Dalla Promozione alla Seconda Categoria – Le decisioni del Giudice Sportivo

CR LAZIO

CAMPIONATO Promozione
GARE DEL 4/12/2016
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
DILETTANTI FALASCHE – VIVACE GROTTAFERRATA
Preso atto che la gara in epigrafe non è stata disputata per assenza della Società VIVACE
GROTTAFERRATA.
Rilevato che la stessa non ha fatto pervenire alcuna giustificazione in merito, e pertanto, ai sensi di quanto
disposto nel C.U. Nº1 del 1.7.2016, deve ritenersi rinunciataria a tutti gli effetti;
Visto l’art 17 comma 1 del C.G.S e l’art 53 comma 2 e 7 delle NOIF
DECIDE
– di infliggere alla società VIVACE GROTTAFERRATA la punizione sportiva della perdita della gara con il
punteggio di 0-3, nonchè la penalizzazione di un punto in classifica.
– di comminare alla stessa l’ammenda di Euro 500,00 ( prima rinuncia ).

PREANNUNCIO DI RECLAMO
FONTE NUOVA – FIANO ROMANO
Preso atto del preannuncio di reclamo da parte della Società ASDPOLFONTE NUOVA si soprassiede ad
ogni decisione in merito. Nel relativo paragrafo, di seguito, si riportano i provvedimenti disciplinari assunti a
carico di tesserati per quanto in atti.

CAMPIONATO Prima categoria
GARE DEL 6/11/2016
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
DON BOSCO GAETA A.S.D. – SA.MA.GOR.
Il Giudice Sportivo
– Sciogliendo la riserva di cui al C.U. n. 134 del 10.11.2016
– Esaminato il reclamo fatto pervenire a seguito di tempestivo preannuncio dalla società SA.MA.GOR e con il
quale si deduce che la gara di cui in epigrafe non avrebbe avuto regolare svolgimento in quanto alla stessa
avrebbe preso parte senza averne titolo il calciatore DI TUCCI Roberto (PGS DON BOSCO GAETA).
Infatti, la reclamante asserisce che sulla distinta consegnata all’arbitro il citato calciatore non viene riportato il
documento di riconoscimento.
– Pertanto l’arbitro non poteva consentire il suo impiego non avendolo identificato.
– Per l’effetto chiede l’applicazione dell’art. 17 del CGS e la conseguente vittoria a tavolino.
– Il reclamo è infondato.
Infatti, l’arbitro designato, su richiesta di questo Organo Giudicante, con supplemento di referto dichiara che
il calciatore Sig. DI TUCCI Roberto n. 5 della società DON BOSCO GAETA è stato riconosciuto mediante
documento di riconoscimento i cui estremi, per dimenticanza, non sono stati inseriti nella distinta ufficiale
della squadra.
– In considerazione di quanto sopra
DELIBERA
a) Di respingere il reclamo proposto dalla società SA.MA.GOR;
b) Di convalidare il risultato della gara conclusosi con il seguente punteggio: DON BOSCO GAETA
SA.MA.GOR 2 – 1
La tassa reclamo va addebitata.

VIRTUS NETTUNO – SANTI COSMA E DAMIANO
Il Giudice Sportivo
– esaminato il reclamo proposto dalla società SANTI COSMA E DAMIANO pervenuto nei termini stabiliti dalle
norme vigenti e con il quale si deduce che la gara di cui in epigrafe non avrebbe avuto regolare svolgimento
in quanto alla stessa avrebbe preso parte senza averne titolo il calciatore VELARDITA NARDINI Francesco
(VIRTUS NETTUNO) non tesserabile o comunque in difetto di tesseramento. Per l’effetto chiede quanto
previsto dall’art. 17 comma 1 del CGS la vittoria a tavolino.
Il reclamo è infondato.
Infatti, su richiesta di questo Organo Giudicante l’ufficio tesseramento presso il Comitato Regionale Lazio,
comunica che il calciatore VELARDITA NARDINI Francesco nato il 26.10.1997 è regolarmente tesserato dal
04.11.2016 (art. 103 bis delle NOIF) per la società VIRTUS NETTUNO.
Pertanto, il citato calciatore ha preso parte alla gara avendone pieno titolo(subentrato in campo al 9′ del
secondo tempo con la maglia n. 14 in sostituzione del compagno di squadra n. 9 MERCURI Luca.)
PQM
DELIBERA
a) di respingere il reclamo proposto dalla società SANTI COSMA E DAMIANO
b) di convalidare il risultato della gara conclusosi con il seguente punteggio: VIRTUS NETTUNO – SANTI
COSMA E DAMIANO 2 – 1
La tassa reclamo và addebitata.

CAMPIONATO Seconda categoria
GARE DEL 4/12/2016
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
RUFINESE CALCIO – CAGIS CASTELNUOVO 1974
Visto il rapporto arbitrale, nel quale si evidenzia che al 3ºminuto del I t., la Soc. RUFINESE CALCIO, che si
era presentata in campo con 8 calciatori, a seguito di infortuni rimaneva in campo con un numero inferiore al
minimo stabilito nel comma 2 dell’art. 73 delle NOIF, pertanto, l’arbitro sospendeva l’incontro sul risultato di 0
– 2 a favore della squadra CAGIS CASTELNUOVO 1974.
Osservato l’irregolare conclusione della gara deve essere ascritta a carico della Soc. RUFINESE CALCIO
Visto l’art. 17 comma 1 del CGS e 53 comma 2 delle NOIF
DECIDE
– di infliggere alla Soc. RUFINESE CALCIO la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0
– 3.

GARE DEL 3/12/2016
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
PREANNUNCIO DI RECLAMO
N. LEONINA PIETRALATA – NEORIZON ALBAROSSA
Preso atto del preannuncio di reclamo da parte della Società A.S. N. LEONINA PIETRALATA si soprassiede
ad ogni decisione in merito. Nel relativo paragrafo, di seguito, si riportano i provvedimenti disciplinari assunti
a carico di tesserati per quanto in atti.

CAMPIONATO REGIONALE JUNIORES B
GARE DEL 3/12/2016
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
OLIMPIA – SAN PIO X S.S.D. ARL
Preso atto che la gara in epigrafe non è stata disputata per assenza della società SAN PIO X rilevato che la
stessa non ha fatto pervenire alcuna giustificazione in merito, e pertanto, ai sensi di quanto disposto nel C.U.
n. 1 del 01.07.2016 deve ritenersi rinunciataria a tutti gli effetti;
visto l’art. 17 comma 1 del CGS e l’art. 53 comma 2 e 7 delle NOIF
DECIDE
a) di infliggere alla società SAN PIO X la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0 – 3
nonchè la penalizzazione di un punto in classifica;
b) di comminare alla stessa l’ammenda di euro 150,00 (I rinuncia)

CAMPIONATO JUNIORES SPERIMENT. PRIMAVERA
GARE DEL 3/12/2016
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
PREANNUNCIO DI RECLAMO
TRIGORIA – SPORTING TANAS CALCIO
Preso atto del preannuncio di reclamo da parte della Società A.S.D.TRIGORIA si soprassiede ad ogni
decisione in merito. Nel relativo paragrafo, di seguito, si riportano i provvedimenti disciplinari assunti a carico
di tesserati per quanto in atti.

CAMPIONATO Regionale Allievi
GARE DEL 27/11/2016
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
ATLETICO LADISPOLI ARL – SPORTING TANAS CALCIO
Si dà atto che la società ATLETICO LADISPOLI non ha dato seguito al preannuncio telegrafico di reclamo in
merito alla gara in epigrafe terminata con il seguente punteggio: ATLETICO LADISPOLI – SPORTING
TANAS CALCIO 2 – 3.
La tassa va addebitata.

GARE DEL 4/12/2016
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
PREANNUNCIO DI RECLAMO
gara del 4/12/2016 CASSINO CALCIO 1924 – FORTITUDO CALCIO ROMA F
Preso atto del preannuncio di reclamo da parte della Società A.S.D.
FORTITUDO CALCIO ROMA FC si soprassiede ad ogni decisione in merito.
Nel relativo paragrafo, di seguito, si riportano i provvedimenti disciplinari assunti a carico di tesserati per
quanto in atti.

CP FROSINONE

CAMPIONATO JUNIORES UNDER 18 FROSINONE
GARE DEL 19/11/2016
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
Gara: VIS SGURGOLA CALCIO – TORRICE CALCIO
La società ASD TORRICE CALCIO ha proposto reclamo avverso la regolarità della gara in epigrafe, lamentando che, nel corso della stessa, la società ASD VIS SGURGOLA avrebbe impiegato n. 6 giocatori “fuori quota” – Maione Simone (nato il 13.02.1997), Ciaschi Luca (nato il 16.09.1997), Corsi Mattia (nato il 09.07.1997), Torok Roberto (nato il 07.11.1997), Baldassarre Massimo (nato il 16.01.1996) e Colicchia Matteo (nato il 24.07.1997) – e così in violazione di quanto disposto nel Comunicato Ufficiale LND n.1 del 11.07.2016 che, nel prevedere la partecipazione al Campionato Provinciale Juniores Under 18 di calciatori nati dal 1º Gennaio 1998 in poi, consente l’impiego di solo 4 giocatori “fuori quota” (nati dal 1 Gennaio 1996 in poi).
Chiedeva, pertanto, nei confronti della società ASD VIS SGURGOLA l’applicazione della punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3.
Il reclamo della società ASD TORRICE CALCIO è fondato e merita accoglimento.
Infatti: ” dagli atti ufficiali, risulta che effettivamente la società ASD VIS SGURGOLA ha impiegato nella gara n. 6 giocatori “fuori quota” – Maione Simone (nato il 13.02.1997), Ciaschi Luca (nato il 16.09.1997), Corsi Mattia (nato il 09.07.1997), Torok Roberto (nato il 07.11.1997), Baldassarre Massimo (nato il 16.01.1996) e Colicchia Matteo (nato il 24.07.1997) – e ha dunque violato la disposizione di cui al Comunicato Ufficiale LND n.1 del 11.07.2016; ” l’impiego di calciatori “fuori quota” in numero superiore a quello stabilito nelle norme di lega, comporta, ai sensi dell’art.17 comma 5 del Codice di Giustizia Sportiva, la punizione sportiva della perdita della gara.
Tanto premesso, visto l’art.17 comma 5 del Codice di Giustizia Sportiva;
SI DECIDE
– di infliggere alla società ASD VIS SGURGOLA la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3;
– di infliggere alla società ASD VIS SGURGOLA l’ammenda di Euro 50,00;
– di inibire il dirigente accompagnatore MAIONE Carlo (ASD VIS SGURGOLA) l’inibizione a svolgere ogni attività in seno alla FIGC fino al 30.12.2016.
La tassa di reclamo va restituita.

CAMPIONATO ALLIEVI FROSINONE

GARE DEL 4/12/2016
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
Gara: INSIEME AUSONIA – FONTANA LIRI
Preso atto che la gara in epigrafe non è stata disputata per assenza della Società POL. FONTANA LIRI.
Rilevato che la stessa non ha fatto pervenire alcuna giustificazione in merito, e pertanto, ai sensi di quanto previsto, deve ritenersi rinunciataria a tutti gli effetti.
Visto l’art 17 comma 1 del C.G.S e l’art 53 comma 2 e 7 delle NOIF
SI DECIDE
a) di infliggere alla Società POL. FONTANA LIRI la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3, nonchè la penalizzazione di un punto in classifica.
b) di comminare alla stessa l’ammenda di Euro 25,00 (1a rinuncia).
CP LATINA

GARE DEL CAMPIONATO JUNIORES PROVINCIALE
GARE DEL 3/12/2016
gara del 3/12/2016 BORGO PODGORA 1950 – LAVINIO CAMPOVERDE

Preso atto del preannuncio di reclamo da parte della Societa’ BORGO PODGORA 1950 si soprassiede ad ogni decisione in merito.
Nel relativo paragrafo, di seguito, si riportano i provvedimenti disciplinari assunti a carico di tesserati per quanto in atti.

gara del 3/12/2016 CITTA DI SONNINO – CITTA DI MINTURNO

Preso atto che la gara in epigrafe non è stata disputata per assenza della Società CITTA’ DI MINTURNO;
Rilevato che la stessa non ha fatto pervenire alcuna giustificazione in merito, pertanto, deve ritenersi rinunciataria a tutti gli effetti;
Visto l’art. 53 comma 2 delle NOIF;
DECIDE
di infliggere alla Società CITTA’ DI MINTURNO la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3 in favore della Società CITTA’ DI SONNINO, nonchè la penalizzazione di un punto in classifica e di comminare alla stessa Società l’ammenda di euro 150,00 (1^rinuncia)

gara del 3/12/2016 MONTE SAN BIAGIO – FAITI 2004

Preso atto del preannuncio di reclamo da parte della Societa’ FAITI 2004 si soprassiede ad ogni decisione in merito.
CP RIETI

CAMPIONATO PROVINCIALE CALCIO A5 SERIE D

GARE DEL 03/12/2016
FLAMIA SETTE – VALLE DEL TEVERE
Visti gli atti ufficiali, rilevato che;
la società VALLE DEL TEVERE si era presentata all’appello con tre calciatori in lista;
durante la fase di riscaldamento si infortunava uno dei suddetti calciatori, pertanto VALLE DEL TEVERE si veniva a trovare con un numero di giocatori inferiore a quanto consentito dal regolamento e di conseguenza non poteva prendere parte all’incontro;

Visto l’art. 17 comma 1 del C.G.S. e l’art. 53 commi 2 e 7 delle N.O.I.F.
SI DECIDE

– di infliggere alla società VALLE DEL TEVERE la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-6 e la penalizzazione di Un punto in classifica .

CP ROMA

TERZA CATEGORIA ROMA
GARE DEL 3/12/2016
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
AUTOCARA – LUCKY JUNIOR
La società AUTOCARA con nota del 5.12.2016 ha comunicato il proprio ritiro dal campionato di competenza.
Visto l’art. 53, comma 3 e 8, delle NOIF
SI DECIDE
a) di considerare la società AUTOCARA esclusa dal campionato di terza categoria annullando le gare in
precedenza disputate, e ritenendole nulle ai fini della formazione della classifica, che verrà stilata senza
tener conto dei risultati delle gare della predetta Società;
le squadre che avrebbero dovuto incontrare la summenzionata società osserveranno un turno di riposo.
b) di comminare alla Società AUTOCARA l’ammenda prevista per il ritiro dal campionato , fissata in 1.500,00
Euro.

GARE DEL 4/12/2016
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
GALLICANO NEL LAZIO – SPORTING COLLEFERRO
Visto il rapporto arbitrale nel quale si evidenzia che al 43 del 2 tempo, la Società SPORTING COLLEFERRO
che si era presentata in campo con 12 calciatori, rimaneva in campo con un numero di calciatori inferiore al
minimo stabilito nel comma 2 dell’art. 73 delle NOIF, e pertanto, l’arbitro sospendeva l’incontro sul risultato di
11-1 a favore della squadra GALLICANO NEL LAZIO;
Osservato che l’irregolare conclusione della gara deve essere ascritta a carico della Società SPORTING
COLLEFERRO
Visto l’art. 17 comma 1 del C.G.S. e 53 comma 2 delle NOIF
SI DECIDE
a) di infliggere alla Società SPORTING COLLEFERRO la punizione sportiva della perdita della gara con il
punteggio di 11-1 (miglior risultato conseguito in campo);

SPORTING FUTURA – CARPINETO ROMANO CALCIO
Preso atto del preannuncio di reclamo da parte della società CARPINETO ROMANO avverso l’esito della
gara in epigrafe, si soprassiede ad ogni decisione in merito.
Nel relativo paragrafo, di seguito, si riportano i provvedimenti disciplinari assunti a carico di tesserati per
quanto in atti.

JUNIORES PROVINCIALE ROMA
GARE DEL 12/11/2016
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
RICORSO DELLA SOC. CAVESE 1919 PER LA DECLARATORIA DI IRREGOLARITA’
DELLA GARA CAVESE 1919 – ATLETICO ZAGAROLO DEL 12.11.2016, VALEVOLE
PER IL CAMPIONATO JUNIORES PROVINCIALI.
Il Giudice Sportivo di Primo Grado,
letto il ricorso in epigrafe,
esaminati gli atti ufficiali,
a scioglimento della riserva assunta nel C.U. n. 23 del 17.11.2016 (pag.8);
decide quanto segue.
La Soc. CAVESE 1919 ha proposto reclamo avanti a questo Organo Giudicante
deducendo che nella gara in epigrafe la Soc. ATLETICO ZAGAROLO non ha rispettato le
limitazioni regolamentari circa l’impiego massimo di Calciatori fuori quota e chiedendo,
pertanto, l’applicazione delle sanzioni previste dall’art. 17 comma 5 C.G.S.
Il reclamo è fondato.
Il Comunicato Ufficiale n. 1 del 7/7/2016 della Delegazione Provinciale di Roma, infatti,
prescrive espressamente che con riferimento al Campionato Juniores Provinciali, riservato
ai calciatori nati dal 1/1/1998 in “è consentito l’impiego di massimo quattro calciatori “fuori
quota” nati dal 1996 in poi … L’inosservanza delle predette disposizioni sarà punita con la
sanzione della perdita della gara prevista dall’art. 17 comma 5 del Codice di Giustizia
Sportiva”
Orbene, dalla distinta gara risulta che nella gara oggetto del presente reclamo la Società
ATLETICO ZAGAROLO è scesa in campo schierando come titolari i calciatori BORZI
Marco (n.5) nato il 10.10.1997, TOSCANO Alessandro (n. 6) nato il 3.1.1997,
PANZIRONI Federico (n.8) nato il 26.6.1997 e LORETI Luca (n. 11) nato il 12.11.1997. In
aggiunta ai sopracitati 4 fuoriquota, come risulta dal referto arbitrale, al 16′ del secondo
tempo entrava in campo il calciatore MACRI’ Davide (n.16) nato il 4.1.1997, che prendeva
il posto di LORETI Luca (n. 11) classe 1997.
Ne consegue che la Società ATLETICO ZAGAROLO pur avendo sostituito un calciatore “
fuori quota” con altro “ fuori quota”, ha comunque travalicato i limiti posti al riguardo dal
regolamento, utilizzando nel complesso n. 5 calciatori “ fuori quota” con la conseguenziale
irrogazione a carico della medesima delle sanzioni previste dall’art. 17 C.G.S.
PQM
Il Giudice Sportivo di Primo Grado
– Accoglie il reclamo della Soc. CAVESE 1919 e per l’effetto commina ai sensi dell’art. 17
– co. 5 C.G.S. alla Soc. ATLETICO ZAGAROLO la sanzione sportiva della perdita della
gara CAVESE 1919 – ATLETICO ZAGAROLO del 12.11.2016, valevole per il
Campionato Juniores Provinciali con il punteggio di 0-3;
– Commina a carico della Società ATLETICO ZAGAROLO l’ammenda di Euro 50,00;
– Inibisce fino al 23/12/2016 il sig. Massimo DE SANTIS, dirigente accompagnatore della
Soc. ATLETICO ZAGAROLO nella gara in questione;
– Dispone restituirsi la tassa reclamo ai sensi dell’art 33 comma 13 del CGS:

RICORSO DELLA SOC. A.S.D. SPORTING GENZANO PER LA DECLARATORIA DI
IRREGOLARITA’ DELLA SOSPENSIONE DELLA GARA A.S.D. SPORTING GENZANO
– TOTTI S.S. DEL 12 NOVEMBRE 2016, VALEVOLE PER IL CAMPIONATO JUNIORES
PROVINCIALI.
Il Giudice Sportivo di Primo Grado,
letto il ricorso in epigrafe,
esaminati gli atti ufficiali,
a scioglimento della riserva assunta nel C.U. n. 23 del 17/11/2016 (pag. 9);
decide quanto segue.
La Soc. A.S.D. SPORTING GENZANO sottoponeva all’attenzione di questo Organo
Giudicante un lungo ed articolato ricorso nel quale viene affermato che il provvedimento
arbitrale di sospensione anticipata della gara disputata contro la TOTTI S.S. il 12/11/2016,
valida per il campionato Juniores Provinciali, sarebbe stato determinato esclusivamente da
un malore fisico occorso all’arbitro e non certo da ingestibili problemi disciplinari come la
reclamante ricava dalle squalifiche comminate dal Giudice Sportivo a propri tesserati nel
medesimo comunicato n. 23 del 17/11/16. Aggiunge, anzi, la Società che alcuni di tali
calciatori squalificati non sarebbero mai stati espulsi dal direttore di gara e, in
considerazione di quanto sopra, chiede deliberarsi l’ordine di ripetizione della gara.
Il reclamo, così come posto, è inammissibile e, comunque, infondato.
Ai sensi dell’art. 29 comma 3 del C.G.S., infatti, “I Giudici sportivi giudicano, altresì, in
prima istanza sulla regolarità dello svolgimento delle gare, con esclusione dei fatti che
investono decisioni di natura tecnica o disciplinare adottate in campo dall’arbitro, o che
siano devoluti alla esclusiva discrezionalità tecnica di questi ai sensi della regola 5 del
Regolamento di Giuoco”. Orbene nel caso in questione, atteso che la gara in oggetto è
stata sospesa per motivi disciplinari, alcun potere ha questo Organo Giudicante di
intervenire sulle decisioni adottate dal direttore di gara.
Ma anche volendo prescindere dal principio sopra esposto, giova ricordare che, ai sensi
dell’art. 35 comma 1 C.G.S., “i rapporti dell’arbitro, degli assistenti, del quarto ufficiale e i
relativi eventuali supplementi fanno piena prova circa il comportamento di tesserati in
occasione dello svolgimento delle gare”. Il referto compilato dall’arbitro è sostanzialmente
inequivocabile rispetto ai motivi che hanno comportato la sospensione anticipata della
gara oggetto del presente reclamo. Il direttore di gara, infatti, riferisce che al 31° minuto
del s.t., a seguito dell’intervento disciplinare di espulsione a carico di un calciatore della
Società Sporting Genzano (Barbieri Alessio) “venivo accerchiato ed offeso dai seguenti
calciatori, tutti della Sporting Genzanom che riconoscevo dalla loro numerazione. Tra i più
facinorosi ricordo il n.4 Calcagni Mattia, il n. 14 Domenici Roberto, il n. 7 De Filippo Elia, il
n. 11 Rosati Simone e il n. 6 Borelli Luca”, i quali si rendevano colpevoli di comportamenti
ingiuriosi e minacciosi. Successivamente, a seguito dell’intervento collaborativo a
protezione del direttore di gara da parte dei dirigenti dello Sporting Genzano, i calciatori
sopra nominati davano vita ad una rissa con alcuni calciatori della squadra avversaria – tra
i quali venivano indicati a referto il n. 1 Milan Claudio, il n. 9 Vincenzini Edoardo e il n. 7 Di
Branco Luca (e non Andrea come per mero errore materiale riportato sul C.U. n. 23 della
Delegazione Provinciale). La calma veniva ristabilita grazie all’intervento dei dirigenti di
entrambe le Società, ma a quel punto l’arbitro “non potendo noficare il provvedimento
dell’espulsione con l’esibizione del cartellino e constatando che la Società Sporting
Genzano, a termine di regolamento, non aveva più il numero minimo di calciatori previsto
per il regolare svolgimento, decretavo la fine anticipata della gara”.
Quanto precede svuota altresì di ogni significato ulteriori asserzioni della reclamante circa
la circostanza che uno dei giocatori risultati squalificati a seguito di espulsione fosse stato
precedentemente sostituito (il n. 6 Borelli Luca), atteso che l’art. 73 comma 2 delle NOIF
pone come limite minimo per la regolare prosecuzione della gara quello di 7 giocatori,
mentre nel caso di specie la Sporting Genzano avrebbe comunque dovuto continuare con
solamente 6 calciatori.
PQM

Il Giudice Sportivo di Primo Grado
– Rigetta il reclamo della Soc. A.S.D. SPORTING GENZANO e per l’effetto dispone
incamerarsi la tassa reclamo ai sensi dell’art. 33 comma 13 del C.G.S.
– A scioglimento della ulteriore riserva assunta nel C.U. n. 23 del 17/11/2016 (pag. 9) a
seguito del preannuncio di reclamo avanzato dalla Soc. A.S.D. Sporting Genzano, rilevato
che:
a) Nel corso dell’incontro venivano espulsi n. 6 giocatori della Soc. A.S.D. Sporting
Genzano, di cui 5 presenti sul terreno di gioco al momento della comminazione del
provvedimento disciplinare (e sanzionati come da C.U. n. 23 del 17/11/16);
b) Per effetto degli occorsi di cui sopra, la Soc. A.S.D. Sporting Genzano si veniva a
trovare con un numero di calciatori inferiore al minimo regolamentare, così come stabilito
dal comma 2) dell’art. 73 delle N.O.I.F. e, pertanto, l’arbitro decideva di porre fine
anticipatamente alla gara;
c) La responsabilità dell’irregolare conclusione della gara va ascritta a carico della Soc.
A.S.D. Sporting Genzano;
– Visto l’art. 73 delle N.O.IF., nonché l’art. 17 C.G.S.;
– Commina a carico della Società A.S.D. SPORTING GENZANO ai sensi dell’art. 73 delle
N.O.I.F. e dell’art. 17 C.G.S. la punizione sportiva della perdita della gara Sporting
Genzano-Totti S.S. del 12/11/2016, valevole per il Campionato Juniores Provinciali, con il
punteggio di 0-3.

GARE DEL 27/11/2016
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
RICORSO DELLA SOC.ASD NUOVA AURELIANA LA DECLARATORIA DI
IRREGOLARITA’ DELLA GARA NUOVA AURELIANA – TOLFA CALCIO DEL
27.11.2016, VALEVOLE PER IL CAMPIONATO JUNIORES PROVINCIALI.
Il Giudice Sportivo di Primo Grado,
letto il ricorso in epigrafe,
esaminati gli atti ufficiali,
a scioglimento della riserva assunta nel C.U. n. 28 del 1.12.2016 (pag. 7 );
decide quanto segue.
La Soc. ASD NUOVA AURELIANA ha proposto reclamo avanti a questo Organo
Giudicante deducendo che nella gara in epigrafe la Soc. ASD TOLFA non ha rispettato le
limitazioni regolamentari circa l’impiego massimo di Calciatori fuori quota e chiedendo,
pertanto, l’applicazione delle sanzioni previste dall’art. 17 comma 5 C.G.S.
Il reclamo non è fondato.
Preliminarmente occorre osservare che l’art 17 del C.G.S al comma 5) lett. C) stabilisce
che “ la posizione irregolare dei calciatori di riserva, in violazione delle disposizioni
contenute nelle NOIF, determina l’applicazione della sanzione della perdita della gara nel
solo caso in cui gli stessi vengano effettivamente utilizzati nella gara…. omissis” .
Il Comunicato Ufficiale n. 1 del 7/7/2016 della Delegazione Provinciale di Roma,,
prescrive espressamente che con riferimento al Campionato Juniores Provinciali, riservato
ai calciatori nati dal 1/1/1998 in “è consentito l’impiego di massimo quattro calciatori “fuori
quota” nati dal 1996 in poi … L’inosservanza delle predette disposizioni sarà punita con la
sanzione della perdita della gara prevista dall’art. 17 comma 5 del Codice di Giustizia
Sportiva”
Orbene, dalla distinta gara risulta che nella gara oggetto del presente reclamo la Società
ASD TOLFA è scesa in campo schierando, sin dall’inizio, come titolari “ fuori quota” i
calciatori GORI Gianmarco (n. 3) nato il 14.7.1997, PIERAGOSTINI Alessandro (n.5) nato
il 27.6.1997 e GIORGI Marco (n. 10) nato il 19.7.1996. Nel corso dell’incontro veniva
sostituito il calciatore GIORGI Marco classe 1997 con MORRA Ivan nato il 8.3.1997
portando a quattro il numero dei calciatori “fuori quota” utilizzati giacchè l’altro “ fuori
quota” inserito in lista TONDODIMAMMA Domenico nato il 7.1.1997 non prendeva parte
attiva alla gara rimanendo in posizione di riserva per tutta la sua durata.
Da quanto esposto ne consegue, pertanto che la Società ASD TOLFA non ha ecceduto
i limiti posti al riguardo dal regolamento di cui al C.U. n.1 del 7.7.2016.
PQM
Il Giudice Sportivo di Primo Grado
– Respinge il reclamo della Soc. ASD NUOVA AURELIANA e per l’effetto conferma il
risultato della gara ASD NUOVA AURELIANA – ASD TOLFA valevole per il Campionato
Juniores Provinciali terminata con il punteggio di 0-1
– Dispone l’incamerarsi della tassa reclamo ai sensi dell’art 33 comma 13 del CGS

GARE DEL 3/12/2016
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
ATLETICO GARBATELLA – CITTA DI ACILIA
Visti gli atti ufficiali, rilevato che: – nel corso dell’incontro venivano espulsi n. 4 giocatori della società CITTA
DI ACILIA (a parte sanzionati);
– nel corso dell’incontro si infortunavano n. 1 giocatore della Società CITTA DI ACILIA
– Per effetto degli occorsi di cui sopra, la società CITTA DI ACILIA si veniva a trovare con un numero
inferiore al minimo regolamentare, così come stabilito dal comma 2) dell’art. 73 delle N.O.I.F. e pertanto
l’arbitro decideva di porre la fine anticipata alla gara.
Letto quanto sopra negli atti di gara, osservato che la responsabilità dell’irregolare conclusione della gara và
ascritta a carico della società CITTA DI ACILIA; Visto l’art. 73 delle N.O.I.F., nonchè l’art. 17 del C.G.S.
SI DECIDE
a) di infliggere alla Società CITTA DI ACILIA la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di
0-3.

GIARDINETTI – ROCCA PRIORA CALCIO
Preso atto del preannuncio di reclamo da parte della Società GIARDINETTI avverso l’esito della gara in
epigrafe, si soprassiede ad ogni decisione in merito.
Nel relativo paragrafo, di seguito, si riportano i provvedimenti disciplinari assunti a carico di tesserati per
quanto in atti.

LA RUSTICA – POL. S.ANGELO ROMANO
Visti gli atti ufficiali, rilevato che:
– al 19 del II tempo in seguito ad una decisione tecnica adottata dall’arbitro il calciatore ZONETTI STEFANO
della Società POL.S. ANGELO ROMANO con fare minaccioso gli rivolgeva frasi offensive;
– alla notifica del provvedimento di espulsione lo stesso calciatore si avvicinava al direttore di gara e lo
colpiva con un violento schiaffo al volto provocandogli intenso dolore alla parte sinistra del capo nonchè
all’altezza di un orecchio con conseguenti perdita temporanea dell’udito per qualche istante.
– a questo punto in seguito al dolore all’orecchio ed al capo ad anche per tutelare la proprio incolumità fisica
il direttore di gara poneva fine all’incontro al 20 del II tempo.
– nel mentre si dirigeva nel proprio spogliatoio, il predetto calciatore ZONETTI STEFANO tentava di
avvicinarlo con fare minaccioso non riuscendovi per l’intervento di alcuni calciatori della propria squadra e un
dirigente della squadra avversaria l’arbitro ricorreva successivamente ad un ospedale dove gli veniva diagnosticato uno “contusione regione
sinistra con ematoma” con prognosi di giorni due.
Letto quanto sopra negli atti di gara, osservato che la responsabilità della mancata conclusione della gara và
ricaduta nel comportamento violento di un tesserato della Società POL.S.ANGELO ROMANO ,
visto pertanto l’art. 17 del C.G.S.
SI DECIDE
a) di infliggere alla Società POL.S.ANGELO ROMANO la punizione sportiva della perdita della gara con il
punteggio di 0-3.
b) di squalificare il calciatore ZONETTI STEFANO della Società POL.S.ANGELO ROMANO fino al
30.06.2021.
Sanzione da considerarsi ai fini dell’applicazione della misura amministrativa disposta dalla FIGC con il c.u.
n. 104 del 17.12.2014

ALLIEVI PROVINCIALI DI ROMA
GARE DEL 4/12/2016
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
CASTELNUOVESE CALCIO – S.FRANCESCA CABRINI 98
Visti gli atti ufficiali, rilevato che la gara in epigrafe non è stata disputata per mancata presentazione della
società S.FRANCESCA CABRINIOsservato che la società predetta non ha preannunciato ne fatto pervenire
giustificazioni in merito, per cui è da considerarsi rinunciataria a tutti gli effeti;
Visto l’art. 53 delle NOIF
SI DECIDE
a) di infliggera alla società SANTA FRANCESCA CABRINI 98 la punizione sportiva della perdita della gara
con il punteggio di 3 – 0, nonchè la penalizzazione di 1 punto in classifica;
b) di comminare alla stessa l’ammenda di Euro 25,00 (prima rinuncia)

NAVY JUNIORS – ATLETICO FOOTBALL CLUB
Si prende atto che la gara in epigrafe non è stata disputata per un disguido organizzativo.
Premesso quanto sopra, si ordina la ripetizione dell’incontro e si da mandato alla Delegazione Provinciale di
Roma per la dovuta incombenza di competenza.

ALLIEVI PROV.ROMA FASCIA “B”
GARE DEL 3/12/2016
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
ALBULA – ANIENE CALCIO
Visti gli atti ufficiali, rilevato che:
– al 29 del I tempo venivano espulsi i calciatori ORGANTINI GABRIELE e TOZZI MATTEO della Società
ALBULA, il primo per cumulo di ammonizioni ed il secondo per espressione blasfema.
– di seguito a tali provvedimenti il massaggiatore della Società ALBULA Sig. BONANNO MAURIZIO nel
protestare entrava indebitamente nel terreno di gioco spintonando l’arbitro facendolo indietreggiare.
Nel contempo gli rivolgeva frasi offensive;
– di seguito l’arbitro veniva raggiunto anche dall’assistente di parte della Società ALBULA Sig. TOZZI
PAOLO che a sua volta spintonava il direttore di gara.
– a questo punto l’arbitro non ritenendosi più in condizioni psicologiche idonee a proseguire la gara decretava
la fine anticipata
– nel mentre l’arbitro emetteva il triplice fischio di chiusura veniva colpito dall’asta di bandierina del predetto
assistente di parte Sig. TOZZI PAOLO e di seguito da un pallone lanciato dal massaggiatore Sig.
BONANNO MAURIZIO.
Entrambi i colpi non procuravano dolore.
Letto quanto sopra negli atti di gara osservato che la responsabilità della mancata conclusione della gara è
da recarsi nel comportamento dei tesserati della Società ALBULA, visto pertanto l’art. 17 del C.G.S.
SI DECIDE
a) di infliggere alla Società ALBULA la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3.
b) di inibire a ricoprire incarichi federali i sottoelencati tesserati nella misura a fianco di ciascuno indicato:
BONNANI MAURIZIO Massaggiatore ALBULA fino al 31.10.2017 TOZZI PAOLO Assistente di parte
ALBULA fino al 31.10.2017
c) di squalificare per n. 1 gara effettiva i calciatori ORGANTINI GABRIELE e TOZZI MATTEO.

GIOVANISSIMI PRV ROMA FASCIA B
GARE DEL 4/12/2016
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
ATLETICO LADISPOLI ARL – VIS SUBIACO
Visti gli atti ufficiali, rilevato che la gara in epigrafe non è stata disputata per mancata presentazione della
società VIS SUBIACO;
Osservato che la società predetta non ha preannunciato ne fatto pervenire giustificazioni in merito, per cui è
da considerarsi rinunciataria a tutti gli effeti;
Visto l’art. 53 delle NOIF
SI DECIDE
a) di infliggere alla società VIS SUBIACO la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-
3, nonché la penalizzazione di 1 punto in classifica;
b) di comminare alla stessa l’ammenda di Euro 25,00 (prima rinuncia)

PRO ALITALIA CALCIO – PASSOSCURO
Visti gli atti ufficiali, rilevato che la gara in epigrafe non è stata disputata per mancata presentazione della
società PASSOSCURO
Osservato che la società predetta non ha preannunciato ne fatto pervenire giustificazioni in merito, per cui è
da considerarsi rinunciataria a tutti gli effeti;
Visto l’art. 53 delle NOIF
SI DECIDE
a) di infliggere alla Società PASSOSCURO la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di
0-3, nonché la penalizzazione di 1 punto in classifica;
b) di comminare alla stessa l’ammenda di Euro 25,00 (prima rinuncia)

CALCIO A 5 SERIE D ROMA
GARE DEL 2/12/2016
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
SPORTING CERVETERI CA5 – REAL MATTEI
Visti gli atti ufficiali, rilevato che:
– nel corso dell’incontro venivano espulsi n. 4 giocatori della Società SPORTING CERVETERI CA5 a parte
sanzionati.
– per effetto degli occorsi di cui sopra, la società SPORTING CERVETERI CA5 si veniva a trovare con un
numero inferiore al minimo regolamentare, cosi come stabilito dal comma 2) dell’art 73 delle N.O.I.F. e
pertanto l’arbitro decideva di porre fine anticipatamente alla gara.
Letto quanto sopra negli atti di gara, osservato che la responsabilità dell’irregolare conclusione della gara và
ascritta a carico della Società SPORTING CERVETERI CA5 Visto l’art. 73 delle N.O.I.F., nonchè l’art. 17 del
C.G.S.
SI DECIDE
a) di infliggere alla Società SPORTING CERVETERI CA5 la punizione sportiva della perdita della gara con il
punteggio di (0-6)
CP VITERBO

Campionato Giovanissimi
GARE DEL 4/12/2016
GARE SOSPESE O NON DISPUTATE
Gara: BLERA – ORTANA CALCIO 1919

Visti gli atti ufficiali,
– rilevato che la gara in epigrafe non è stata disputata per mancata presentazione della Società ORTANA CALCIO 1929;
– osservato che la Società predetta non ha preannunciato né fatto pervenire giustificazioni in merito, per cui è da considerarsi rinunciataria a tutti gli effetti.
Visto l’art. 17 comma 1 del CGS e l’art. 53 comma 2 e 7 delle NOIF
DECIDE
a) di infliggere alla Società ORTANA CALCIO 1929 la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0 – 3 nonchè la penalizzazione di un punto in classifica;
b) di comminare alla stessa l’ammenda di € 25,00 (1a rinuncia).

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