Eccellenza, Girone A – PC Tor Sapienza, altro che ansia da gol per Camilli: “Nessun dramma. Eretum? Il match d’andata sia una motivazione in più per far bene”

Per tornare alla vittoria c’è anche bisogno dei suoi gol. Jacopo Camilli, puntero classe ’86 con tanta D alle spalle – ed anche un paio di esperienze all’estero, in USA e a Malta – non fa drammi sul suo attuale momento di forma. Il gol manca dalla gara contro il Tolfa, ma nel mezzo il Tor Sapienza non ha mai fallito. «Segnare mi manca, ma preferisco il risultato della squadra alla gioia personale – spiega Camilli, sceso in sala stampa poco prima dell’allenamento di rifinitura del venerdì. Il mister mi chiede un grande lavoro per la squadra, mi sono messo a disposizione provando a fare il rifinitore e a portare via qualche uomo. Può capitare di stare a secco per un mese, ma non ne faccio un dramma: non ho l’ansia del gol, sono sereno e voglio essere utile ai miei compagni».

La prossima sfida impone al Tor Sapienza massima attenzione. Fra meno di 48 ore i gialloverdi partiranno alla volta di Monterotondo, sponda Cecconi, per la gara contro l’Eretum. Con la classifica che conforta e corrobora gli animi, le motivazioni stavolta sono diverse: «Andremo lì per fare risultato, vogliamo prolungare la striscia di risultati positivi. La gara dell’andata? Inspiegabile, abbiamo tracciato una linea sopra, assorbito i veleni e andati avanti. Diciamo che però andremo lì con una motivazione in più per fare risultato». Già perché a questo punto della stagione, con la salvezza quasi in tasca, il Tor Sapienza deve avere la maturità di crearsi da sé i propri obiettivi. «Noi siamo abituati a giocare partita per partita – spiega Camilli. Questo è un gruppo che, quando è concentrato, può giocarsela con tutti, ma se pensiamo di poter fare il grande balzo in avanti incappiamo in risultati negativi. Dobbiamo ancora migliorare e ci stiamo allenando duramente a tal proposito, non solo per il finale di campionato».

Ufficio stampa PC Tor Sapienza

Lascia un commento