L’OPINIONE DI – Tiziano Pompili (Ilmessaggero.it): “Rieti-Monterosi da tripla, il Trastevere può sognare. Vis Artena penalizzata? Matrigiani ha ragione”

Tempo per fare le proprie valutazioni c’è stato. Dicembre, tra calciomercato e sosta per le festività comandate, è stato il mese in cui ogni squadra ha tratto le prime conclusioni. Bilanci veri e propri, correttivi. Un solo obiettivo per chiunque, raggiungere la meta prefissata. Con una gara alle spalle nel nuovo anno, ad aiutare la redazione di Lazioingol.it a tirare una linea ci ha pensato lo stimato collega de Il Messaggero.it, Tiziano Pompili. Queste le sue idee, a proposito dei tornei di Serie D, Eccellenza e Promozione. Chiaramente in esclusiva.
 
Calda settimana nel girone G, si affrontano le battistrada Rieti e Monterosi. Domenica c’è stato il sorpasso dei biancorossi: credi in un controsorpasso degli uomini di Paris sin da domenica? “Sarà sicuramente una grandissima partita. Il Monterosi ci arriva meglio, perché viene da un filotto importante di vittorie consecutive. Gli uomini di D’Antoni hanno appena conquistato la vetta, ma i reatini giocano in casa e a mio modo di vedere è una partita da tripla. Certo, se vincesse il Monterosi il segnale che lancerebbe al campionato sarebbe oltremodo chiaro”.
Nell’ultimo turno di campionato, spezzettato per via dell’emergenza neve, sia Trastevere che Nocerina sono scese in campo, con i molossi che hanno agguantato in classsifica gli uomini di Gardini. Pensi che alla lunga il maggior blasone dei campani possa pesare nella corsa al primo posto? “Per me la favorita è la Nocerina nella corsa alla Lega Pro, ma sarebbe bellissimo se il Trastevere riuscisse a compiere un’impresa impronosticabile all’inizio della stagione. Peraltro ci sarebbe tanto significato dietro il raggiungimento di un traguardo del genere, con le certe e sicure dediche al creatore primo di questa favola, mister Pirozzi”.
Il match clou del ‘Caslini’ è stato rinviato. La stessa accortezza non è stata riservata alla Vis Artena, che a Roccasecca non è andata oltre il pari, perdendo in ogni caso punti importanti. Sei d’accordo con l’invettiva di Matrigiani? “Matrigiani lo conosciamo nella sua vulcanicità. Molto schietto, diretto, però in questo caso credo abbia sostanzialmente ragione. Non ho potuto testare il campo di Roccasecca, ma immagino da quel che sento da molti addetti ai lavori che probabilmente sarebbe stato più opportuno non giocare o rinviare la gara almeno di qualche ora, in attesa di uno scongelamento del terreno di gioco. È chiaro che la lotta per il vertice sia roba per il Cassino e i punti persi dai rossoverdi potrebbero pesare nella corsa alla piazza d’onore”
Tanta carne al fuoco, ti chiedo una breve analisi dei raggruppamenti che segui in Promozione. Lànciati in un pronostico, quali saranno a fine anno le squadre che arriveranno al gong con il sorriso sul volto? “Seguo soprattutto i gironi B e C. Nel primo regna l’incertezza, in teoria non ha grandi padroni anche se sta facendo benissimo il Sant’Angelo Romano. Gli uomini di Lucani non hanno vinto di certo il campionato, ma il margine che ha messo tra sè e le dirette concorrenti è sostanzioso. Alle sue spalle chiaramente ci si aspetta tantissimo dal Villalba, che ha investito parecchio – probabilmente è la compagine che ha investito di più, nell’economia del raggruppamento – e probabilmente la ritroveremo sul podio. Nel girone C le prime tre sono già certe e nella lotta all’oro vedo ancora favorita la Cavese, anche se la Nuova Florida avrà lo scontro diretto in casa. Gli uomini di Antonini ha qualche sluzione in più, nonostante il Nuova Florida è allenato benissimo e sono un paio d’anni che è una realtà solida di questo gruppo. Occhio al Sermoneta, che potrebbe essere l’outsider. Stiamo parlando di una squadra che ha un potenziale offensivo enorme, come dimostra il dato dei 59 gol fatti. Potrebbero senza ombra dubbio giocarsi le proprie carte nella lunga volata che è il girone di ritorno”.

Lascia un commento