Prima Categoria, Girone F – Festival del gol a Finocchio, la spunta il Praeneste. Casilina giù

CASILINA: Mancini, Giorgi, Di Cristofano, Ruperto, Di Carlo(1’ st Ceccaroni), Scotini(40’ st Carboni), Talevi, Salvati, Tafuri, Scafati, Iacobelli(26’ st Taglienti)
A Disp: Duecento, Iacorossi, Savi, Laoreti

All. Sig. Damiano Casarola

PRAENESTE: Di Stefano, N.Niola(25’ st Carloni), Pinci, Vitrano, Luciani, Cilia, Saccucci(15’ st Antonelli), Bylyshi, Sabelli(30’ pt Malaspina), Macaluso, Guglielmi
A Disp: D.Mattogno, Laurelli, Puliti, Capristo
All. Sig. Stefano Ferretti
Reti: 6’ pt Sabelli (P), 32’ pt Tafuri (C), 14’ st Talevi (C), 40’ st Antonelli (P), 48’ st Macaluso (P)
Ammonizioni: Giorgi, Di Carlo, Salvati, Scafati, Di Cristofano, Pinci, Sabelli, Bylyshi, Guglielmi

Arbitro: Manuel De Lucia di Frosinone

Inizia un girone di ritorno che deve ancora decidere tutto e il Praeneste fa visita al Casilina corsaro all’esordio. E proprio come allora a passare per primo in vantaggio è il Praeneste che parte a mille e in particolare Guglielmi, caparbio in un recupero difensivo e poi rapidissimo a coprire tutta la corsia sinistra fino al cross dal fondo che mette in affanno portiere e difensore di casa, pasticcio che consente a Sabelli tutto solo di toccare di testa per il gol ospite. Problemi fisici per la punta che deve proseguire con precauzione ma riuscendo a seminare il panico con le sue giocate. Gli arancio verdi si fanno preferire ma non hanno modo di imporre il colpo del ko, sugli scudi il solito Guglielmi ma anche Macaluso che difetta nella soluzione finale dopo un bel dribbling. Sale di tono il Casilina che si fa minaccioso ma Di Stefano fa ottima guardia in uscita alta. Sabelli non ce la fa, debutto per il giovanissimo Malaspina ma la notizia peggiore è il contropiede offerto ai locali che si aggrappano alla bravura della premiata ditta Scafati-Tafuri, il primo ha tempo per calibrare un cross perfetto e il compagno impatta in tuffo per un colpo di testa imparabile. Da qui all’intervallo il risultato potrebbe ancora cambiare ma i portieri restano quasi inoperosi, con errori di precisione che vanificano le buone azioni condotte fino alla tre-quarti avversaria.

Secondo tempo che pare offrire pochi spunti, i primi dieci minuti sono avari di emozioni e c’è da segnalare solo il fortuito scontro con Vitrano ad avere la peggio, gioco interrotto cinque minuti e fasciatura in testa per lo stoico arancio verde. Doccia gelata alla ripresa delle ostilità perché stavolta Tafuri si trasforma in uomo assist e dopo aver difeso una palla spalle alla porta offre all’accorrente Talevi il corridoio dove sferrare un diagonale rasoterra beffardo: situazione capovolta. Ferretti non ci sta e si gioca il tutto per tutto, fuori Saccucci dentro Antonelli pur a mezzo servizio, poco dopo sarà la volta di Carloni togliendo un difensore (Niola), puntando su un modulo offensivo e sulla rinuncia quasi totale del Casilina a costruire. Passa il tempo con interruzioni varie ma la pressione ospite si fa costante, Mancini regala un paio di corner ma diventa insuperabile di fronte le conclusioni di Antonelli e soprattutto Bylyshi. Devastante l’impatto di Antonelli sul match, le sue scorribande mettono in continua apprensione la retroguardia casilina, la sconfitta appare quantomeno immeritata e i neo entrati arancio verdi evitano la beffa. Carloni offre un morbido pallone per la testa di Antonelli, la punta si coordina in maniera spettacolare e con una potente frustata batte imparabilmente Mancini sul secondo palo.

Un punto che non serve a nessuno ma è solo il Praeneste a cercare la vittoria, una micidiale mischia al novantesimo si risolve con un nulla di fatto, quando la stoccata ravvicinata di almeno tre giocatori di Ferretti è ostacolata a un metro dalla porta. Sortilegio che termina nel recupero, con l’ennesimo affondo di Antonelli, finta verso il centro e scatto sul fondo con assist al bacio per Macaluso che in spaccata completa la rimonta di un gruppo fantastico e impazzito di gioia. Prima del fischio finale su palla inattiva Salvati ha l’occasione di riacciuffare il pareggio ma il tiro è alto e la posta in palio va ad un Praeneste ancora a corrente alternata ma letale quando decide di giocare.

Area Comunicazione Praeneste

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