Eccellenza, Girone B – San Cesareo e Audace muovono la classifica. Nessuno s’impone

SAN CESAREO – AUDACE SAVOIA 0 -0

SAN CESAREO: Di Mario 7, Menicucci 6, Stazi 7 ( 17’ st Alongi 5,5), Provaroni 7,5, Giordano P. 7, Ciampini 7, Lo Schiavo 6 ( 33’ st Ciampi 6 ) , Evangelisti 6, Pieragostini 6, Valentini 5,5 ( 11’ st Gallinucci 6,5 ) , Fortuna 5,5.

A disposizione: Mascoli, G. Giordano, Giulitti, Fondi

Allenatore: Antonucci, voto 6,5

AUDACE SAVOIA: Nasti 6,5, Boninsegna 6, Tabascio 6, Fumini 6,5, Maccaroni 7, Mucciarelli 7, Maurizi 7, Chiti 6,5, Mastrosanti 6,5 ( 42’ st D’Urso sv), Greco 6,5, Demofonti 6 ( 29’ st Penge 6 ) .

A disp: Ciccarelli, Sismondi, Siciliano, Angelillo, Alzari.

All: Greco, voto. 6,5

ARBITRO: Valerio Bocchini di Roma 1, voto 6

ASSISTENTI: Cristian Risa di Roma 2 e Federico D’Antoni di Ciampino

NOTE:

Ammoniti: Menicucci, Boninsegna, Maccaroni, Chiti.

Angoli: 1 -5 Audace Savoia

Rec.: 1’ pt e 4’ st

SAN CESAREO

Dopo la entusiasmante prestazione di domenica scorsa contro il Pomezia che ha evocato negli amanti del calcio, sapori antichi e chicche di gioco raffinato, l’Audace Savoia e’ chiamata alla prova del nove sul difficile campo del Roberto Pera dove la Presidenza casilina sta cercando di costruire qualcosa di importante e dove Antonio Antonucci ex Sulmona e Gaeta, sta inseguendo faticosamente lidi piu’ tranquilli per portare il San Cesareo fuori dalle sabbie mobili della bassa classifica, dopo la infelice parentesi di Mario Apuzzo A questi due motivi contrastanti che accompagnano le due squadre nella partita odierna, si aggiunge la “sete “ di rivincita dei prenestini per la partita di andata, dominata per buona parte della gara ed invece persa con una rete per tempo di Milano ed Apuzzo. Anche lo score delle due formazioni propone motivi disomogenei; l’Audace Savoia presenta il secondo miglior attacco del campionato ( 33 reti in diciotto partite, media 1,83 a gara) contro i locali che hanno realizzato solo 17 reti ; mentre i reparti arretrati sostanzialmente si equivalgono: l’ Audace ha subito 28 reti ( terz’ultima difesa del campionato e solo una gara chiusa senza subire reti – quindici giorni fa contro l’Unipomezia ) mentre i casilini hanno subito appena due reti in meno. In sintesi una partita ricca di spunti tecnici ed agonistici.

Ed al termine di un incontro abbastanza combattuto e ricco di emozioni soprattutto nella seconda frazione di gioco, San Cesareo e Audace Savoia chiudono in parita’ a reti inviolate, muovendo in qualche modo la classifica generale.

Daniele Greco torna al 4-3-3 per l’indisponibilità in mezzo alla settimana di Penge, lasciato precauzionalmente in panchina e cosi’ lo schieramento difensivo da destra verso sinistra risulta formato da Boninsegna, Maccaroni , Mucciarelli e Tabascio; Fumini nell’usuale ruolo di metronomo e centromediano metodista davanti alla difesa con Chiti a destra e Greco a sinistra a completare lo schieramento nella zona nevralgica del campo; in attacco Maurizi. Mastrosanti e Demofonti. I locali rispondono con un inedito 4-4-2 con Stazi, Ciampini, Giordano e Menicucci a formare il reparto arretrato; a centrocampo operano Lo Schiavo, Valentini Evangelisti ed un brillante Provaroni per gli attaccanti Fortuna e Pieragostini; successivamente ad inizio ripresa, il tecnico casilino ritorna al suo “ amato 3-5-2 avanzando Leo Stazi a ricoprire la fascia sinistra del centrocampo.

Dopo un avvio al cloroformio di entrambe le formazioni, il primo segno di risveglio del gioco al 12’ con un tiro telefonato di Demofonti, parato con facilita’ da Nicholas Di Mario; al 14’ la prima vera azione della partita: un devastante contropiede di Maurizi che serve Mastrosanti, che libera al tiro Demofonti ma l’esterno manca l’aggancio con il pallone; i locali si fanno vivi alla mezz’ora su angolo di Provaroni che pesca Menicucci a tre metri dalla porta ma il suo tiro si perde alto oltre la traversa; un minuto dopo Mastrosanti ruba palla a centrocampo, serve Greco ma e’ bravo Leo Stazi a saccheggiare il pallone al capitano sabaudo al momento di battere a rete; al 35’ ancora l’ex Mastrosanti in un veloce contropiede, serve al centro per Maurizi ma sventa Paolo Giordano; al 38’ grossa occasione per i locali: per fallo di Maccaroni su Pieragostini, il direttore di gara concede una punizione dal limite che lo specialista Provaroni calcia sulla traversa; il finale del tempo e’ degli ospiti: al 45’ Mastrosanti fugge sul filo del fuorigioco, serve Maurizi ma ancora Ciampini sventa in angolo e sul doppio fischio dell’arbitro, un tiro di Tabascio dalla distanza viene respinto da Di Mario. All’inizio della ripresa, locali con la difesa a tre ma sono gli ospiti a sfiorare la rete al 10’ Demofonti per Greco che tira e sventa Giordano sulla linea anche se l’arbitro aveva fischiato un inesistente fuorigioco poiche’ il pallone aveva subito una deviazione di Ciampini. Tre minuti dopo batte e ribatti in area azzurra ed il definitivo tiro di Lo Schiavo viene parato da Nasti; al 17’ ancora pericolosi i locali: per fallo di Tabascio su Fortuna, punizione di Provaroni respinta dalla barriera, riprende Lo Schiavo che colpisce in pieno la traversa. La partita si infiamma ed al 20’ un gran tiro di Chiti trova alla provvidenziale parata Di Mario. Dopo un tiro telefonato al 22’ di Maurizi su passaggio di Demofonti, al 24’ Greco serve un perfetto assist a Mastrosanti che si defila troppo ed il suo tiro viene deviato in corner; due minuti dopo e’ Maccaroni a salvate sulla linea un tiro di Provaroni ; alla mezz’ora ancora un’azione lineare degli ospiti: Boninsegna – Maurizi per Chiti, il cui tiro telefonato va a guardare gli astri; la partita si chiude con una combinazione D’Urso – Maurizi che, esausto prova a sorprendere Di Mario che sventa la minaccia. Poi il triplice fischio sancisce il risultato di parita’, a nostro parere giusto per quanto espresso in campo. Alle due traverse dei locali, si oppongono le occasioni mancate da Greco e compagni, Indubbiamente gli ospiti hanno pagato oltre misura la non perfetta disponibilita’ di Penge che ha costretto il tecnico genazzanese ad abbandonare il 4-3-1-2 che tante soddisfazioni aveva dato alla formazione prenestina nelle due ultime partite di campionato. Per contro Antonucci ha mosso la classifica ma un punticino in queste condizioni non risolve i problemi dello schieramento casilino, ancora agganciato al gruppone che lotta per non retrocedere, Appena sufficiente la direzione arbitrale del sig. Valerio Bocchini di Roma 1 che evocava strani presagi ai sostenitori locali dopo la trasferta di Gaeta nel girone di andata.

Maurizio Rossi – Area Comunicazione Audace

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