Lega Pro, Girone C – Calderini scatenato, ma l’Unic. Fondi paga un atteggiamento sottotono. Pari ad Agrigento

Quattro gol, un punto a testa e un match pirotecnico quest’oggi all’Esseneto. L’Akragas riesce a pareggiare all’ultimo istante contro l’Unicusano Fondi. In realtà a passare in vantaggio, dopo 10 minuti, sono proprio i siciliani, con il tap-in di Russo sugli sviluppi di un corner. Nella ripresa, nel giro di 100 secondi, i laziali ribaltano la situazione grazie a una doppietta di Calderini. Al 26′ il gol arriva dal dischetto a seguito di un fallo su Giannone mentre due minuti dopo l’ex Cosenza è bravo ad approfittare di un rimpallo favorevole a pochi passi dalla porta. Nel recupero, però, succede di tutto: prima Thiago Cazè si fa cacciare per un colpo proibito a gioco fermo, poi il 17enne Sicurella, in campo da pochi minuti, estrae dal cilindro un eurogol che regala il pari ai siciliani all’ultimo istante. Di seguito i Top & Flop dell’incontro secondo TuttoLegaPro.com.

TOP

La classe del ’99 (Akragas): la smobilitazione generale in casa agrigentina consente a tanti ragazzi della “Berretti” di mettersi in mostra. Oggi i protagonisti sono tre ragazzi della classe ’99: Rotulo debutta dal primo minuto, Caternicchia gli dà il cambio nella ripresa mentre Sicurella, entrato a fine gara, mette a segno un gol che non dimenticherà facilmente. Applausi scroscianti per loro tre che da futuro, sono diventati già presente dell’Akragas. LA MEGLIO GIOVENTU’

Calderini (Unicusano Fondi): sonnecchia per buona parte del match, poi piazza due zampate in due minuti. Glaciale dal dischetto, opportunista 100 secondi dopo. Peccato che la sua doppietta non aiuti i laziali a tornare dalla Sicilia con l’intera posta in palio. GOLEADOR

FLOP

Thiago Cazè (Akragas): lasciare i suoi in 10 nel momento più delicato della gara non è il massimo. Se poi sei anche uno dei giocatori simbolo della squadra, il rosso rimediato a gioco fermo non può non fare infuriare i tifosi. SCONSIDERATO

L’atteggiamento (Unicusano Fondi): escludendo quei due minuti di fuoco e diverse accelerazioni improvvise di Giannone, i laziali deludono le attese, dimostrando di soffrire una squadra in grosse difficoltà societarie e di risultati come quella siciliana. Tante le assenze per mister Pochesci ma questo non può essere un alibi. La salvezza ormai è raggiunta, adesso serve la giusta maturità per poter diventare protagonisti nei play-off. SOTTOTONO

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