Seconda Categoria, Girone E – Nomentum, patron Ruggeri punta il Settebagni: “Lo scontro diretto deciderà le gerarchie, sono tranquillo”. E sulla chiusura del ‘Finozzi’…

Vittoria importante, la quindicesima di questo campionato di Seconda Categoria, certificata da quattro reti realizzate sul campo dell’Olimpus, in trasferta, ed è in questo modo che il Nomentum si appresta a imboccare il rettilineo finale per lo sprint decisivo contro l’unica avversaria che è rimasta in piedi in questo immaginario ring che è la lotta per la promozione in Prima Categoria.
Nomentum e Settebagni hanno fatto il vuoto dopo diciotto giornate e la differenza in classifica, più tre per i ragazzi di mister Proietti, è stata determinata dalla vittoria nello scontro diretto del 20 novembre scorso quando una rete di Mirko Mancini decise la contesa. Ora le due squadre stanno proseguendo a braccetto, vincendo e facendo il vuoto tanto che la terza in classifica, il Footbal Jus, si trova staccato di ben nove punti dal Nomentum e sei dal Settebagni. Sarà dunque un rush finale a due, questo è quello che il campionato ha finora detto: “Indubbiamente Nomentum e Settebagni sono finora le squadre più forti di questo gironespiega il presidente del club amarantoblù Simone Ruggerie sarà lo scontro diretto che si giocherà qui al Pierangeli a stabilire molto delle gerarchie di questo girone”. In attesa dello scontro diretto il Nomentum si sta preparando per un’altra sfida certo non facile, il derby con il S. Lucia al “Don Morelli” di via Palombarese: “Sono tranquillo perché nelle ultime due partite ho rivisto la squadra di inizio stagione – spiega il giovane presidente – e ora la squadra è consapevole che c’è un avversario forte da battere e non è più una corsa solitaria. Il rallentamento della nostra andatura credo che sia stato soprattutto un fattore psicologico. Non avevamo avversari se non noi stessi. Ora l’avversario lo abbiamo ed è forte, il Settebagni lo dobbiamo battere nello scontro diretto, questa è la nostra missione”.
Dieci gol realizzati nelle ultime due partite di campionato mettono allegria nel gruppo, il fatto che poi ci siano molti marcatori è sinonimo di coralità di manovra. Contro l’Onlus Capena sono andati a segno Gilardi, Damiani, Ranieri, Calzetta, Polinni ed Esposito mentre in casa dell’Olimpus sono andati a segno Polinni, Pasquinelli, Galeazzi, Murolo. Tutti marcature singole e non un finalizzatore unico. In attesa del derby di Santa Lucia di domenica prossima e in attesa del match decisivo del campionato contro il Settebagni il presidente Ruggeri parla anche della chiusura del gloriso campo Finozzi di Mentana: “Un altro pezzo della storia di Mentana chiude i battenti – spiega Simone Ruggeri – e la mancanza di campo sportivo impedisce allo sport mentanese di crescere. Se la scuola calcio resta un mio obiettivo? Si lo è ma anche se a Mentana dovesse sorgere un campo sportivo nuovo non so se riporterei il Nomentum a Mentana. Al nostro progetto non ci ha creduto nessuno a Mentana e ora raccolgo i frutti di chi ha invece creduto al nostro progetto”. Sul carro, se riuscirà a vincere, per la passerella finale Simone Ruggeri porterà solo chi vuole lui e non chi a lui non ha creduto.
di Sergio Toraldo – Tiburno.tv

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