Prima Categoria, Girone C – PC Cerveteri, si respira un’altra aria. Fiorentino: “La voglia di combattere per la salvezza non ci manca!”

Siamo con Loris Fiorentino, centrocampista classe 1994 della prima squadra gialloblù, alla seconda stagione personale con la maglia cerveterana. Loris innanzitutto raccontaci qual è l’umore dentro lo spogliatoio dopo questo grande inizio di seconda parte di stagione?

L’umore finalmente è alto dopo gli ultimi risultati positivi, siamo un gruppo affiatato ed ora che la rosa è al completo siamo pronti per affrontare questa seconda parte di campionato lottando ogni domenica per centrare il nostro obiettivo.

Cosa è servito per cambiare marcia in campionato così all’improvviso?

È stato molto importante l’innesto di nuovi giocatori,  prima la rosa non era ampia mentre adesso siamo più di 20 giocatori e c’è molta più competizione per chi deve scendere in campo la domenica, questo sicuramente ci ha spronato molto. Ma la cosa fondamentale è la mentalita’ con quale stiamo affrontando gli allenamenti e le partite.

Loris ti abbiamo visto giocare come terzino per tutto il girone d’andata e ora come mediano, qual’è il tuo ruolo preferito? Dove ti trovi meglio in campo?

Sicuramente come mediano, li riesco a sfruttare meglio le mie caratteristiche ma posso giocare anche come terzino comunque sono sempre a disposizione del Mister.

Sei uno dei giocatori con più minuti giocati quest’anno, parlaci di mister Di Berardino, qual’è il tuo rapporto con lui?

Ho un buon rapporto con il mister, lui cerca sempre di spronarci a fare meglio.  Tutti insieme stiamo rinascendo dopo le difficoltà iniziali.
Lui mi da fiducia schierandomi in campo ed io cerco di ripagarlo offrendogli delle buone prestazioni!

Loris questo molto probabilmente è il campionato piú importante fino ad ora nella tua giovane carriera. Qual’è il tuo obbiettivo?

Il mio obiettivo è quello di puntare sempre più in alto, sono molto determinato e con la costanza i risultati arriveranno.

Sei arrivato lo scorso anno in corso di stagione, con una squadra che leggitimava nel campionato di Terza Categoria. È cambiato qualcosa all’interno dello spogliatoio dalla passata stagione?

Lo spogliatoio è sempre molto affiatato, andiamo tutti d’accordo e ci aiutiamo a vicenda. Ma il campionato è competitivo a differenza di una Terza Categoria, ci sono squadre molto organizzate è questo ci stimola sempre a fare meglio!

Quali sono le principali differenze che hai notato sul campo, grazie a questo doppio salto di categoria?

Sicuramente l’ impostazione tattica in campo è decisamente differente, e anche il livello tecnico è diverso da quello dello scorso anno!

Come già detto questo è il secondo anno per te con la casacca cerveterana. Nella scorsa stagione cosa vi è mancato precisamente per vincere il titolo visto che siete stati al comando per due terzi del campionato. E pensi di essere cresciuto dopo l’esperienza maturata lo scorso anno?

Penso di essere cresciuto moltissimo. L’ anno scorso sono arrivato a campionato in corso e non ho giocato molto ma non ho mai smesso di impegnarmi per migliorare me stesso e conquistare un posto da titolare. Quello che ci è mancato l’anno scorso forse è stato la grinta di crederci fino in fondo ma siamo anche stati molto sfortunati in qualche occasione, comunque non recrimino niente è stato un campionato bellissimo per noi.

Siete anche quest’anno una delle squadre più giovani del girone, quali sono i fattori positivi e negative di questo aspetto?

I fattori positivi sono che essendo un gruppo così giovane abbiamo molta voglia e spirito combattivo, stiamo migliorando partita dopo partita. L’ aspetto negativo sicuramente è la poca esperienza maturata nel campo in un girone di prima categoria ma adesso che siamo tutti in rosa e abbiamo capito con che spirito scendere in campo la seconda parte di campionato sarà sicuramente molto viva e ci regalerà belle soddisfazioni!

Ne abbiamo parlato la scorsa settimana con il tuo compagno Dario Pulcini, in diverse partite del girone d’andata siete stati anche molto sfortunati tra i pesanti penalty sbagliati contro il Bernocchi e Urbetevere che potevano portare punti pesanti… Spiegaci sopratutto come si riparte dopo la sconfitta immeritata di San Pio, forse la gara più sfortunata del vostro girone di andata?

Sicuramente la piu sfortunata è stata la gara con il San Pio ma di sicuro non dobbiamo prendercela con nessuno se non con noi stessi per non aver concretizzato. Ripartire è stata molto dura, ma ce l’ abbiamo fatta grazie alla voglia di crederci giorno dopo giorno. E poi noi aspettiamo con ansia la gara di ritorno al Galli!!

Cosa ne pensi di quello che è successo ad Allumiere? Soprattutto del regolamento della LND nel caso di sospensione di una gara?

Penso che non sia molto corretto dal punto di vista di una squadra che in vantaggio per uno a zero a fine primo tempo debba ricominciare tutto da capo dallo zero a zero. Ma questo a noi non importa minimamente perché stiamo dimostrando in campo la squadra che siamo, e parlerà di nuovo il campo quando rigiocheremo!

Cosa servirà precisamente per ottenere la salvezza a fine stagione?

La voglia di combattere ogni domenica, di essere lì su ogni pallone e di sacrificarsi per i compagni!

Come saprai la società sta costruendo un centro sportivo di proprietà per dare una vera e propria casa ai propri ragazzi, dalla prima squadra fino alla scuola calcio. Cosa ne pensi personalmente di questo progetto intrapreso dalla dirigenza?

Sono molto entusiasta! Non vedo l’ora che apra il Centro Sportivo è una grande iniziativa e finalmente avere un nostro spazio consolidera’ ancor di più quello che stiamo costruendo tutti insieme!

Andrea Luchetti – Ufficio Stampa PC Cerveteri

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