 comma 2 e 7 delle NOIF
DECIDE
a) di infliggere alla società CASTEL MADAMA la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio
di 0 – 3, nonchè la penalizzazione di un punto in classifica;
b) di comminare alla stessa l’ammenda di euro 150,00 (1º rinuncia)

CAMPIONATO ALLIEVI REGIONALI

GARE DEL 19/ 3/2017
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
TRASTEVERE CALCIO – D.L.F. CIVITAVECCHIA
Preso atto che la gara in epigrafe non è stata disputata per assenza della Soc.DLF CIVITAVEC. Rilevato
che la stessa non ha fatto pervenire alcuna giustificazione in merito, pertanto, ai sensi di quanto disposto nel
C.U. n.1 del 1.7.2016 deve ritenersi rinunciataria a tutti gli effetti. Visto l’art. 53 comma 1 del CGS e l’art. 53
comma 2 e 7 delle NOIF
DECIDE
– di infliggere alla Soc. DLF CIVITAVECCHIA la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di
0 – 3 nonchè la penalizzazione di un punto in classifica
– di comminare alla stessa l’ammenda di Euro 103 (1ª rinuncia).

TORNEO ALLIEVI REGIONALI FASCIA B
GARE DEL 18/ 3/2017
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
PREANNUNCIO DI RECLAMO
ATLETICO VESCOVIO – VIRTUS CAMPAGNANO
Preso atto del preannuncio di reclamo da parte della Società S.S.D. VIRTUS CAMPAGNANO si soprassiede
ad ogni decisione in merito.

CAMPIONATO C5 MASC SERIE “C1”
GARE DEL 4/ 2/2017
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
VIS FONDI – CISTERNA F.C.
Sciogliendo la riserva di cui al C.U. 207 n. dell’8.02.2017
Esaminato il reclamo fatto pervenire a seguito di tempestivo preannuncio dalla società VIS FONDI con il quale
si deduce che la mancata disputa della gara in oggetto è dovuta esclusivamente alla società CISTERNA FC
che non avrebbe atteso il termine della gara in corso del campionato nazionale femminile di handball
(pallamano)
La reclamante, a giustificazione della propria non colpevolezza, perla mancata disputa della gara, allega
richiesta di spostamento dell’orario di gara fissato per le ore 21 del 4.02.2017 in quanto l’impianto era occupato
da altra gara ed il gestore del Palasport per mero errore, non aveva inserito nel programma la gara:
FONDI – CASSA RURALE PONTINIA di pallamano con inizio alle ore 20.30 (a tale proposito allega referto
della gara sopra citata)
La reclamante sostiene che la società CISTERNA FC ha abbandonato l’impianto di gioco alle 21.31
Per l’effetto chiede la vittoria a tavolino per comportamento negligente e antisportivo della società CISTERNA
FC
Come norma, questo Organo Giudicante ha comunicato alla società CISTERNA FC la presenza di un reclamo
in merito alla gara in oggetto (art. 20 comma 8 bis del CGS)
La società CISTERNA FC, nella memoria difensiva conferma che la gara è stata fissata per le ore 21 del
4.2.2017 è visto il protrarsi della competizione in corso, questa non avrebbe potuto iniziare non prima delle
22.15, ben oltre il termine consentito.
Esaminati gli atti ufficiali, come noto fonte privilegiata di prova (ex art. 35 del CGS)
SI RILEVA
La gara era prevista con inizio alle ore 21.00. La società VIS FONDI chiedeva il tempo di attesa all’arbitro alle
21.30, entrambe le società erano pronte per poterla iniziare, ma il terreno di gioco era occupato per una gara
precedente.
La società CISTERNA FC dopo aver atteso tale termine, lasciava l’impianto sportivo
Da quanto sopra riportato si evince che non si rilevano irregolarità da parte delle due società, la gara non è
stata disputata perché il terreno di gioco era impegnato per altra manifestazione di altre disciplina sportiva e
sarebbe terminata non prima delle ore 22.00.
Pertanto il reclamo proposto dalla società VIS FONDI non è accettabile
PQM
DELIBERA
a) di respingere il reclamo proposto dalla società VIS FONDI
b) di trasmettere gli atti al Comitato Regionale Lazio per quanto di competenza in merito al rifacimento della
gara.
La tassa reclamo va addebitata

CP FROSINONE

CAMPIONATO JUNIORES UNDER 18 FROSINONE
ERRATA CORRIGE AI C.U. N.33, 39, 40
C.U. n. 33 del 02/02/2017
GARE DEL 29/ 1/2017 – Gara: PENITRO – SPORTING PONTECORVO 1926
LEGGASI
SI DECIDE
a) di infliggere alla società SPORTING PONTECORVO 2006 la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0 – 3 nonché la penalizzazione di un punto in classifica;
b) di comminare alla stessa l’ammenda di EURO 150 (1a rinuncia).

C.U. n. 39 del 09/03/2017
GARE DEL 4/ 3/2017 – Gara: FONTANA LIRI – PENITRO
LEGGASI
SI DECIDE
– di infliggere alla Società PENITRO la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio 0 – 3;
– di comminare alla stessa l’ammenda di EURO 150 (1a rinuncia), nonché un punto di penalizzazione.
C.U. n. 40 del 16/03/2017
GARE DEL 11/ 3/2017
Gara: ATLETICO BOVILLE ERNICA – NUOVA PALIANO
LEGGASI
SI DECIDE
– di infliggere alla Società NUOVA PALIANO la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio 0 – 3;
– di comminare alla stessa l’ammenda di EURO 150 (1a rinuncia), nonché un punto di penalizzazione.
GARE DEL 18/ 3/2017
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
Gara: NUOVA PALIANO – VIS SGURGOLA CALCIO
Letti gli atti ufficiali dai quali risulta che:
– al 26′ del 2º tempo, il direttore di gara procedeva all’espulsione per somma di ammonizioni del calciatore ZANGRILLI Simone della società VIS SGURGOLA.
Ricevuta notifica del provvedimento, il detto calciatore si avvicinava minacciosamente al direttore di gara e lo colpiva con due violenti pugni al volto, e precisamente al naso e allo zigomo, procurandogli intenso dolore, copioso sanguinamento e forte giramento di testa. In tale condizione, il direttore di gara indietreggiava per un paio di passi, mal poggiando il piede e così procurandosi una distorsione della caviglia. Mentre il direttore di gara stava così dirigendosi verso gli spogliatoi, lo stesso calciatore tentava nuovamente di aggredirlo, venendo tuttavia fermato e, a fatica, trattenuto da compagni di squadra.
Il direttore di gara, versando in condizioni psico-fisiche tali da non consentirgli di proseguire nella conduzione della partita, ne decretava la sospensione.
In seguito, si recava presso l’Ospedale San Benedetto di Alatri dove venivano riscontrate “infrazione delle ossa nasali, distorsione caviglia sx.” con prognosi di giorni 10 s.c.
Tanto premesso e ritenuto che la mancata conclusione della partita deve essere ascritta a responsabilità della società VIS SGURGOLA, visto l’art.17 del Codice di Giustizia Sportiva
SI DECIDE
– di infliggere alla società VIS SGURGOLA la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-8 (miglior risultato acquisito sul campo dalla società avversaria);
– di squalificare il calciatore ZANGRILLI Simone (VIS SGURGOLA) fino al 22.03.2022.
Sanzione da considerare ai fini dell’applicazione delle misure amministrative disposte dalla FIGC con il C.U. N. 104 del 17.12.2014.
Gara: P.C.SAN GIORGIO 2008 – PENITRO
Preso atto che la gara in epigrafe non è stata disputata per assenza della Società PENITRO.
Rilevato che la stessa non ha fatto pervenire alcuna giustificazione in merito, pertanto deve ritenersi rinunciataria a tutti gli effetti;
Visto l’art. 53 comma 2 delle NOIF
SI DECIDE
– di infliggere alla Società PENITRO la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio 0 – 3;
– di comminare alla stessa l’ammenda di euro 300 (2 rinuncia), nonché un punto di penalizzazione.

GARE DEL 20/ 3/2017
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
Gara: SPORTING PONTECORVO 1926 – FONTANA LIRI
Preso atto che la gara in epigrafe non è stata disputata per assenza della Società FONTANA LIRI.
Rilevato che la stessa non ha fatto pervenire alcuna giustificazione in merito, pertanto deve ritenersi rinunciataria a tutti gli effetti; Visto l’art. 53 comma 2 delle NOIF
SI DECIDE
– di infliggere alla Società FONTANA LIRI la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio 0 – 3;
– di comminare alla stessa l’ammenda di euro 150 (1 rinuncia), nonché un punto di penalizzazione.

CP RIETI

CAMPIONATO PROVINCIA CALCIO A 5 SERIE D

GARE DEL 20/ 03/2017
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
VALLE DEL TEVERE – FLAMINIA SETTE

GARE SOSPESE O NON DISPUTATE
Il Giudice Sportivo:
Visto il rapporto arbitrale nel quale si evidenzia che al 6º del primo tempo, la Societa’ VALLE DEL TEVERE che si era presentata in campo con 3 calciatori,rimaneva per infortuni con un numero di calciatori inferiore a quanto consentito dal regolamento e, per tanto, l’arbitro sospendeva l’incontro sul risultato di 0-1 .
Osservato che l’irregolare conclusione della gara deve essere ascritta a carico della societa’ VALLE DEL TEVERE
-Visti gli art.17 comma 1 del C.G.S. e 53 commi 2 e 7 delle N.O.I.F..
DELIBERA
-di infliggere alla societa’ VALLE DEL TEVERE la punizione sportiva della perdita della gara con punteggio di 0-6.

CP ROMA

TERZA CATEGORIA ROMA
GARE DEL 12/ 3/2017
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
REAL VALLE MARTELLA – ACCADEMIA SPORTING ROMA
La società ACCADEMIA SPORTING ROMA facendo seguito al preannuncio di reclamo di cui al c.u. n. 50 ha inoltrato le motivazioni di reclamo in ordine di regolare svolgimento della gara in epigrafe.
Al fine di acquisire ulteriori elementi di valutazione gli atti di gara con relativo reclamo vengono trasmessi alla Procura Federale per indagini in merito.
Si lascia in sospeso ogni decisione in attesa della risultanza dell’Organo adito
CALCIO A 5 SERIE D ROMA
GARE DEL 15/ 3/2017
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
VASANELLO CALCIO A 5 – CITTA DI LADISPOLI
Visti gli atti ufficiali, rilevato che la gara in epigrafe non è stata disputata per mancata presentazione della
Società CITTA DI LADISPOLI
– osservato che la Società predetta non ha preannunciato nè fatto pervenire giustificazioni in merito, per cui
si è da considerarsi rinunciataria a tutti gli effetti;
Visto l’art. 53 delle NOIF
SI DECIDE
a) di infliggere alla Società CITTA DI LADISPOLI la punizione sportiva della perdita della gara con il
punteggio di 0-6 nonchè la penalizzazione di un punto in classifica;
b) di comminare alla stessa l’ammenda di Euro 150,00 (1 rinuncia)

GARE DEL 17/ 3/2017
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
ROMA CALCIO A 5 – ATLETICO ACILIA A.R.L.
Visti gli atti ufficiali, rilevato che la gara in epigrafe non è stata disputata per mancata presentazione della
Società ATLETICO ACILIA
– osservato che la Società predetta non ha preannunciato nè fatto pervenire giustificazioni in merito, per cui
si è da considerarsi rinunciataria a tutti gli effetti;
Visto l’art. 53 delle NOIF
SI DECIDE
a) di infliggere alla Società ATLETICO ACILIA la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio
di 0-6 nonchè la penalizzazione di un punto in classifica;
b) di comminare alla stessa l’ammenda di Euro 250,00 (2 rinuncia)

BLUE GREEN – CITTA DI LADISPOLI
Visti gli atti ufficiali, rilevato che la gara in epigrafe non è stata disputata per mancata presentazione della
Società CITTA DI LADISPOLI
– osservato che la Società predetta non ha preannunciato nè fatto pervenire giustificazioni in merito, per cui
si è da considerarsi rinunciataria a tutti gli effetti;
Visto l’art. 53 delle NOIF
SI DECIDE
a) di infliggere alla Società CITTA DI LADISPOLI la punizione sportiva della perdita della gara con il
punteggio di 0-6 nonchè la penalizzazione di un punto in classifica;
b) di comminare alla stessa l’ammenda di Euro 250,00 (2 rinuncia)

CP VITERBO

Campionato di 3a Categoria
GARE DEL 18/03/2017
GARE SOSPESE O NON DISPUTATE
CITTA DI MANZIANA – REAL VITORCHIANO 1971

In base alle risultanze di accertamenti all’uopo eseguiti, si precisa che la gara in epigrafe non è stata disputata a causa di un disguido organizzativo.
Considerato quanto sopra
PQM
DELIBERA
– di ordinare la ripetizione della gara
– di dare mandato all’Ufficio Programmazione Gare del C.R.Lazio per quanto di competenza.

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