Eccellenza, Girone A – Valle del Tevere, parla il giovane Bianchi: “Con Rughetti e Scaricamazza sono cresciuto tanto, voglio vincere qui!”

FORANO – E’ arrivato nella scorsa stagione alla Valle del Tevere accompagnato da un curriculum personale di tutto rispetto, maturato nei settori giovanili di famose società professionistiche e messo a disposizione del tecnico Stefano Scaricamazza che ne ha saputo ulteriormente valorizzare le doti naturali e perfezionato l’impiego sul terreno di gioco.

LA STORIA – Fabrizio Bianchi, nato a Roma il 20 luglio 1995, riveste abitualmente il ruolo di difensore ma all’occorrenza si adatta sul campo con estrema facilità a posizioni diverse.

Dove è iniziata la sua carriera?
I primi calci al pallone li ho dati nel settore giovanile dell’Almas e successivamente sono passato alla Garbatella, la squadra del mio quartiere.

Poi in un grande club?
Si, sono andato alla Lazio dove sono rimasto sei anni, fino al primo anno di Primavera; il secondo anno in Primavera l’ho disputato con la maglia del Latina.

Quindi l’esperienza in serie D?
Dal Latina sono passato al Cynthia in serie D ed è stata sicuramente un’esperienza importante.

Ed eccoci alla Valle del Tevere…
Sono arrivato a Forano nella scorsa stagione su segnalazione del direttore sportivo Alessio Bianchi e qui sono rimasto, più che soddisfatto di questa mia scelta.

La sua è una carriera giovane ma sicuramente significativa, maturata in squadre di primo livello: ricorda in particolare qualche allenatore?
Per quanto riguarda i tecnici che ho avuto nel settore giovanile ho di tutti un ricordo positivo, da Inzaghi e Bollini nella Lazio a Ghirotto nel Latina. Riguardo a quelli della prima squadra un posto importante lo occupa sicuramente Rughetti avuto nel Cynthia: mi ha fatto crescere molto sotto tutti i punti di vista e ritengo tuttora che sia stato molto importante averlo incontrato nel mio primo anno in una prima squadra.

E adesso?
Qui alla Valle del Tevere ho trovato in Stefano Scaricamazza un tecnico preparato con cui mi trovo molto bene e che mi sta aiutando a migliorare il mio gioco. Riesce sempre a darmi serenità e la giusta carica e grinta in ogni partita.

Come si trova alla Valle del Tevere?
E’ una società in cui mi trovo benissimo: penso che la Valle del Tevere sia una delle migliori società del Lazio e questo grazie soprattutto al presidente Enzo De Santis che non ci fa mancare nulla e ci permette di lavorare con serenità.

Il suo rapporto con i compagni di squadra?
Mi trovo bene con tutti, dal primo all’ultimo e vivendo lo spogliatoio tutti insieme a 360 gradi!

A livello internazionale, c’è un campione che ammira?
Un giocatore che ammiro e che al momento ritengo che sia il più forte di tutti è Sergio Ramos del Real Madrid.

Programmi per il futuro?
Vincere con la Valle del Tevere, a partire subito da domenica prossima!

Renato Leti – Ilmessaggero.it

Lascia un commento