Eccellenza, Girone A – Attilio Gregori chiarisce la propria posizione: “Col Real Monterotondo Scalo solo una chiacchierata, ma ho sentito tante falsità…”

Il Real Monterotondo Scalo ha scelto Vincioni, in sostituzione di Mirko Granieri. Per la panchina rossoblù vivo era fino a qualche giorno fa anche il nome di Attilio Gregori, ex portiere di Serie A – Genoa, Verona ed Udinese, tra le altre – fino ad un paio di stagioni fa in sella alla Viterbese Castrense, come coach. Nato proprio a Monterotondo 51 anni fa. Questo il suo pensiero, relativamente ai rumours sul proprio conto, affidato al suo profilo Facebook:

“È successo quel che temevo e su queste cose non sbaglio quasi mai… Premessa: il paese di me*** in cui vivo purtroppo si è già messo in moto per screditare le persone. Invidia, rabbia, frustrazioni per la loro vita inutile, le persone tentano di stravolgere la verità che ora io vi racconterò.

È vero, il Real Monterotondo Scalo mi ha chiamato per un colloquio, cosa normale per chi fa questo mestiere. Dopo una chiaccherata tra le parti, hanno deciso di andare su un altro profilo. Tutto regolare, ma siccome l’unico pregio che mi riconosco è la mia onestà intellettuale, ci tengo a ribadire che io non ho chiesto giocatori, non ho avanzato pretese economiche e non ho fatto nomi di persone interne a me non gradite. Ho cercato solo di capire cosa avrei potuto fare e in che modo, in una situazione complicata. Tutto questo lo faccio e lo scrivo non per giusticarmi, ma per dire una volta per tutte a tutti voi, insoddisfatti della vostra vita, di farvi i fatti propri.

Concludo augurando buon lavoro al Real ed ai suoi dirigenti, con la speranza che il 2017 possa portarvi i risultati che meritano le persone perbene. Un saluto al mio amico Vincioni e in bocca al lupo”.

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